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Europa low cost: Barcellona

Ci sono molte cose da fare in tutta la città. Difficile però stilare una lista completa delle sue bellezze. Tutto è arte ed ogni angolo nasconde per il turista uno splendido scenario. I nomi da ricordare sono principalmente 3 Gaudì – Mirò – Picasso.

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Una possibile triangolazione tra Barcellona, Genova e Napoli permetterebbe di vivere - se le si potesse visitare in seguenza ravvicinata - il massimo possibile dell’essenza  mediterranea. Certo, mancherebbero altre realtà, ma il  grosso è sicuramente tutto lì. Le fascinazione di chi è colpito da Barcellona nascono da diversi stimoli, dalle dominazioni spagnole alla presenza gitana nelle strade, una sorta di flamengo stemperato. Un miscuglio di atmosfere e di suoni apolidi, che hanno avuto cittadinanza per molti. Il prossimo Sonar di Barcellona - il festival elettronico più sovrabbondante del mondo - torna puntuale anche quest’anno a metà giugno.

Attrae gli amanti di ogni genere e sottogenere di musica elettronica, che potranno ascoltare oltre ogni limite tutti i gruppi preferiti. L’unico problema è che, spesso, troppa offerta crea insoddisfazione. Ma ci sono anche i lati più notturni del Sonar, che sfrutterà anche i 42 spazi che la municipalità della città catalana ha destinato agli artisti di strada, come tanti palcoscenici di cui Barcellona va fiera.

E così, anche se Montalban l’ha ripudiata accusandola di aver perso la sua anima letterariadopo la metamorfosi subita dalle Olimpiadi del ‘92, la città continua ad essere il “porto” d’approdo delle numerosissime culture che vogliono abitarla, tanto da apparire a volte luogo dalle radici instabili. Ma non è così. È solo una città aperta,  vivibile e dinamica.
 
Ci sono molte cose da fare in tutta Barcellona. Difficile però stilare una lista completa delle sue bellezze. Tutto è arte ed ogni angolo nasconde per il turista uno splendido scenario. I nomi da ricordare sono principalmente 3 Gaudì – Mirò – Picasso. Gaudì per le straordinarie opere architettoniche, Mirò e le splendide opere raccolte nella fondazione Mirò che lasciano trasparire eccitazioni insensate; Picasso difficile apostrofarlo, nel bel mezzo del suo periodo creativo di genio bohemien.

La Sagrada Familia
Gaudì ricevette nel 1883 l’incarico di costruire la grande chiesa in un luogo che al tempo non era molto frequentato. Era suo desiderio concludere il progetto entro il 1910, ma come vedremo essendo finanziata dal popolo perchè era la chiesa dei poveri e quindi doveva essere finanziata solo dalle offerte, i lavori si protraranno fino ai giorni nostri. Ampie modifiche furono apportate dal maestro durante i lavori ed è per questo che dopo la sua morte il progetto risulta ancor oggi di difficile realizzazione.

Park Güell
Tappa obbligata. Il finanziere Eusebi Guell, che negli anni '20 commissionò proprio a Gaudì, il progetto della costruzione di una "città parco" in una delle sue grandi proprietà. Diviene parco municipale a causa di mancanza di fondi. Gaudì così pensò di realizzare una lottizzazione in mezzo a un parco, con le forme della natura, applicando tutta la sua esperienza e la fantasia in creature artistiche mai provate prima.
Casa Batlló
Tutti avranno visto almeno una volta l' immagine della casa Batlò, in qualche guida turistica, rivista o libro di storia dell' arte. Casa Batlò rimane infatti una delle opere più rappresentative del modernismo e di tutta l' arte di Gaudì, riconoscibile dai suoi balconi a forma di maschera.

Casa Milà
La Casa Milà, nota come  "La Pedrera", è una  delle opere  di Gaudì più rappresentata nei testi riguardanti Barcellona e la Storia dell' arte in genere. Compare oggi tra le opere "Patrimonio Culturale dell' Umanita" .Fu costruita  tra il 1906 e il 1912 e in essa l' architetto-artista sperimenta ciò che immaginava dovesse essere l' ideale di opera d'arte abitativa. Come molti artisti, però, Gaudì non fu compreso dal suo committente che,  sconcertato per i troppi cambiamenti, bloccò i lavori che originariamente dovevano ricomprendere tutto l' isolato.

