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Cinema

Il cinema a Reggio Calabria

Retrospettiva sul cinema italiano, volge lo sguardo ai grandi attori e registi che hanno fatto la storia del cinema made in Italy, senza trascurare le giovani promesse.  Quella di quest’anno si terrà fino al 25 aprile

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Il Reggio Calabria Film Fest, retrospettiva sul cinema italiano, volge lo sguardo ai grandi attori e registi che hanno fatto la storia del cinema made in Italy, senza trascurare le giovani promesse.  Quella di quest’anno, che si terrà dal 22 al 25 aprile, è la quinta edizione del festival voluto dal Comune di Reggio Calabria ed organizzato dalla Minerva Pictures, diretta da Gianluca Curti, che si inserisce nel quadro di iniziative che da alcuni anni l’Amministrazione comunale porta avanti per rendere la Città calabrese un polo di attrazione turistica e culturale.Obiettivo del festival è la riproposizione, il recupero e la rivalutazione di alcuni autori e opere rare del nostro cinema, soprattutto di genere, affrontando anche tematiche legate alla produzione, alle nuove forme distributive, ai nuovi linguaggi di produzione e fruizione digitali, attraverso i numerosi incontri e dibattiti con il pubblico. Nato nel 2005, il Reggio Calabria Film Fest ha sempre puntato tutto sugli ospiti e sui personaggi del nostro cinema, privilegiando il dialogo con il pubblico, approfondendo alcuni aspetti come quello produttivo, ad esempio, la direzione degli attori, la funzione del regista, ecc. il cuore del festival sono appunto le serate in cui si delinea accuratamente un profilo professionale ma anche umano dei vari protagonisti ospiti del festival, riproponendo spezzoni più significativi dei loro film e ricostruendo le tappe salienti della loro attività.
L'indimenticabile ultima serata dell'edizione del 2007 con Carlo Verdone al Teatro Comunale Francesco Cilea dimostra proprio come un festival di cinema possa essere un'occasione non solo per celebrare un grande attore e regista che ha superato la ventina in lungometraggi e la trentina in anni di attività, ma anche per costruire un momento di puro spettacolo che sia anche riflessione sul “fare cinema”.  Anche quest’anno l’attesissima kermesse, che puntualmente ospiterà i protagonisti più acclamati del cinema italiano al Teatro Comunale Francesco Cilea, durante le quattro intense giornate interamente dedicate alla settima arte, accoglierà dibattiti, proiezioni, anteprime, incontri con gli artisti, premiazioni, sorprese e rivelazioni. Mentre nella sala del Cinema Odeon si svolgeranno altre proiezioni pomeridiane e serali. Tra gli ospiti: Eleonora Giorgi, Serena Autieri, Ale & Franz, Adriano Giannini, Enzo Iachetti e Ezio Greggio.
Tra le sue peculiarità, il Festival di Reggio Calabria si distingue per il suo intento didattico. Ogni mattina ci saranno, infatti, incontri tra studenti e addetti ai lavori, in cui i professionisti del settore affronteranno tematiche legate alla produzione, distribuzione e fruizione di cinema. Lo spazio dedicato ai giovani però non si esaurisce qui: durante la serata finale verranno premiati i tre cortometraggi vincitori del Concorso CortoRaro.
Nelle due serate di apertura sarà Laura Freddi ad affiancare nella conduzione il direttore artistico del festival, Gianluca Curti, mentre le ultime due serate saranno condotte da Veronica Maya. Come ogni anno, tanti saranno i riconoscimenti assegnati: Premio RC FilmFest ad un grande autore o interprete del cinema italiano, Premio Città di Reggio Calabria ad una grande personalità dello spettacolo italiano, Premio alla carriera a uno dei grandi interpreti della storia del cinema italiano che ha saputo affascinare spettatori di diverse generazioni, Premio Mediterranea ad un Maestro del cinema che ha saputo valorizzare la cultura del Mediterraneo, Premio Leopoldo Trieste ad un giovane interprete del cinema italiano che si è maggiormente distinto nell’ultimo anno. Ma in questa edizione la commozione sarà ancora più forte. Verrà consegnato un riconoscimento speciale: il Premio alla memoria di Mino Reitano. Il cantante calabrese, una vera e propria icona della musica popolare italiana, si è spento il 27 gennaio scorso dopo una lunga malattia. In una delle sue ultime dichiarazioni, riportata più volte dai giornali, rivelava come suo ultimo desiderio, rimasto inappagato, quello di tornare a cantare al Teatro Cilea di Reggio Calabria. Il Festival vuole ricordare alla città e all’Italia intera il grande artista, accogliendolo nel Teatro che non ha fatto in tempo a visitare.
Tra le prime assolute segnaliamo La Fine di Un Mondo di Alessandro Cecchi Paone. Il documentario raccoglie filmati inediti sul catastrofico terremoto Calabro-Siculo del 1908, che causò 80.000 vittime in Sicilia e 40.000 in Calabria, di cui 15.000 solo a Reggio. Di grande rilievo sociale, giovedì 23 aprile, l’evento speciale presso il Carcere circondariale di Reggio Calabria, con la proiezione del film Fortapasc di Marco Risi, alla presenza degli autori. Dopo la proiezione seguirà dibattito con i detenuti.
Da segnalare ancora l’ ”Omaggio a Vittorio De Seta”, grande regista calabrese e la proiezione per le scuole del film di Salvatore Romano “Liberarsi”.
L’ingresso alle proiezioni e agli incontri è libero fino ad esaurimento posti.
Info:0965 23163  www.rcfilmfest.it