NON A TUTTI potrebbe piacere il nostro Bobo, ma non per la cucina. Passato lo sbigottimento davanti a tante falce e martello, il Che e le numerose bandiere rosse, si prova un senso di tenerezza. E si può facilmente immaginare quali clienti potrebbero avere qualche riserva nei confronti di Bobo. Ma per loro c’è Rita, la moglie, che si professa di destra. E, in questo originale connubio, i coniugi si intendono benissimo! A parte questo, una cucina serissima, qualità del prodotto e prezzi delicati anche per i vini.
A tavola dopo una sfilza di antipasti crudi e caldi pescati in giornata, con un piccolo fritto di mare, primi con vongole e porcini e una fantastica minestra di fagioli, castagne e pesce. Senza dimenticare una montagna di pesci alla griglia dalla cottura eccezionalmente giusta. Tra i piatti di carne ho trovato molto saporito il capretto del Molise, succoso e morbido. Il tutto presentato con grazia come i dessert impegnativi che chiudono la succulenta esperienza enogastronomica: deliziosa la mousse di melanzane. Ultima soddisfazione: il prezzo finale!
L'artefice di tutto questo è appunto Bobo, al secolo Colombo Vincenzi, che con la sua aria dimessa e sbarazzina, si è costruito negli anni una fama inossidabile di cuoco creativo, grande interprete della gastronomia molisana, convinto ricercatore dei prodotti migliori della sua terra d’adozione (d'adozione, sì, perchè Bobo è nato a Rimini). Creativo, diremmo geniale, lo è davvero. E come tutti i geni ha in sé anche quel tanto di sregolatezza per la quale, se non avesse a fianco la moglie Rita a tenerlo con i piedi per terra e a organizzare le quotidiane incombenze, forse il Ribo non esisterebbe (non a caso il nome nasce dalle prime lettere di Rita e Bobo).
Ribo
Contrada Malecoste, 7 Guglionesi, Campobasso
Tel. 0875-680655 - il sito
Chiusura: domenica sera e lunedì
A tavola dopo una sfilza di antipasti crudi e caldi pescati in giornata, con un piccolo fritto di mare, primi con vongole e porcini e una fantastica minestra di fagioli, castagne e pesce. Senza dimenticare una montagna di pesci alla griglia dalla cottura eccezionalmente giusta. Tra i piatti di carne ho trovato molto saporito il capretto del Molise, succoso e morbido. Il tutto presentato con grazia come i dessert impegnativi che chiudono la succulenta esperienza enogastronomica: deliziosa la mousse di melanzane. Ultima soddisfazione: il prezzo finale!
L'artefice di tutto questo è appunto Bobo, al secolo Colombo Vincenzi, che con la sua aria dimessa e sbarazzina, si è costruito negli anni una fama inossidabile di cuoco creativo, grande interprete della gastronomia molisana, convinto ricercatore dei prodotti migliori della sua terra d’adozione (d'adozione, sì, perchè Bobo è nato a Rimini). Creativo, diremmo geniale, lo è davvero. E come tutti i geni ha in sé anche quel tanto di sregolatezza per la quale, se non avesse a fianco la moglie Rita a tenerlo con i piedi per terra e a organizzare le quotidiane incombenze, forse il Ribo non esisterebbe (non a caso il nome nasce dalle prime lettere di Rita e Bobo).
Ribo
Contrada Malecoste, 7 Guglionesi, Campobasso
Tel. 0875-680655 - il sito
Chiusura: domenica sera e lunedì