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Il mare d'inverno

Le mete più ambite nel mondo per diversi tipi di viaggiatori
7 minuti di lettura
Isole semideserte, villaggi all-inclusive, resort super esclusivi, spiagge iper affollate, centri benessere, mare consapevole. Sono tanti i modi di scappare dall'inverno che si sta avvicinando a passi sempre più veloci e che già allontana da sé tutti quelli che possono permetterselo. Sono tanti e tutti legati al mare: il mare, questa enorme magnifica metafora; questa distesa infinita che rende il nostro il pianeta azzurro, perché composto appunto per la maggioranza d'acqua: una percentuale che da sola spiega quanto la nostra vita sia strettamente e indissolubilmente legata e interconnessa a questo elemento.

Il mare che da sempre ha fatto sognare; che al pari del cielo ha acceso domande e richiesto risposte; che ha trascinato uomini e donne lontano da casa alla ricerca dell'avventura e dell'ignoto, alla scoperta di nuovi mondi, con la speranza di una nuova vita, migliore, più ricca, più vera: speranza spesso delusa, quasi mai risarcita, solo a volte accontentata in pieno. Il mare, con …
Isole semideserte, villaggi all-inclusive, resort super esclusivi, spiagge iper affollate, centri benessere, mare consapevole. Sono tanti i modi di scappare dall'inverno che si sta avvicinando a passi sempre più veloci e che già allontana da sé tutti quelli che possono permetterselo. Sono tanti e tutti legati al mare: il mare, questa enorme magnifica metafora; questa distesa infinita che rende il nostro il pianeta azzurro, perché composto appunto per la maggioranza d'acqua: una percentuale che da sola spiega quanto la nostra vita sia strettamente e indissolubilmente legata e interconnessa a questo elemento.

Il mare che da sempre ha fatto sognare; che al pari del cielo ha acceso domande e richiesto risposte; che ha trascinato uomini e donne lontano da casa alla ricerca dell'avventura e dell'ignoto, alla scoperta di nuovi mondi, con la speranza di una nuova vita, migliore, più ricca, più vera: speranza spesso delusa, quasi mai risarcita, solo a volte accontentata in pieno. Il mare, con tutto il corollario di significati e storie che si porta dietro, è oggi diventato, al pari di gran parte del globo, qualcosa da addentare in fretta, spesso violato, sporcato, in alcuni tristissimi casi ridotto a una pozza di miseria.

Nel tentativo, vano, di addomesticarlo: il mare ancora fa paura, soprattutto se è oceano; il suo colore, di notte, accende archetipi creduti scomparsi, inghiottiti dal nulla dell'evoluzione.

Tanti i suggerimenti davvero particolari: dai lodge paradisiaci in Guatemala e Belize voluti dal regista Francis Ford Coppola alla Frégate Island, una delle isole delle Seychelles; dai resort ayurvedici del Kerala alle tende di lusso nel parco marino dell'isola Espiritu Santo di fronte alla Baja California. E se, come nel caso di Tahiti, sono alcune mete particolari quelle di cui forniamo un'indicazione, sono tantissimi altri i luoghi che potrebbero interessare. Gli arcipelaghi della Polinesia francese, infatti, sono cinque e occupano una superficie equivalente a quella dell'intera Europa: arcipelago delle Australi, delle Gambier, delle Marchesi, della Società, delle Tuamotu.

Ogni arcipelago offre attrattive differenti e anche tipologie fisiche che differenziano fortemente l'uno dall'altro: tra le 118 isole che compongono i vari arcipelaghi ve ne sono di basse, levigate da secoli di erosione, e di alte, di origine vulcanica, con bellissime spiagge nere la cui scura tonalità si mescola con l'arancio dei tramonti, il verde della vegetazione, il bianco delle nuvole. Ma soprattutto con il blu dell'oceano, queste acque scure, profonde, che continuano ad attrarre, ad essere metafora e meta. E che, forse, se saremo abbastanza rispettose, saranno tali - un sogno da rincorrere - per sempre.

ECCO DIVERSI TIPI DI VIAGGIATORE
L'alternativo. Ti piacciono i viaggi essenziali, puri e duri, senza fronzoli e con nessun'altra pretesa se non quella di vivere un'esperienza vera. Il che significa, per te, fare di tutto per entrare in contatto con persone che vivono in quel paese, andare nelle loro case, mangiare il loro cibo, gustare la loro giornata. Il mare per te è uno stile di vita: magari una vita dura, sofferta, strappata a forza alle onde e al mistero dell'acqua; una vita che quanto la sentirai raccontare ti farà venire le lacrime agli occhi. Ma pur sempre qualcosa legato alla sopravvivenza e non al lusso e al riposo.