Museo Picasso
Il museo Picasso è il più grande museo al Mondo interamente dedicato al grande artista Pablo Picasso. Si trova dal 1963 in un gruppo di edifici tardo gotici di Carrer Montcada, 15-23,  ( tra cui il Palau Berenguer d' Aguila e il Palau Barò de Castelet). Ospita oltre 3500 opere ( oltre ai dipindi, anche numerosi disegni, grafiche e ceramiche) che illustrano tutte le fasi della vita artistica del grande pittore spagnolo. Orario mar.-sab. e festivi 10:00-20:00  www.museupicasso.bcn.es

Fondazione Joan Mirò
Creata nel 1981 dallo stesso Mirò, la fondazione voleva essere un centro di aggregazione e di studio dell' arte contemporanea. In essa sono custodite più di 5000 disegni, centinaia di opere grafiche, 200 dipinti, 150 sculture e 9 arazzi, a testimoniare la poliedricità di Joan Mirò. Lo stesso edificio in cui la fondazione viene ospitata sembra rispecchiare il gusto artistico di Mirò. Si tratta infatti di un blocco  in cemento armato a vista, opera di Josep Lluis Sert, strutturato attorno a 2 giardini con sculture di Mirò e alberi mediterranei.

Casa Vincens
E’ stata la prima opera importante realizzata da Gaudí, purtroppo la casa non è aperta alla visita. Tra elementi decorativi arabeggianti e struttura di forma cubica,sono uniti elementi ceramici. Rappresenta una delle prime opere di Gaudi, si nota subito il suo eclettico estro, come dimostra la prima comparsa dell'arco parabolico e la sua struttura notevolmente innovativa decorata con motivi della natura. Questa villa nonostante la bellezza è sempre rimasta in sordina rispetto alle altre case di Gaudì, più visitate e famose. Casa Vincens Indirizzo: Carolines, 24 - Metropolitana: Lesseps


I padiglioni della Finca Güell
Gaudì la costrui tra il 1884 e il 1887 come dimora di campagna dei Guell. Ad attendere i visitatori ( che non possono entrare!) cc'è il bellissimo portono in ferro battuto ( Il portone del Drago), largo 5 mt, dove risalta la grande bocca del drago in atteggiamento intimidatorio. All' interno si scorge, a iniziare dalla casa del custode, la mano di Gaudì nello sprigionare tutta la sua arte fantastica fatta di colori e forme che ne caratterizzeranno  l' unicità nel tempo. I padiglioni della Finca Güell.  Av. di Pedralbes, 7
Visite: Tutte le mattine dalle 9:00alle 13:00 Tel. 932045 250.

Barcellona by night
Uno degli eventi estivi più originali si chiama Carpas, delle tende che sono allestite nelle grandi piazze es. Montjuic dove si organizzano party all'aperto con la collaborazione delle discoteche più conosciute in città. Spesso in questi posti si riuniscono anche 15.000 persone in un’unica piazza.Oltre alle discoteche si rimane incuriositi dai parecchi volantini che coprono le Ramblas per presentare la grande opera y Flamenco. Il Teatro dove si svolgono questi balli tra arte e tradizione è il Teatre Poliorama, sulla rambla 115 tel. +34934428365,i prezzi sono abbastanza accessibili dai 30 ai 40 euro a serata. Per avere altre informazioni sulle notti Catalane è consigliato acquistare il settimanale Guia del Ocio, dove sono segnalati eventi e locali.

Spiaggie
Barcellona è conosciuta principalmente per la sua straordinaria città pregna di architettura ed arte, ma non dimentichiamo che le spiagge sono fantastiche ed appena si giunge al mare non possiamo non notare che anche in questo, la città catalana, risulta essere eclettica. Di certo i gruppi di ragazzi non si curano di giungere in spiagge poco attrezzate, ma apprezzano appieno la possibilità di fare amicizia mentre ci si gode una spiaggia splendida, dalla quale si possono intravedere le sculture che dalla città volgono al mare.

Spiaggia di Sant Sebastià
Per giungervi bisogna andare nella zona della Barceloneta. E’ abbastanza attrezzata con docce e vari servizi, punti di informazione, guide e Croce Rossa per l'assistenza. I mezzi che permettono il raggiungimento sono: Linea 4 della Metro, fermata Barceloneta; In auto, c'è la possibilità di trovare nelle vicinanze un parcheggio molto ampio.  Ci si arriva con la linea 4 del Metro e la fermata è Barceloneta o Ciutadella. A piedi ci si arriva dalla fine della Rambla, costeggiando il Porto per circa 15 minuti. E’ una spiaggia molto affollata da Giugno a Settembre. Al centro della spiaggia spicca l'opera di Rebecca Horn chiamata Omaggio alla Barceloneta.

Altre spiagge
Spiaggia de la Nova Icària - Spiaggia del Bogatell, perfetta per fare una corsetta salutare -Spiaggia della Mar Bella, per chi ama le spiagge di nudisti - Spiaggia della Nova Mar Bella, molto selvaggia e poco affollata. Feste e divertimento La migliore occasione per assistere a “Barcellona in Festa” è la Notte di Sant Joan (23 /24 Giugno), o il festival estivo Grec nei mesi di Luglio e Agosto.