Si chiama Cineturismo: registi e produttori al soldo degli enti locali. Fior di quattrini per mostrare sul grande schermo le piazze e i monumenti del proprio paese. Spesso elargendo centinaia di migliaia di euro per offrire la location di film di autori importanti, come Woody Allen o Silvio Soldini, attirando così turisti e appassionati. A questo scopo sono state creati speciali enti: le film commission.
Una tendenza sempre più diffusa, non solo in Italia, dove esiste praticamente una film commission per ogni regione. Barcellona, per esempio, ha pagato un milione e mezzo di dollari Woody Allen perché il nome della città apparisse nel titolo del film, che infatti si chiama Vicky Cristina Barcelona.
Stessa storia per il musical Mamma mia, protagonista Meryl Streep. Le isole greche di Skiathos e Skopelos, teatro delle riprese, hanno pensato bene di offrire ospitalità al cast e a tutta la troupe . Di certo un ottimo investimento visti i risultati della pellicola (quasi 500 milioni di dollari incassati).
Per parlare di gente di casa nostra, un esempio è quello di Silvio Soldini che ha girato il suo ultimo film a Genova Giorni e Nuvole ma ha anche realizzato un documentario Un piede in terra e l'altro in mare per un 'piccolo' extra: 80 mila euro.
Meno fortunato con i nostri enti locali è stato Wim Wenders, chiamato dal comune di Palermo per girare il suo The Palermo shooting, finanziato in parte anche con i soldi della città. Wenders ha presentato la pellicola al festival di Cannes, dove non ha raccolto buone critiche. Poi, oltre alla beffa, anche il danno economico. Non arriva nemmeno un euro del milione e rotti stanziati all’inizio del progetto. Il motivo è il più banale: le casse del capoluogo siciliano sono vuote.
Voi che ne pensate? Siete dei cineturisti? Avete mai visitato una città o un paese per vedere la location di un film famoso o che vi ha appassionato?
Una tendenza sempre più diffusa, non solo in Italia, dove esiste praticamente una film commission per ogni regione. Barcellona, per esempio, ha pagato un milione e mezzo di dollari Woody Allen perché il nome della città apparisse nel titolo del film, che infatti si chiama Vicky Cristina Barcelona.
Stessa storia per il musical Mamma mia, protagonista Meryl Streep. Le isole greche di Skiathos e Skopelos, teatro delle riprese, hanno pensato bene di offrire ospitalità al cast e a tutta la troupe . Di certo un ottimo investimento visti i risultati della pellicola (quasi 500 milioni di dollari incassati).
Per parlare di gente di casa nostra, un esempio è quello di Silvio Soldini che ha girato il suo ultimo film a Genova Giorni e Nuvole ma ha anche realizzato un documentario Un piede in terra e l'altro in mare per un 'piccolo' extra: 80 mila euro.
Meno fortunato con i nostri enti locali è stato Wim Wenders, chiamato dal comune di Palermo per girare il suo The Palermo shooting, finanziato in parte anche con i soldi della città. Wenders ha presentato la pellicola al festival di Cannes, dove non ha raccolto buone critiche. Poi, oltre alla beffa, anche il danno economico. Non arriva nemmeno un euro del milione e rotti stanziati all’inizio del progetto. Il motivo è il più banale: le casse del capoluogo siciliano sono vuote.
Voi che ne pensate? Siete dei cineturisti? Avete mai visitato una città o un paese per vedere la location di un film famoso o che vi ha appassionato?