Il cuore musicale della capitale austriaca pulsa incessantemente. In qualsiasi periodo dell’anno ci si vada, non mancano mai occasioni per assistere a concerti. I Wiener e la sala del concerto di capodanno, con la sua bellezza immutata nel tempo, sono tra i punti fermi di questa città così piena di fantasmi e densissima di storia.
Ma Vienna non è solo musica, cioccolatini, Sacher e strudel. Si resta colpiti anche dall’efficientissimo sistema di trasporti, da paragonare a una specie di nastri trasportatori che attraversano tutte le bellezze di questo luogo, messe in fila come in una galleria. E poi le inmancabili colazioni nei caffè, ognuno con una sua storia, con le tracce di qualche personaggio del passato, da Trotsky a Freud, a Klimt. Il museo dedicato al padre della psicanalisi si trova al numero 19 di Bergasse. Si salgono le scale di quel palazzetto, si entra nell’appartamento, si bussa alla porta a destra, si entra e si avvertono subito tutte le sensazioni, le emozioni che si vissero in quella casa.
C’è anche il museo dedicato a “Il terzo uomo”, film noir inglese del 1949 - diventato un altro simbolo di Vienna - diretto da Carol Reed, vincitore del Grand Prix per il miglior film al 3° Festival di Cannes. La sceneggiatura fu scritta da Graham Greene. La storia si svolge in una Vienna occupata dalle forze di liberazione, dove si respira il clima esausto, losco, confuso e caotico del secondo dopoguerra.
Vienna imperiale
Per rivivere il sogno di Sissi e del suo Franz, i castelli e le residenze della capitale di un impero del tempo che fu: Castello di Schönbrunn, residenza estiva della famiglia imperiale. Del castello affascina anche il bellissimo e ampio parco in stile barocco con labirinti, nonché la Gloriette, trasformata oggi in café dal quale poter ammirare un bel panorama della città, mentre si gusta un buon caffè viennese o una fetta di Apfel Strudel, il dolce viennese alla cui preparazione potete assistere al ristorante Residenz, nei pressi di Schönnbrunn. Palazzo imperiale (Hofburg), la residenza imperiale sino al 1918. Oltre allo sfarzo degli appartamenti imperiali e alla magnificenza della Camera del Tesoro e del museo delle argenterie di corte, merita un accenno anche la musica eseguita dai Piccoli Cantori di Vienna, che si esibiscono tutte le domeniche Cripta imperiale, l’ultima dimora dei membri della Casa Asburgo. Belvedere, la residenza estiva dallo stile barocco del principe Eugenio. E’ questo uno dei castelli barocchi più belli al mondo, divenuto oggi uno dei musei più importanti, con collezioni permanenti che coprono un arco di tempo che va dal medioevo sino ai tempi moderni.
Vienna e il suo centro storico
Un concentrato di storia e arte riconosciuto quale patrimonio culturale dell’umanità. Il Duomo di Santo Stefano domina il centro della città con la sua torre gotica, sulla quale si può salire percorrendo 300 gradini che conducono su uno dei punti più suggestivi dai quali ammirare la città. Qui è possibile anche acquistare souvenir del Duomo e della città. Parlamento e Burgtheater, sedi della cultura e del potere austriaco. Essi si ergono sulla Ringstrasse, l’anello che corre attorno tutta la città e che ospita gli edifici più importanti della capitale. Karlskirche, la chiesa dalla grande cupola e dallo stile inconfondibilmente “oltralpe”, quasi fosse un’imponente monumento piuttosto che una chiesa. Steffl, un tocco di modernità tra edifici di storia secolare: è questo un edificio dalla facciata in vetro, che ospita un vero e proprio tempo dello shopping.
Vienna sulle ali della musica
A Vienna hanno vissuto i maestri della musica classica, che hanno reso famoso il nome di questa città in tutto il mondo. Ecco i luoghi giusti per sognare sulle ali della musica: Staatsoper di Vienna (Opera di Stato di Vienna): uno dei teatri lirici più importanti a livello mondiale, nel quale durante tutto l’anno si svolgono manifestazioni musicali di alto livello. Volksoper, il secondo teatro lirico più importante della città. Oltre a manifestazioni di musica classica, in esso hanno luogo anche manifestazioni di danza con moderne coreografie. La Kammeroper, invece, è considerato il terzo teatro lirico della capitale austriaca, nel quale entrano in scena opere che raramente si possono ammirare. In estate palcoscenico di queste opere diviene il teatro del castello di Schönbrunn. Il Salone dorato del Musikverein, ossia la dimora dei Wiener Philarmoniker nella quale tutti gli anni ha luogo il famoso concerto di capodanno.
La Casa della Musica.
