Viaggi

Firenze

La boutique del cioccolato

Produzioni rigorosamente artigianali nell’attività di Gaia e Lucia. Una tappa obbligatoria per i golosi: cinquanta tipi di cioccolatini, tavolette, praline e tante altre delizie. I Viaggi

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Sosta d'obbligo a Firenze per gli amanti del cioccolato, Dona Malina è il misterioso personaggio vissuto 500 anni fa che ha sconvolto positivamente le vite di Gaia, violinista di professione (primo violino per il tour mondiale di Zucchero nel 1999) e di Lucia, futura archeologa, facendole appassionare al mondo del cioccolato, a loro del tutto sconosciuto.

Da cinque anni conducono questa piccola boutique a pochi passi dal centro storico. Per Gaia un cioccolatino è come un concerto, ogni ingrediente diventa strumento indispensabile per la realizzazione dell'opera: questo è il modo in cui vede e vive il cioccolato e sta studiando delle degustazioni un po’ particolari che vedranno unite, appunto, musica, danza e cioccolato.

Appena entrati c’è un bancone che offre una visione celestiale con cioccolatini di varie forme e ci si sente subito a proprio agio; bastano pochi attimi per valutare tante cose: l’accoglienza, la cortesia, l’igiene. Tutti dettagli che concorrono a predisporre positivamente all'acquisto.

Non solo: Gaia, addetta alla produzione, e Lucia, al pubblico, agiscono da guide discrete nell’orientare le scelte dei clienti, consigliando nei casi frequenti di incertezza e indecisione, trasmettendo in pochi attimi un messaggio di attenzione, di premura, di competenza.

Oltre alle splendide uova decorate a mano vengono prodotti cinquanta tipi di cioccolatini, tavolette e praline (meravigliose quelle alla saba, mosto cotto, Malpighi) in questo tempio del buon gusto: al passito, al the, alla grappa di moscato, alle spezie (cannella, zenzero, paprica).

Non manca neanche una linea speciale per chi non può assumere zucchero: tavolette e cremini dolcificati al maltitolo.

DONA MALINA
Via Pacinotti, 38
 Firenze tel. 055-5520478 - il sito