Ci sono casi in cui la scienza si fonde con l'arte, regalando alle generazioni formule matematiche che producono capolavori. L'architettura è una scienza capace di questo e Andrea Palladio (Andrea Di Pietro, all'anagrafe di Padova, dove nacque il 30 novembre 1508) è stato tra i suoi esponenti uno dei più creativi e innovatori. Le Ville Venete, costruite cinque secoli fa nelle colline del vicentino, dedicano a lui, fino all'11 settembre, un omaggio unico nel suo genere: per tre mesi le dimore saranno infatti visitabili di notte a lume di candela, con l'opportunità di assaporare l'atmosfera che originariamente abitava quei luoghi.
L'iniziativa Palladio by night è nata l'anno scorso dai proprietari di Villa Godi Malinverni, a Lugo di Vicenza, l'unica progettata da Palladio, intenzionati a celebrare il cinquecentenario dell'architetto padovano: «Volevamo ricordarlo in modo originale – spiega il proprietario Christian Malinverni – e abbiamo pensato che la cosa migliore era riprodurre il clima e le luci di allora. Queste ville, illuminate senza luce elettrica, si apprezzano come sarebbe impossibile fare di giorno, o con l'illuminazione moderna».
Oltre a Villa Godi Malinverni saranno aperte al pubblico il Castello di Thiene, a Thiene, Villa Capra Bassani, a Sarcedo e Villa Giusti, a Zugliano (tutte in provincia di Vicenza) in ognuna verranno illuminati e saranno visitabili sia i saloni interni che i giardini. In alcune dimore le visite saranno accompagnate da guide interne, in altre si potrà accedere liberamente e in tutti i casi la serata avrà come sottofondo musica rinascimentale ed eleganti coreografie, sempre diverse e curate nei minimi dettagli.
A Villa Godi Malinverni saranno accessibili le sale affrescate da Zelotti e Padovano e l'appartamento privato della nobile famiglia Godi, primi proprietari di questa dimora progettata da Palladio nel 1542 e costruita sul Colle di Lonedo, nella vallata dell'Astico.
Nel Castello Porto Colleoni di Thiene, progettato nel '400 dall'architetto Domenico da Venezia e affrescato nel '500 dal celebre artista Zelotti, si potrà cenare in giardino e verranno aperte le sale affrescate del piano terra, mentre in Villa Capra Bassani, progettata da Orazio Claudio Capra nel '700, il vero gioiello sarà il salone da ballo allestito per l'occasione.
Villa Giusti Suman, progettata nel '400 dai nobili Zoiano e affrescata nel corso del tempo da grandi maestri e grandi scuole classiche, offrirà all'occhio del visitatore angoli di rievocazione storica e la possibilità di passeggiare tra le bellissime fontane del giardino. Andrea Palladio è stato l'architetto più importante della Repubblica di Venezia ed è passato alla Storia per aver pubblicato nel 1570 il trattato “I quattro libri dell'architettura”, influenzando in modo determinante l'evoluzione dello stile europeo.
La sua teoria delle proporzioni architettoniche diede origine a un movimento destinato a durare per tre secoli, il palladianesimo, ispirato ai principi classico-romani. Secondo Palladio le dimensioni di un edificio pubblico o di una villa, dei suoi elementi costruttivi e stilistici potevano essere ricavati in proporzione dalle tavole del trattato. A giudicare dalla bellezza del risultato finale, senza dubbio aveva ragione.
INFO: www.palladiobynight.com
[email protected]
Tel. 0445.860561
L'iniziativa Palladio by night è nata l'anno scorso dai proprietari di Villa Godi Malinverni, a Lugo di Vicenza, l'unica progettata da Palladio, intenzionati a celebrare il cinquecentenario dell'architetto padovano: «Volevamo ricordarlo in modo originale – spiega il proprietario Christian Malinverni – e abbiamo pensato che la cosa migliore era riprodurre il clima e le luci di allora. Queste ville, illuminate senza luce elettrica, si apprezzano come sarebbe impossibile fare di giorno, o con l'illuminazione moderna».
Oltre a Villa Godi Malinverni saranno aperte al pubblico il Castello di Thiene, a Thiene, Villa Capra Bassani, a Sarcedo e Villa Giusti, a Zugliano (tutte in provincia di Vicenza) in ognuna verranno illuminati e saranno visitabili sia i saloni interni che i giardini. In alcune dimore le visite saranno accompagnate da guide interne, in altre si potrà accedere liberamente e in tutti i casi la serata avrà come sottofondo musica rinascimentale ed eleganti coreografie, sempre diverse e curate nei minimi dettagli.
A Villa Godi Malinverni saranno accessibili le sale affrescate da Zelotti e Padovano e l'appartamento privato della nobile famiglia Godi, primi proprietari di questa dimora progettata da Palladio nel 1542 e costruita sul Colle di Lonedo, nella vallata dell'Astico.
Nel Castello Porto Colleoni di Thiene, progettato nel '400 dall'architetto Domenico da Venezia e affrescato nel '500 dal celebre artista Zelotti, si potrà cenare in giardino e verranno aperte le sale affrescate del piano terra, mentre in Villa Capra Bassani, progettata da Orazio Claudio Capra nel '700, il vero gioiello sarà il salone da ballo allestito per l'occasione.
Villa Giusti Suman, progettata nel '400 dai nobili Zoiano e affrescata nel corso del tempo da grandi maestri e grandi scuole classiche, offrirà all'occhio del visitatore angoli di rievocazione storica e la possibilità di passeggiare tra le bellissime fontane del giardino. Andrea Palladio è stato l'architetto più importante della Repubblica di Venezia ed è passato alla Storia per aver pubblicato nel 1570 il trattato “I quattro libri dell'architettura”, influenzando in modo determinante l'evoluzione dello stile europeo.
La sua teoria delle proporzioni architettoniche diede origine a un movimento destinato a durare per tre secoli, il palladianesimo, ispirato ai principi classico-romani. Secondo Palladio le dimensioni di un edificio pubblico o di una villa, dei suoi elementi costruttivi e stilistici potevano essere ricavati in proporzione dalle tavole del trattato. A giudicare dalla bellezza del risultato finale, senza dubbio aveva ragione.
INFO: www.palladiobynight.com
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Tel. 0445.860561