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Sci e chef

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È la tendenza della stagione: gastronomia d'eccellenza abbinata al fascino delle vette. Binomio che rende unica una vacanza in Alta Badia, dove dal 18 al 20 gennaio si svolge la Chef's Cup Sudtirol. Gli 'ingredienti' sono cento eccellenti chef, i cui tre stellati dell'Alta Badia (Norbert Niederkofler, Arturo Spicocchi e Claudio Melis), una gara di sci con test drive, pranzi, cene a tema e un gran galà (www.altabadia.org). Anche il Tirolo austriaco vanta un gran numero di chef superstar sulle piste. Come nella nuova Skilounge, nel comprensorio di Serfaus, dove si tolgono sci e scarponi e s'indossano le pantofole offerte dalla casa. Si mangia benissimo anche alla Kristallhutte, la baita dei cristalli, di Kaltenbach, su una terrazza in stile minimalista (www.kristallhuette.at/). Angerer Alm, invece, si trova sulle montagne di Kitzbuhel, è un ristorante con una delle cantine più fornite delle Alpi. Con l'aiuto della sommelier Annemarie Foild si può scegliere tra 450 etichette provenienti da tutto il mondo (www.angereralm.com). L'indirizzo di punta nell'Alta Savoia francese, è quello dell'Hotel LaCroix-Fry, nel borgo di Manigod, a 40 chilometri da Megève. Arrivano qui nell'anonimato Sting o Emanuelle Béart per assaggiare le ricette locali rivisitate dallo chef Edouard Loubet e si fermano a dormire negli chalet arredati con mobili e tessuti di tradizione savoiarda (www.hotelchaletcroixfry.com).