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Le magie bianche della Val d'Aosta

A Breuil-Cervinia Valtournenche, dove si scia già da ottobre sul ghiacciaio di Plateau Rosà. Un'occasione da non perdere per provare in anteprima tutte le novità della più avveniristica stazione sciistica valdostana.

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Prima neve sulle Alpi, sale la voglia di sci. Per gli appassionati degli sport invernali la prima imbiancata sulle montagne è un richiamo irresistibile, anche se per infilare sci e scarponi bisognerà aspettare ancora diverse settimane e l'apertura ufficiale degli impianti. Funziona così praticamente ovunque, tranne a Breuil-Cervinia Valtournenche, dove si scia alla grande già da ottobre sul ghiacciaio di Plateau Rosà. Un'occasione che non potevamo lasciarci sfuggire per provare in anteprima tutte le novità della più avveniristica stazione sciistica valdostana, dove l'alta tecnologia è davvero al servizio dello sciatore. Sul sito le previsioni meteo valide per i prossimi 5 giorni, fornite da un sistema messo a punto in esclusiva per il comprensorio valdostano.

Perfetto, sarà una giornata soleggiata. Ma ci sarà abbastanza neve? Verifichiamo anche questo, perlustrando virtualmente le piste attraverso le webcam. A questo punto non resta che acquistare l'e-skipass, sempre on-line, in tutta comodità. Nel giro di un quarto d'ora riceviamo la conferma con un SMS; poi basta caricarlo nella KeyCard (o nell'orologio Swatch Access o nel guanto Gore S-Key) quando ci presentiamo al controllo, e via verso le piste.

Con la funivia e un balzo di 500 metri di dislivello raggiungiamo Plan Maison, a quota 2550 metri, il vero cuore del comprensorio sciistico, da cui si diramano le tre direttrici principali. A occidente, verso le pendici della cresta del Furggen, sempre un po' ventose, ma solcate da un carosello di piste di tutto rispetto. Al centro, verso l'area Bontadini-Colle del Theodulo, dove si snoda la cosiddetta "autostrada della neve", la pista storica di Breuil-Cervinia Valtournenche, una rossa larga come un campo di calcio, ideale per scaldarsi i muscoli prima di affrontare discese più impegnative.

Noi invece proseguiamo verso oriente e il ghiacciaio di Plateau Rosà, a quota 3500 metri, dove si scia anche in estate e da cui volendo si scende giù fino a Zermatt, sul versante elvetico del comprensorio. A cavallo del confine tra Italia e Svizzera le piste sono tutte aperte, merito della neve caduta abbondante nei giorni scorsi; anche l'half-pipe è in funzione a pieno regime per la gioia degli snowboarder che possono cimentarsi nelle prime acrobazie della stagione.

Nell'attesa che nei prossimi giorni riapra anche l'Indian Park di Fornet-Plan Maison, a quota 2.800 metri, una zona franca per i riders, attrezzata con gobbe e trampolini, in cui gli appassionati di snowboard possono scatenarsi nelle evoluzioni più azzardate. Lungo un chilometro e diviso in due aree separate, dedicate ai principianti e ai più esperti, vi si accede con uno speciale skipass giornaliero ed è considerato dagli intenditori il migliore snowpark d'Italia.

Del resto, le nevi di Cervinia sono da sempre il campo di sperimentazione privilegiato delle ultime tendenze in fatto di sci e di sport della neve in generale. Per questo non ci stupiamo nello scoprire che il kitesurfing è arrivato anche a Plateau Rosà. Direttamente dalle spiagge hawaiane. Ovviamente in versione riveduta e corretta, con gli sci al posto della tavola da surf. Un binomio quasi obbligato, quello tra Cervinia e il kitesurfing, visto che i grandi spazi aperti e ventosi del ghiacciaio sono la migliore palestra open air che si possa immaginare per mettere a punto virtuosismi aerei e salti spettacolari sfruttando la forza di trascinamento di un aquilone ascensionale. Divertente, ma piuttosto faticoso.

Per riprendere fiato, niente di meglio di una pausa a naso in su ad osservare le "nubi a strati orografici" che avvolgono la cresta affilata del Cervino. Un'attività che non ha niente a che vedere con filosofie zen e pratiche new age: il grande fascino di queste nuvole particolarissime, simili a bandiere che stazionano nel cielo, è che si formano solo qui e in pochi altri luoghi al mondo. Insomma, un vero spettacolo della natura.

Per studiare questo e altri fenomeni climatici e geologici che si verificano in zona, ricercatori delle Università di Roma e di New York hanno addirittura installato un vero e proprio laboratorio scientifico all'interno della vecchia stazione della funivia di Plateau Rosà. In totale armonia con l'ambiente circostante sono anche le attività proposte dalle Guide del Cervino agli appassionati di montagna che giungono da tutto il mondo per affrontare in tutta sicurezza pareti rocciose, cascate di ghiaccio, escursioni fuoripista e tranquille passeggiate nei boschi con le racchette da neve, perfette anche come attività doposci.

Noi, invece, per rilassarci dopo la prima giornata della stagione sulle piste, ci rifugiamo nel Centro Polivalente di Valtournenche, consacrato alle attività sportive indoor e, soprattutto, al benessere, con piscina, sauna e bagno turco in cui ritrovare il perfetto equilibrio psico-fisico. Le novità della stagione Sci di fondo

 COME ARRIVARE
In auto. Autostrada A5 Torino-Aosta, uscita Chatillon - Saint Vincent, quindi continuare sulla regionale della Valtournenche in direzione Cervinia per 28 km.
In treno. La stazione ferroviaria più vicina è Chatillon. Da qui si prosegue in autobus fino a Breuil-Cervinia