Shangai, la metropoli globale
Eugenio BoscardiPonte tra Oriente e Occidente, vera capitale economica e culturale ed epicentro di eventi politici decisivi della prima metà del Novecento,
Non si può pensare la Cina del Novecento senza Shangai, una città che, nell'immaginario collettivo, si è affermata come uno dei simboli dell'idea stessa di metropoli globale. Ed è questo il tema centrale del libro "Metropoli globali. Shangai” di Laura de Giorgi (Editore Giunti) che aiuta a capire una città complessa e affascinante. Ponte tra Oriente e Occidente, vera capitale economica e culturale ed epicentro di eventi politici decisivi della prima metà del Novecento, la città è stata a lungo l'emblema dell'esperienza cinese della modernità.
Dopo aver perso il suo primato nel corso dell'era maoista, trascurata da una dirigenza comunista ostile alla sua tradizione anti-burocratica e cosmopolita, nell'ultimo ventennio Shangai ha ritrovato il suo dinamismo e la sua centralità nell'impetuosa crescita economica del paese. Oggi è a pieno titolo una metropoli del mondo globalizzato, il cui fascino sta nella forza e nella rapidità con cui l'oggi lascia il passo al domani.
Uno dei simbol…
Dopo aver perso il suo primato nel corso dell'era maoista, trascurata da una dirigenza comunista ostile alla sua tradizione anti-burocratica e cosmopolita, nell'ultimo ventennio Shangai ha ritrovato il suo dinamismo e la sua centralità nell'impetuosa crescita economica del paese. Oggi è a pieno titolo una metropoli del mondo globalizzato, il cui fascino sta nella forza e nella rapidità con cui l'oggi lascia il passo al domani.
Uno dei simbol…
Non si può pensare la Cina del Novecento senza Shangai, una città che, nell'immaginario collettivo, si è affermata come uno dei simboli dell'idea stessa di metropoli globale. Ed è questo il tema centrale del libro "Metropoli globali. Shangai” di Laura de Giorgi (Editore Giunti) che aiuta a capire una città complessa e affascinante. Ponte tra Oriente e Occidente, vera capitale economica e culturale ed epicentro di eventi politici decisivi della prima metà del Novecento, la città è stata a lungo l'emblema dell'esperienza cinese della modernità.
Dopo aver perso il suo primato nel corso dell'era maoista, trascurata da una dirigenza comunista ostile alla sua tradizione anti-burocratica e cosmopolita, nell'ultimo ventennio Shangai ha ritrovato il suo dinamismo e la sua centralità nell'impetuosa crescita economica del paese. Oggi è a pieno titolo una metropoli del mondo globalizzato, il cui fascino sta nella forza e nella rapidità con cui l'oggi lascia il passo al domani.
Uno dei simboli più rappresentativi e più attraente per i turisti è la torre della televisione (foto) “Perla d’Oriente” che, con i suoi 468 metri di altezza, è la più alta dell’Asia. Ai suoi piedi scorre il fiume Huangpu, attraversato da due ponti che vengono definiti dai cinesi “i due draghi che giocano con la perla”. A 263 metri si trova il ristorante girevole da cui si può ammirare un panorama mozzafiato. La zona che viene considerata il compendio della storia moderna di Shangai viene chiamata Bund: è conosciuta per la sua architettura particolare, con 52 palazzi in stili diversi, tra cui Gotico, Barocco e Romano.
Il Giardino Yuyuan, circondato da un muro ornato di draghi, è uno dei giardini classici a sud del fiume Yangtze, con una storia di 400 anni. Il clima d’estate è molto secco mentre gli inverni sono molto freddi (le temperature spesso scendono sotto lo zero). Il clima è caratterizzato da estati caldissime ed inverni freddissimi con forti sbalzi di temperatura tra giorno e notte; la stagione delle piogge va da giugno a settembre con precipitazioni più abbondanti nei mesi di luglio e agosto.
Dopo aver perso il suo primato nel corso dell'era maoista, trascurata da una dirigenza comunista ostile alla sua tradizione anti-burocratica e cosmopolita, nell'ultimo ventennio Shangai ha ritrovato il suo dinamismo e la sua centralità nell'impetuosa crescita economica del paese. Oggi è a pieno titolo una metropoli del mondo globalizzato, il cui fascino sta nella forza e nella rapidità con cui l'oggi lascia il passo al domani.
Uno dei simboli più rappresentativi e più attraente per i turisti è la torre della televisione (foto) “Perla d’Oriente” che, con i suoi 468 metri di altezza, è la più alta dell’Asia. Ai suoi piedi scorre il fiume Huangpu, attraversato da due ponti che vengono definiti dai cinesi “i due draghi che giocano con la perla”. A 263 metri si trova il ristorante girevole da cui si può ammirare un panorama mozzafiato. La zona che viene considerata il compendio della storia moderna di Shangai viene chiamata Bund: è conosciuta per la sua architettura particolare, con 52 palazzi in stili diversi, tra cui Gotico, Barocco e Romano.
Il Giardino Yuyuan, circondato da un muro ornato di draghi, è uno dei giardini classici a sud del fiume Yangtze, con una storia di 400 anni. Il clima d’estate è molto secco mentre gli inverni sono molto freddi (le temperature spesso scendono sotto lo zero). Il clima è caratterizzato da estati caldissime ed inverni freddissimi con forti sbalzi di temperatura tra giorno e notte; la stagione delle piogge va da giugno a settembre con precipitazioni più abbondanti nei mesi di luglio e agosto.