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LE AREE PROTETTE
 Il Madagascar presenta un grandissimo numero di aree protette. Ci sono 18 Parchi Nazionali (tra cui quello di Mantadia), 5 Riserve Naturali Integrali, 23 Riserve Speciali (come quella di Alamazoatra), 2 aree del Patrimonio Mondiale dell’Umanità, 4 Zone umide di Importanza Internazionale, 3 Riserve della Biosfera dell’UNESCO, 4 Foreste Tropicali Montane. Tra tutte queste, di maggiore o minore importanza, di gestione più o meno efficiente, posso segnalare quelle che ho visitato personalmente e che sono forse le più famose.

— NOSY KOMBA —
Nell’arcipelago di Nosy Bé, a nord ovest dell’Isola. Una piccola isola coperta di splendida vegetazione tropicale in cui vivono, tra l’altro, deliziosi e fiduciosi lemuri macaco, il maschio tutto nero, la femmina rossiccia. Non lontano, l’isolotto di Nosy Tanikely, circondato da un’eccezionale Riserva Marina con tartarughe, pesci multicolori, stelle marine celesti, e, a terra, lemuri e volpi volanti.

— BERENTY —
Al sud ovest del Madagascar, a 80 chilometri dalla città di Port Dauphin (oggi Tolagnaro). Lungo la strada, baobab enormi, la tipica interessantissima foresta spinosa a didieracee e poi palme del viaggiatore, nepente (piante carnivore), frutteti con alberi di mango e leeches e grandi coltivazioni di sisal (Agave sisalana) una pianta usata per la produzione di fibre per cordami e stuoie. A Berenty, bellissimi lemuri: il maki (Lemur catta) dalla lunga coda ad anelli, il sifaka (Propithecus verreauxi) dai balzi acrobatici, il lemure rosso (Lemur rufus) ed altri. Lungo il fiume Mandrare, grandi voli di anatre dendrocigne (Dendrocygna viduata) e molti rapaci.

TOUR OPERATOR
VIAGGI E MIRAGGI
— Società Cooperativa Sociale ONLUS nata nel 2000. Promuove il turismo responsabile in ambito internazionale. Il viaggio organizzato in Madagascar parte il 23 dicembre e si conclude il 7 gennaio. Il viaggio attraversa il paese da nord a sud e affronta le sue problematiche in in itinerario che sarà accompagnato dall’Associazione Koinonia. La quota comprende i voli, la cassa comune, la quota organizzativa, la quota progetto e la guida
 Info: tel.  049-8751997 - il sito 

— PLANET VIAGGI —
 Il viaggio proposto da Planet, viaggiatori responsabili, è possibile per l’accompagnamento di un mediatore culturale italiano che ha lavorato e vissuto una decina di anni in Madagscar. Si parte dalla capitale e si prosegue per Betafo, Ambositra, conosciuta come capitale dell’artigianato, Fianarantosa e si arriva fino al litorale di Tulear.
La quota è di 1.250 + 1.300 euro per il volo.
Include l’organizzazione tecnica a terra, l’accompagnatore dall’Italia e il contributo per l’Associazione. La partenza è prevista per il 26 dicembre 
Info: tel.  045-8005167 - il sito

— HOTELPLAN —

Hoteplan dedica al Madagascar un intero catalogo con diversi itinerari. Tra le tante proposte, affascinanti quelle realtive alle crociere. Otto giorni in catamarano nell’arcipelago di Nosy Be a 1.153 euro. La quota comprende solo la crociera in pensione completa, sono esclusi i voli. A richiesta il prezzo per 5 giorni nell’arcipelago delle Mitsio, sempre a bordo di un catamarano. Info sul sito 

SCELTI PER VOI
— TULEAR —
L'incanto della barriera corallina
Sul litorale. Una lunga spiaggia sabbiosa orlata da una barriera di madrepore tra le più lunghe e belle del mondo. Pesci corallini, tartarughe, mante e tutta la fauna dei mari tropicali. Purtroppo la pesca qui è piuttosto attiva e i pesci piuttosto prudenti. Molti alberghi a Tulear hanno i lemuri come animali domestici chiusi in gabbie. E’ consigliabile non incoraggiare questa pratica
RISERVA DELLA BIOSFERA DEL LITORALE DI TULEAR

— BIRDWATCHING —
Tutti i paradisi degli uccelli
Tante le varietà di uccelli, diverse in base alle principali zone climatiche e floreali dell’isola. La rotta classica per chi ama questa attività parte dal Parco Nazionale di Mantadia-Andasibe (succiacapre dal collare, cua fronterozza, silvide di Rand, rallo boschereccio) e prosegue per il parco nazionale di Ranomafana (coracia terragnola, mesite bruno, capogriggio, codirossone di foresta) e si conclude a Masoala, il paradiso per eccellenza dei birdwatcher (cua pettorosso, vanga dell’elmo, vanga di Bernier