 W la responsabilità. Quella del turismo responsabile è una realtà che sta diventando sempre più importante e che rispecchia un cambiamento nella mentalità e nell'approccio verso paesi diversi da quelli d'origine, a volte lontani anni luce e per questo difficili da comprendere e da accettare. Tra i maggior tour operator che operano nel settore del turismo responsabile ci sono Planet Viaggi, Viaggi e Miraggi e Associazione Ram. I viaggi responsabili, per dirlo con le parole degli stessi organizzatori, "si ispirano a principi di equità economica, tolleranza, rispetto, conoscenza, incontro" Si tratta dunque di viaggi che vogliono aiutare a "rilanciare realmente le economie locali dei paesi di destinazione, sviluppando un settore importante come quello turistico, trasmettendo professionalità alle associazioni con cui si collabora e lasciando quasi tutti i profitti alle popolazioni locali a differenza di un turismo di massa che esporta quasi la totalità della spesa turistica".

L'eccentrico
.Adori il lusso ma puoi tranquillamente farne a meno. Hai un'estrema adattabilità, dove ti trovi riesci sempre a scovare qualcosa di interessante da fare. Ti piace unire il riposo con altre attività che siano magari un po' fuori dalle righe. Per questo non passeresti mai un'estate a Rimini, così come non andresti mai d'inverno in una delle mete note e battute. Tu cerchi luoghi diversi, da raccontare, che stupiscano te mentre ci sei e i tuoi amici quando li racconterai. Il tuo posto è un mix di esotico senza fatica ed esclusivo senza esagerazioni. Understatement è il motto del tuo viaggio. Con stile. Non contento della bellezza del Belize, Francis Ford Coppola ha deciso di offrire anche quella del Guatemala a tutti i viaggiatori inquieti e sempre alla ricerca di nuove fonti d'ispirazione. E così ecco questa piccola proprietà, La Lancha, che offre dieci stanze arredate con gusto e stile a pochi passi dalla cittadella Maya di Tikal, una delle meraviglie archeologiche arrivate sino a noi. Alcune stanze si affacciano sul lago Petén Itzá; altre direttamente nella giungla. I due lodge del Belize sono il Turtle Inn e il Blancaneaux Lodge: il primo sul mare, il secondo nella giungla. Altra esclusiva meta è l'isola deserta di Espiritu Santo, nella Riserva Naturale del Golfo California, nella Baja California, in Messico. La spiaggia è di sabbia bianca finissima e il campo di tende può ospitare un massimo di 10 persone

Il salutista. Non ami i contrattempi e ti prendi un'estrema cura di te stesso. Quando viaggi vuoi conoscere e scoprire, ma soprattutto ti vuoi riposare per tornare a casa in una forma psicofisica migliore di quella che avevi quando sei partito. Ti piace fermarti in un posto per approfondirne la conoscenza: conoscenza che ti sei fatto leggendo tutte le guide che hai trovato, ma anche le opere di scrittori di quel paese. L'itinerario che prevede due giorni e poi via verso altre mete, poi un altro giorno e di nuovo via, è il viaggio che decisamente non fa per te. L'ideale è una lenta immersione, dolce e profonda come un massaggio. Le cure dell'ayurveda l'antica sapienza indiana, arrivata intatta fino a noi, è la cura ideale per l'anima e il corpo del salutista. Che nei molti resort della costa del Kerala, una regione dell'India del Sud, il cui nome in lingua malayalam significa "il paese della noce di cocco", troverà il modo di soddisfare la sua ansia di approfondimento e riposo, e di convalidare la sua avversione per lo stress e per le cose, qualunque esse siano, fatte di corsa.
L'ayurveda è l'antica medicina indiana; si basa sulla distinzione delle cosiddette dosha: vata, pitta e kapha. Uno squilibrio o un eccesso di una dosha sono la causa della malattia. Tra i migliori centri della costa, si segnalano il Somatheeram e il Manaltheeram, poco distanti da Trivandrum, capitale del Kerala. Le sistemazioni nei due resort sono ovviamente diversificate: ci sono stanze standard, de luxe e suite. In tutto sono a disposizione dei clienti 14 medici, 4 dottoresse e 65 terapisti che praticano i massaggi e le varie terapie fisiche. Tra gli "specialisti" del Kerala, Clup Viaggi (tel.02-26687501), oltre a pacchetti già predisposti, offre l'opportunità di organizzare viaggi su misura con soggiorni nei vari resort o nelle "cliniche" ayurvediche (tra cui il Somatheeram) più o meno lunghi per poter affrontare una cura disintossicante o per un programma di dimagrimento o, semplicemente, per godersi i massaggi ayurvedici e le tecniche di relax. Anche Godiva organizza viaggi in Kerala, con programmi di una settimana e più di cure ayurvedica, massaggi, yoga, dieta a base di piatti ayurvedici e altro.