Numerosi sono anche i monumenti commemorativi dedicati ai grandi della musica: il Monumento Johann Strass, situato nello Stadtpark, uno dei parchi della città, quale omaggio al grande fondatore del walzer sul Danubio. L’abitazione di W.A. Mozart che qui diede vita alla famosa opera “Le nozze di Figaro” oppure la sua ultima dimora nel romantico cimitero Biedermeier di St. Marx. La casa natia di Schubert, il padre dei Lieder, oggi un museo ma al tempo anche domicilio di Joseph Haydn, che ivi compose sia “Le stagioni” sia l’inno tedesco attuale. Grinzig, dove Ludwig van Beethoven scrisse l’inno europeo e trascorse un periodo della sua vita. Oltre alla musica classica, nella città imperiale si celebrano anche altri generi musicali, che soddisfano le esigenze di tutti: sono di scena i musical, ma anche i classici moderni ed i lavori di musica contemporanea.
Vienna degli artisti
A Vienna si respira l’arte in tutte le sue forme: dall’arte classica alle manifestazioni che fanno tendenza. Nuovo di pacca è il MuseumsQuartier, una straordinaria area culturale accanto al centro storico, ove sorgono musei straordinari ed imponenti edifici che segnano la storia dell’architettura, oltre a locali unici nel loro genere e dove il barocco si fonde in straordinaria armonia con l’arte moderna.
I musei del quartiere:
Museo Leopold: ospita numerosi capolavori dell’arte contemporanea, tra cui la più ampia collezione di opere di Egon Schiele. Tra gli artisti che ne impreziosiscono la collezione sono da annoverare Gustav Klimt, Oskar Kokoschka e Alfred Kubin Museo di Arte Moderna: rassegna permanente di opere d’arte austriaca ed internazionale del XX secolo Kunshalle: il luogo delle tendenze artistiche del presente Centro d’architettura di Vienna: il luogo ideale per gli amanti dell’architettura
Vienna alternativa
Vienna da un insolito punto di vista, che in pochi conoscono, ma che si rivela molto interessante sia per i turisti più stravaganti sia per coloro che desiderano spingersi oltre la visita classica della capitale.
Il quartiere tra Karlsplatz e il museo Museums Quartier. In questo quartiere sono presenti alcune gallerie d’arte interessanti e negozi alternativi di designer austriaci. Non distante dal museo si trovano locali molto particolari con Hammam: il nuovo Aux Gazelles e il Champagner-Bar. Da non perdere anche la Vienna dell’acqua: un itinerario molto originale è la visita delle maggiori fontane della città, opere d‘arte settecentesche e ottocentesche: l’Austriabrunnen (dedicata ad alcuni corsi d’acqua austriaci), la Donnerbrunnen (dal nome del suo ideatore) e la Vermählungsbrunnen (fontana celebrativa del matrimonio tra Maria e Giuseppe d’Austria); Lo spettacolo della Favoritner Wasserturm, un acquedotto di 67 m di altezza.
Ma Vienna non è solo musica, cioccolatini, Sacher e strudel. Si resta colpiti anche dall’efficientissimo sistema di trasporti, da paragonare a una specie di nastri trasportatori che attraversano tutte le bellezze di questo luogo, messe in fila come in una galleria. E poi le inmancabili colazioni nei caffè, ognuno con una sua storia, con le tracce di qualche personaggio del passato, da Trotsky a Freud, a Klimt. Il museo dedicato al padre della psicanalisi si trova al numero 19 di Bergasse. Si salgono le scale di quel palazzetto, si entra nell’appartamento, si bussa alla porta a destra, si entra e si avvertono subito tutte le sensazioni, le emozioni che si vissero in quella casa.
C’è anche il museo dedicato a “Il terzo uomo”, film noir inglese del 1949 - diventato un altro simbolo di Vienna - diretto da Carol Reed, vincitore del Grand Prix per il miglior film al 3° Festival di Cannes. La sceneggiatura fu scritta da Graham Greene. La storia si svolge in una Vienna occupata dalle forze di liberazione, dove si respira il clima esausto, losco, confuso e caotico del secondo dopoguerra.
Vienna imperiale
Per rivivere il sogno di Sissi e del suo Franz, i castelli e le residenze della capitale di un impero del tempo che fu: Castello di Schönbrunn, residenza estiva della famiglia imperiale. Del castello affascina anche il bellissimo e ampio parco in stile barocco con labirinti, nonché la Gloriette, trasformata oggi in café dal quale poter ammirare un bel panorama della città, mentre si gusta un buon caffè viennese o una fetta di Apfel Strudel, il dolce viennese alla cui preparazione potete assistere al ristorante Residenz, nei pressi di Schönnbrunn. Palazzo imperiale (Hofburg), la residenza imperiale sino al 1918. Oltre allo sfarzo degli appartamenti imperiali e alla magnificenza della Camera del Tesoro e del museo delle argenterie di corte, merita un accenno anche la musica eseguita dai Piccoli Cantori di Vienna, che si esibiscono tutte le domeniche Cripta imperiale, l’ultima dimora dei membri della Casa Asburgo. Belvedere, la residenza estiva dallo stile barocco del principe Eugenio. E’ questo uno dei castelli barocchi più belli al mondo, divenuto oggi uno dei musei più importanti, con collezioni permanenti che coprono un arco di tempo che va dal medioevo sino ai tempi moderni.
