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Perugia e il tour dei ghiottoni

Fino al 5 settembre prossimo, nel capoluogo umbro sarò possibile girovagare con un pullmino e fermarsi in ogni angolo della città per degustare le mille prelibatezze della zona
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C'era bisogno di un'altra buona ragione per visitare l'Umbria? Chissà, forse no. In ogni caso, è bene sapere che fino al 5 settembre, ogni sabato alle 21, Perugia ospiterà il Wine night city tour. Piazza Italia, con il suo panorama mozzafiato che affaccia sulle colline, farà da punto di partenza a un originale tour enogastronomico che dalle strade del centro storico si snoderà per il cuore della città.

A portare in giro i sapori dell'Umbria e il profumo dei suoi vini sarà un bus turistico cittadino, il Perugia city tour, che, alle sette corse giornaliere, aggiungerà per l'occasione un tour serale con soste ad hoc tra enoteche e rinomati punti di degustazione. Nelle zone di corso Cavour e Piazza Morlacchi, per 18 euro, si potrà ricevere una tasca a tracolla con il calice per gli assaggi di vino e stuzzicherie varie, omaggi che non mancheranno neppure a bordo.

I visitatori, accompagnati da una guida elettronica, fornita in quattro lingue in dotazione una volta saliti, potranno godersi u…
C'era bisogno di un'altra buona ragione per visitare l'Umbria? Chissà, forse no. In ogni caso, è bene sapere che fino al 5 settembre, ogni sabato alle 21, Perugia ospiterà il Wine night city tour. Piazza Italia, con il suo panorama mozzafiato che affaccia sulle colline, farà da punto di partenza a un originale tour enogastronomico che dalle strade del centro storico si snoderà per il cuore della città.

A portare in giro i sapori dell'Umbria e il profumo dei suoi vini sarà un bus turistico cittadino, il Perugia city tour, che, alle sette corse giornaliere, aggiungerà per l'occasione un tour serale con soste ad hoc tra enoteche e rinomati punti di degustazione. Nelle zone di corso Cavour e Piazza Morlacchi, per 18 euro, si potrà ricevere una tasca a tracolla con il calice per gli assaggi di vino e stuzzicherie varie, omaggi che non mancheranno neppure a bordo.

I visitatori, accompagnati da una guida elettronica, fornita in quattro lingue in dotazione una volta saliti, potranno godersi una giornata di piaceri del palato e cultura, senza nemmeno dover camminare. «Penso che il Perugia city tour sia stato uno dei progetti turistici più importanti attivati sul territorio negli ultimi quattro anni – dice l'assessore allo sviluppo economico e al turismo Ilio Liberati - il potenziamento di questo servizio contribuirà a consolidare e a far aumentare le oltre dieci mila presenze raggiunte lo scorso anno».

Oltre che per il vino e gli altri prodotti tipici umbri, una visita la città la merita perché ricca di storia e monumenti, sede di una delle più antiche università degli studi della penisola (fondata nel 1308) e della maggiore università per stranieri d'Italia. Il contesto paesaggistico fa il resto: Charles Dickens scriveva che «Perugia, munita di grandi mezzi di difesa dalla natura e dalla mano dell'uomo, sorge improvvisamente su di un'altura».

È proprio questo, infatti, lo spettacolo che appare agli occhi una volta scesi dal pullman, dopo una salita tortuosa che dalla stazione porta in città. Il centro storico è avvolto da palazzi storici e case in stile medievale e le stradine, tra salite e discese, nascondono ristoranti biologici e taverne accoglienti, dove a prezzi modici si possono gustare ottimi tagliolini al tartufo e affettati di cervo e cinghiale.

I primi insediamenti umani nella zona risalgono all'XI secolo a.C. e a partire dall'VIII sono stati trovati resti anche sulla sommità del colle, anche se il vero e proprio nucleo cittadino si è formato intorno alla seconda metà del VI secolo a.C. Questa civiltà così antica ha lasciato segni dappertutto e scoprire Perugia equivale a fare un tuffo nella Storia.

Tra i monumenti da non perdere c'è la Fontana Maggiore, risalente alla fine del '200 e considerata una delle più belle testimonianze di scultura medievale, e il Palazzo dei Priori, costruito in stile gotico fra il 1293 ed il 1443. Il suo portale duecentesco con le statue del grifo e del leone, lungo Corso Vannucci, lascia letteralmente a bocca aperta e a completare il quadro ci pensa la Sala dei Notari, aula medievale che accoglie lo sguardo tra arconi e vele affrescate.

La città possiede anche due cinte murarie: le mura etrusche, sorte tra il IV e il III secolo a.C., e una seconda cerchia di età medievale, lunga 6 km. Percorrerle sotto il cielo di una serata estiva, tra un bicchiere di vino e un crostino al tartufo, è un gran bel regalo da fare a se stessi.