Il classico. Ti piacciono le mete consuete, quelle che puoi raccontare sapendo che qualcun'altro ti seguirà nel racconto. Ami i luoghi dove ti senti a casa, dove qualcosa ti ricorda chi sei, la tua identità, la tua storia, la tua cultura. I luoghi dove non ti perderesti nemmeno per sbaglio. Il massimo dell'avventura per te è un viaggio organizzato in un paese non europeo. La tua paura però è sopratutto mentale: una volta arrivato sul posto, infatti, sei felicissimo di esserci e ti domandi il perché di tante resistenze. Per questo a volte ti avventuri in luoghi lontani, come preda di un attimo di magica, incantevole distrazione. Le isole del Pacifico le scoprirono i Mahoi, avventurieri originari dell'America del Sud o dell'Asia del Sud Est, spinti dalla sete di conoscere, di capire cosa ci fosse al di là di quella immensa distesa d'acqua. L'arcipelago di Tahiti in particolare venne poi scoperto dagli europei nel 1767: questi europei erano inglesi e diffusero il protestantesimo; poi arrivarono i francesi, che prima ne fecero un protettorato. E infine nel 1880 Tahiti venne annessa alla Francia. 118 sono le isole dell'arcipelago di Tahiti, una zona del mondo prima ancora che meta agognata di scoperta e bellezza, mito letterario e artistico: basta pensare a queste parole, mari del sud. Per questo, pur così lontane per mentalità, costumi e distanze effettive, sono la meta del "classico", che qui, tra fiori, spiagge, oggetti d'artigianato, museo Gauguin, giardino botanico, museo di Tahiti, cascate di Faarumai, grotta di Maraa dove si trova il laghetto preferito da Paul Gauguin, si sente rassicurato ma può lasciarsi tranquillamente distrarre. Hotelplan propone soggiorni in tutta la Polinesia francese

L'esclusivo. Ami i luoghi dove prima di te ci siano stati solo i pochi che sono come te: proprio non vuoi quello che fanno tutti gli altri. Spesso questa è solo un'illusione, però un'illusione che ti è assolutamente necessaria. Sei un po' come uno degli amici della "Cena dei cretini": ti piace sentirti diverso, superiore e, spesso, senza troppo crudeltà, ti piace prenderti gioco dei "cretini". Per questo scopri continuamente posti di cui nessun'altro, o pochi, appunto, ha mai sentito parlare prima. Ti piace fare parte di un élite: ed è l'élite delle isole esclusive o dei viaggi milionari. Fregate Island Private sedici ville di lusso inell'sola privata di Fregate delle Seychelles, in pieno Oceano Indiano, in passato meta di bucanieri e pirati, oggi paradiso degli "esclusivi" che qui trovano esattamente tutto ciò che cercano. Lusso, certo: ma anche una comunità che agisce in maniera ecologicamente responsabile nel rispetto dell'ambiente e delle specie animali, anche rarissime, che hanno il loro habitat sull'isola. Tanto che il suo nome è quello di un uccello, il frégate, appunto, rarissimo e famoso per la sua apertura alare di quasi due metri. Qui si trovano anche tartarughe giganti, tartarughe verdi e tartarughe embricate, oltre che banani, sandragon, palme da cocco. Gli ingredienti che si usano nella cucina del Frégate provengono tutti dalle coltivazioni di frutta, verdura, erbe aromatiche e spezie dell'isola. In un'altra isola, La Digue, famosa per la coltivazione di vaniglia che profuma l'aria, si trova il La Digue Island Lodge: un sorte a ridosso di una spiaggia bianchissima con 60 camere.

Il villaggista. In vacanza non vuoi problemi: tutto deve filare liscio come l'olio, ti vuoi divertire e, assolutamente, riposare. La scelta migliore perciò è il villaggio: perché, se vuoi, sei sicuramente in un paese straniero, ma senza l'assillo di nessun obbligo, di nessuna attenzione, di nessuna preoccupazione, neanche quella di come passare la serata. Questo è ancora più vero se hai figli, che possono tranquillamente fare una vita parallela e di cui ci sarà sempre qualcuno ad occuparsi. Ti piace l'ordine, la pulizia, l'amicizia, la comunanza, l'esaltazione delle cose piccole e brevi. Sei il villaggista perfetto. Il paradiso africano di Zanzibar è un piccolo arcipelago anch'esso ubicato nell'Oceano Indiano, a una quarantina di chilometri dalla costa della Tanzania formato dalle isole Zanzibar e Pemba, dalle sabbie bianche, dalla barriera corallina e da un'acqua, ovviamente, cristallina. I Viaggi del Ventaglio dispone di due VentaClub proprio a Zanzibar: uno, il Karibu, affacciato su una lunga spiaggia di sabbia finissima, è formato da strutture in stile africano e tetti in makuti. L'altra, il Mawimbini, è circondato da un giardino tropicale e si trova vicino a Stone Town, antica città in pietra, nel 2000 dichiarata dall'Unesco patrimonio dell'umanità. Vi si trovano ancora tracce assire, sumere, egizie, fenice, indiane, cinesi, persiane, portoghesi, arabe, olandesi e inglesi, a testimonianza di tutte i popoli che sono passati da qui. Altro viaggio consigliato per "Il Villaggista" è quello offerto da Costa Crociere che tra le destinazioni ha anche i Caraibi in tutte le loro declinazioni, tra cui le Virgin Island.