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Greg&Lillo Travel

Viaggio a Fredduria

E' una località che deve il nome alla passione connaturata dei suoi bizzarri abitanti per la battuta a denti stretti. Che genera non pochi malintesi. I Viaggi

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FREDDURIA è una località tra Zorzoreto e Gargagneto che deve il suo nome alla passione per le freddure che tutti gli abitanti di questa ridente cittadina nutrono fin dalla nascita. La guardia forestale ci accoglie spiegandoci che Fredduria ha una grande tradizione di rispetto per l’ambiente e di amore per l’ecologia. La stessa marmotta, animale simbolo di Fredduria, è una marmotta catalitica. Il sindaco, un corpulento signore di mezz’età, ci racconta un po’ di storia di Fredduria. Non possiamo fare a meno di notare la vistosa abbronzatura del sindaco, il quale ci confessa di giocare spesso in borsa e, per farlo, deve prendere il sole 24 ore.

DECIDIAMO di passeggiare allegramente per le vie di Fredduria, curiosando in ogni vicolo e anfratto. Notiamo un negozio con un’insegna curiosa: “Cappotti per tutte le stagioni”. Ovviamente chiediamo al commesso cos’è un cappotto per tutte le stagioni e lui ci risponde che è un cappotto che basta togliere quando fa caldo. Comunque, oltre ai cappotti, il negozio offre un vasto assortimento di capi d’abbigliamento piuttosto originali. Io decido di acquistare una camicia.“La taglia?” mi chiede il commesso. “Tredici e mezzo” rispondo io. “No, la taglia o la porta via intera?” replica il commesso. Ho preferito acquistarla intera mentre Greg si è fatto tagliare in quattro pezzi un paio di jeans. Tornati a passeggiare per Fredduria ci imbattiamo in un simpatico musicista di strada che intona, con il suo flauto, delle arie a dir poco celestiali.

“BELLA MELODIA!” dico al musico applaudendo. “Grazie” risponde lui, e poi aggiunge “Lo sapete qual è il contrario di melodia?” Greg ed io ci guardiamo ignorando la risposta “Se lo tenga” conclude il musico. L’ultima personalità locale che incontriamo prima di partire è la bellissima miss Fredduria. Scambiamo due chiacchiere con la ragazza che, a dispetto di quello che si dice delle miss, si dimostra molto intelligente ed arguta. Anzi, ci confessa addirittura di essere stata una bambina prodigio; impiegava sempre meno di sei mesi a fare i puzzle, anche se sulla scatola c’era scritto “ dai due ai cinque anni”. Prima di rimontare in macchina per tornare a Roma, ci mischiamo un po’ nei festeggiamenti del carnevale che, qui a Fredduria, si festeggia per un periodo molto lungo. I ragazzini in costume si inseguono colpendosi con le clave di gommapiuma. Ci salta all’occhio un bimbo che piange tenuto per mano dal papà. Cerchiamo di capire cosa succede al bambino e perché si dispera così tanto. "e per via dei coriandoli” ci spiega il genitore “ non glieli voglio comprare perché poi li butta tutti".