Situata sulle rive del Lago di Ginevra ai piedi delle Alpi Svizzere, Ginevra si presenta come una delle più affascinanti città europee. Il “Jet d'eau” è il monumento più famoso della città ed anche la fontana più alta del mondo. Il centro storico di Ginevra è una passeggiata nel passato della città, con oltre trenta gallerie e musei, tra i quali citiamo il Museo d’Arte Moderna e Contemporanea (MAMCO) e il Museo Internazionale della Croce Rossa.
Ma chi ha la possibilità di passare alcuni giorni a Ginevra non deve mancare una visita alla famosa “via del mercato”: il classico orologio svizzero come souvenir o le mille altre vetrine da scoprire. Città anche medievale e sede vescovile Ginvra “offre”l’imponente cattedrale di S. Pietro. I vescovi e i canonici della cattedrale appartenevano a famiglie nobili della regione, come i de Faucigny, i de Grandson, i conti di Ginevra, i Savoia e i loro vassalli. Grazie a una politica nel contempo prudente e aggressiva, il vescovo Aymon de Grandson (1215-60) consolidò la propria potenza militare e temporale al fine di contenere le mire espansionistiche dei conti di Ginevra e della casa di Savoia. A questo scopo fece costruire il castello dell'Ile e acquisì terre e diritti su alcuni villaggi che fece fortificare creando le castellanie (mandements) di Jussy, Peney e Thiez.e le caratteristiche vie lastricate, il centro di Ginevra si presenta come uno scrigno ricco di segreti. La casa più vecchia è la Maison Tavel, sede del Museo d’Arte e Storia. Numerosi i negozi d’antiquariato.
Raccomandiamo due ristoranti. Uno è il Faim che si trova in rue châtelain 5
telefono: +41 (0) 22 340 2575 ( www.faim.ch). Si tratta un caffè ristorante piacevole con una decorazione Scandinava. Lìaltro è di cucina italiana si chiama La Trattoria (Rue de la Servette 1; 022 734 9476). Si trova vicino a Gare Cornavin. Pizza e pasta garantiti. Per chi ha disponibilità c'è la possibilità di fare una passeggiata tra i negozi di grandi marche d'orologi, ricordando che molti negozi, durante il weekend chiudono dalle 12 alle 14. E sono chiusi la domenica. Ecco alcuni indirizzi: Expace Temps (Rue du Mont Blanc 13), Bucherer (Rue du Mont Blanc 22), Patek Phillippe (Rue du Rhone 41) Swatch (Rue du Mont Blanc 19) Franck Muller (Rue de la Tour de I’lle 1) Piaget (Rue du Rhone 40).
Ma chi ha la possibilità di passare alcuni giorni a Ginevra non deve mancare una visita alla famosa “via del mercato”: il classico orologio svizzero come souvenir o le mille altre vetrine da scoprire. Città anche medievale e sede vescovile Ginvra “offre”l’imponente cattedrale di S. Pietro. I vescovi e i canonici della cattedrale appartenevano a famiglie nobili della regione, come i de Faucigny, i de Grandson, i conti di Ginevra, i Savoia e i loro vassalli. Grazie a una politica nel contempo prudente e aggressiva, il vescovo Aymon de Grandson (1215-60) consolidò la propria potenza militare e temporale al fine di contenere le mire espansionistiche dei conti di Ginevra e della casa di Savoia. A questo scopo fece costruire il castello dell'Ile e acquisì terre e diritti su alcuni villaggi che fece fortificare creando le castellanie (mandements) di Jussy, Peney e Thiez.e le caratteristiche vie lastricate, il centro di Ginevra si presenta come uno scrigno ricco di segreti. La casa più vecchia è la Maison Tavel, sede del Museo d’Arte e Storia. Numerosi i negozi d’antiquariato.
Raccomandiamo due ristoranti. Uno è il Faim che si trova in rue châtelain 5
telefono: +41 (0) 22 340 2575 ( www.faim.ch). Si tratta un caffè ristorante piacevole con una decorazione Scandinava. Lìaltro è di cucina italiana si chiama La Trattoria (Rue de la Servette 1; 022 734 9476). Si trova vicino a Gare Cornavin. Pizza e pasta garantiti. Per chi ha disponibilità c'è la possibilità di fare una passeggiata tra i negozi di grandi marche d'orologi, ricordando che molti negozi, durante il weekend chiudono dalle 12 alle 14. E sono chiusi la domenica. Ecco alcuni indirizzi: Expace Temps (Rue du Mont Blanc 13), Bucherer (Rue du Mont Blanc 22), Patek Phillippe (Rue du Rhone 41) Swatch (Rue du Mont Blanc 19) Franck Muller (Rue de la Tour de I’lle 1) Piaget (Rue du Rhone 40).