Viaggi

Sport

La cultura vien correndo

 A Vienna il 19 aprile una maratona tra i monumenti

1 minuti di lettura
Nessuno all'inizio poteva immaginare che sarebbe diventata un evento internazionale di tale importanza, eppure per la ventiseiesima edizione della Maratona della città di Vienna si prevede, per domenica 19 aprile quando si svolgerà la gara, la presenza di 30.000 corridori di cento differenti nazioni e non meno di 300.000 spettatori e curiosi.

Il successo deriva non solo dall'interesse agonistico dell'evento, ma anche (e forse soprattutto) dalla possibilità di scoprire, attraverso la corsa, tutti i luoghi più belli della capitale austriaca e, insieme, di godersi durante la gara un'offerta musicale unica al mondo.

Il percorso di oltre quarantadue chilometri parte dalla Città dell'ONU, costeggia il Danubio, attraversa il parco del Prater con accompagnamento di arie di Mozart, Haydn e Strauss, tocca il Castello imperiale di Schönbrunn e finalmente si snoda lungo tutto il centro storico, tra palazzi antichi e celebri come quello della Secessione Viennese, l'Opera di Stato, il Museo di Storia Naturale e delle Belle Arti, il Parlamento, il Municipio e il Teatro Imperiale.

Il traguardo si trova sulla scenografica Heldenplatz, la piazza degli Eroi, proprio davanti al Palazzo degli Asburgo. Oltre alla gara principale, il cui record assoluto femminile è italiano e resiste dal 2000, si corre anche la mezza maratona, la maratona a squadre di quattro concorrenti a staffetta su frazioni di lunghezza diversa (dai 5 ai 16 chilometri), la maratona junior da 4,2 chilometri per ragazzi dai 10 ai 18 anni, e quella da 1 chilometro, appositamente pensata per i bambini dai 6 ai 10 anni.

Le iscrizioni sono accettate attraverso il sito internet fino al 10 aprile. Non c'è nemmeno bisogno di fare alzatacce, perché per tutti, la partenza è alle 9 del mattino del prossimo 19 aprile. Il tempo massimo per portare a termine la gara è di cinque ore e mezzo.

L'occasione di questa kermesse sportiva è propizia anche per una gita primaverile nella capitale austriaca, sempre amatissima dagli italiani per la sua atmosfera inimitabile, il fascino dei teatri storici e dei templi della musica classica, dei grandi musei (soprattutto nel Museumquartier) e l'offerta di una pasticceria tra le più raffinate e antiche d'Europa.