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Il paese delle farfalle

A Bordano in provincia di Udine si ne possono ammirare libere in volo centinaia

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C'era una volta, un giardino magico, dove le farfalle volavano emanando tutta la loro bellezza; secondo un’antica leggenda, trasformavano in diamanti e cose preziose tutto ciò che toccavano mostrandosi agli uomini solo in primavera, e solo per un attimo, perché si veniva subito abbagliati dai riflessi delle loro ali.

Oggi è possibile rivivere questa magia a Bordano in provincia di Udine, il “paese delle farfalle”. Nella Casa delle Farfalle,  si possono ammirare libere in volo centinaia di farfalle pronte per essere ammirate e stupire appassionati e curiosi. La “Casa delle Farfalle” di Bordano si trova nel cuore del Friuli, precisamente tra le spettacolari montagne che preludono le Alpi Carniche, esattamente sulle pendici del monte San Simeone dove a partire dal 2003 la serra è sorta.

Questo particolare museo vivente e centro di educazione ambientale rappresenta la serra più grande in Italia con oltre 1000 mq visitati da oltre 50 mila persone solo lo scorso anno. Un meraviglioso giardino in cui è stato riprodotto l’habitat delle foreste pluviali tropicali dell’Africa, Asia e Amazzonia, e dove in mezzo a banani, bromelie, kenzie, cycas e orchidee migliaia di farfalle si corteggiano, si riproducono e si nutrono.

Oltre 100 specie di farfalle tropicali, singolari rettili, come la tartaruga dal guscio molle, diverse specie di uccelli e curiose creature d’acqua e di terra come l’impressionante tarantola gigante, (il ragno più grande del mondo); e ancora iguane, l’insetto che esplode, la farfalla più grande del mondo di oltre 30 centimetri. Questi e tanti altri i simpatici e curiosi amici che vivono insieme, pronti ad accogliere i visitatori che si affacciano in questo particolare ambiente. La struttura è composta da un’area espositiva museale dove, con strumenti improntati all’edutainment (educare-divertendo), il visitatore viene introdotto nel mondo delle farfalle e in quello degli insetti.

Il percorso si snoda attraverso tre serre riproducenti le tre principali aree zoogeografiche tropicali del pianeta, da cui provengono le farfalle in esse liberate. Oltre alle serre il tragitto continua attraverso altri ambienti che contribuiscono ad arricchire e rendere più stimolante la visita: si va dal giardino esterno per le farfalle autoctone ad un centro didattico con laboratori. Diverse, inoltre, le aree disponibili per le mostre tematiche, le aree video e naturalmente postazioni interattive per giocare, imparare e confrontarsi su tutto ciò che si è appreso durante la visita, questo perché l’obiettivo principale della struttura è quello di diffondere, attraverso i  diversi percorsi di didattica, un’adeguata conoscenza delle caratteristiche più recondite della natura.

La “casa”, oltre ad essere un punto di riferimento per il tempo libero, è anche una straordinaria scuola per scolaresche di ogni ordine e grado. Tutti coloro che lo desiderano possono usufruire dei pacchetti didattici che il centro mette a disposizione, con personale preparato ad esporre e rispondere ad ogni curiosità.

Diverse le mostre naturalistiche che il Parco organizza periodicamente per rivelare i più avvincenti segreti della natura; attualmente tre sono le esposizioni proposte all’interno della struttura: “Colori in volo”, dedicata al “linguaggio dei colori” per  decifrare cosa le farfalle “dicono” con le loro ali variopinte. “Profumi – La natura anche a occhi chiusi”, percorso interattivo per  comprendere, anche a occhi chiusi, come e cosa la natura comunica. “Armi della Natura – Come la Vita si Difende, Attacca e Sopravvive”.

Un’esauriente panoramica delle diverse tecniche di offesa e difesa “raccontate” dagli animali stessi che potranno essere ammirati dal vivo, fedelmente nei loro ambienti.