Vienna e il suo centro storico
Un concentrato di storia e arte riconosciuto quale patrimonio culturale dell’umanità. Il Duomo di Santo Stefano domina il centro della città con la sua torre gotica, sulla quale si può salire percorrendo 300 gradini che conducono su uno dei punti più suggestivi dai quali ammirare la città. Qui è possibile anche acquistare souvenir del Duomo e della città. Parlamento e Burgtheater, sedi della cultura e del potere austriaco. Essi si ergono sulla Ringstrasse, l’anello che corre attorno tutta la città e che ospita gli edifici più importanti della capitale. Karlskirche, la chiesa dalla grande cupola e dallo stile inconfondibilmente “oltralpe”, quasi fosse un’imponente monumento piuttosto che una chiesa. Steffl, un tocco di modernità tra edifici di storia secolare: è questo un edificio dalla facciata in vetro, che ospita un vero e proprio tempo dello shopping.
Vienna sulle ali della musica
A Vienna hanno vissuto i maestri della musica classica, che hanno reso famoso il nome di questa città in tutto il mondo. Ecco i luoghi giusti per sognare sulle ali della musica: Staatsoper di Vienna (Opera di Stato di Vienna): uno dei teatri lirici più importanti a livello mondiale, nel quale durante tutto l’anno si svolgono manifestazioni musicali di alto livello. Volksoper, il secondo teatro lirico più importante della città. Oltre a manifestazioni di musica classica, in esso hanno luogo anche manifestazioni di danza con moderne coreografie. La Kammeroper, invece, è considerato il terzo teatro lirico della capitale austriaca, nel quale entrano in scena opere che raramente si possono ammirare. In estate palcoscenico di queste opere diviene il teatro del castello di Schönbrunn. Il Salone dorato del Musikverein, ossia la dimora dei Wiener Philarmoniker nella quale tutti gli anni ha luogo il famoso concerto di capodanno.
La Casa della Musica.
Numerosi sono anche i monumenti commemorativi dedicati ai grandi della musica: il Monumento Johann Strass, situato nello Stadtpark, uno dei parchi della città, quale omaggio al grande fondatore del walzer sul Danubio. L’abitazione di W.A. Mozart che qui diede vita alla famosa opera “Le nozze di Figaro” oppure la sua ultima dimora nel romantico cimitero Biedermeier di St. Marx. La casa natia di Schubert, il padre dei Lieder, oggi un museo ma al tempo anche domicilio di Joseph Haydn, che ivi compose sia “Le stagioni” sia l’inno tedesco attuale. Grinzig, dove Ludwig van Beethoven scrisse l’inno europeo e trascorse un periodo della sua vita. Oltre alla musica classica, nella città imperiale si celebrano anche altri generi musicali, che soddisfano le esigenze di tutti: sono di scena i musical, ma anche i classici moderni ed i lavori di musica contemporanea.
Vienna degli artisti
A Vienna si respira l’arte in tutte le sue forme: dall’arte classica alle manifestazioni che fanno tendenza. Nuovo di pacca è il MuseumsQuartier, una straordinaria area culturale accanto al centro storico, ove sorgono musei straordinari ed imponenti edifici che segnano la storia dell’architettura, oltre a locali unici nel loro genere e dove il barocco si fonde in straordinaria armonia con l’arte moderna.
I musei del quartiere:
Museo Leopold: ospita numerosi capolavori dell’arte contemporanea, tra cui la più ampia collezione di opere di Egon Schiele. Tra gli artisti che ne impreziosiscono la collezione sono da annoverare Gustav Klimt, Oskar Kokoschka e Alfred Kubin Museo di Arte Moderna: rassegna permanente di opere d’arte austriaca ed internazionale del XX secolo Kunshalle: il luogo delle tendenze artistiche del presente Centro d’architettura di Vienna: il luogo ideale per gli amanti dell’architettura
Vienna alternativa
Vienna da un insolito punto di vista, che in pochi conoscono, ma che si rivela molto interessante sia per i turisti più stravaganti sia per coloro che desiderano spingersi oltre la visita classica della capitale.
Il quartiere tra Karlsplatz e il museo Museums Quartier. In questo quartiere sono presenti alcune gallerie d’arte interessanti e negozi alternativi di designer austriaci. Non distante dal museo si trovano locali molto particolari con Hammam: il nuovo Aux Gazelles e il Champagner-Bar. Da non perdere anche la Vienna dell’acqua: un itinerario molto originale è la visita delle maggiori fontane della città, opere d‘arte settecentesche e ottocentesche: l’Austriabrunnen (dedicata ad alcuni corsi d’acqua austriaci), la Donnerbrunnen (dal nome del suo ideatore) e la Vermählungsbrunnen (fontana celebrativa del matrimonio tra Maria e Giuseppe d’Austria); Lo spettacolo della Favoritner Wasserturm, un acquedotto di 67 m di altezza.