“È magnifico”. Richard Jeoffroy, chef de cave di Dom Perignon, l’enologo che decide lo stile della casata di champagne, rimira i bassorilievi e fregi della Galleria Vittorio Emanuele II, a pochi centimetri dalla finestra. Un’esperienza unica, la definisce. Arte italiana e tradizione culinaria millenaria orientale si incontrano alla tavola del ristorante di Town House Galleria, l’albergo extra-lusso (primo certificato da Sgs a 7 stelle) nel cuore di Milano. Una boutique dell’ospitalità che ora apre anche all’esterno, con uno chef, Giacomo Gasperini, che dopo aver girato il mondo, da New York a Singapore, è diventato un santone dell’alimentazione.
“Sono cresciuto alla scuola della nouvelle cuisine, della grande cucina. Mangiavo bene, ma mi sentivo sempre male, pesante, stanco, svogliato. Così mi sono messo a studiare, per cucinare bene e stare bene”, dice. E’ partito dalla dieta Zona, inventata dal dottor Sears, ed è tornato indietro, alla cucina ayurvedica, all’equilibrio tra corpo e mente.
E crea menù combinando i principi dell’acqua, dell’equilibrio energetico proteico e calorico, che esaltano fragranze e profumi. Digeribili senza togliere nulla al palato. Anzi. Esaltando le materie prime.
Con un piccolo test comprende le caratteristiche della persona, la Dosha Ayurvedica: Vata, Pita, Kapha. E decide ingredienti e combinazioni. Dolce e salato, per esempio, incrementano Kapha, acido e salato il Pita, amaro, astringente e piccante il Vata.
Tra le sue creazioni il gaspacho con il caviale: pomodoro fresco, un peperone, un cetriolo, un tocco di tabasco, sale, pepe e poco aceto, un pizzico di mollica di pane e del buon brodo di pollo raffreddato con un filo di olio emulsionato.
RISTORANTE LA SINFONIA
Town House Gallery
Via Silvio Pellico 8, Milano
telefono: 02-890599207
Costo: antipasti da 45 a 60 euro
Primi: da 38 a 52 euro
Specialità di pesce: da 40 a 160
Piatti di carne: da 45 a 135 euro
“Sono cresciuto alla scuola della nouvelle cuisine, della grande cucina. Mangiavo bene, ma mi sentivo sempre male, pesante, stanco, svogliato. Così mi sono messo a studiare, per cucinare bene e stare bene”, dice. E’ partito dalla dieta Zona, inventata dal dottor Sears, ed è tornato indietro, alla cucina ayurvedica, all’equilibrio tra corpo e mente.
E crea menù combinando i principi dell’acqua, dell’equilibrio energetico proteico e calorico, che esaltano fragranze e profumi. Digeribili senza togliere nulla al palato. Anzi. Esaltando le materie prime.
Con un piccolo test comprende le caratteristiche della persona, la Dosha Ayurvedica: Vata, Pita, Kapha. E decide ingredienti e combinazioni. Dolce e salato, per esempio, incrementano Kapha, acido e salato il Pita, amaro, astringente e piccante il Vata.
Tra le sue creazioni il gaspacho con il caviale: pomodoro fresco, un peperone, un cetriolo, un tocco di tabasco, sale, pepe e poco aceto, un pizzico di mollica di pane e del buon brodo di pollo raffreddato con un filo di olio emulsionato.
RISTORANTE LA SINFONIA
Town House Gallery
Via Silvio Pellico 8, Milano
telefono: 02-890599207
Costo: antipasti da 45 a 60 euro
Primi: da 38 a 52 euro
Specialità di pesce: da 40 a 160
Piatti di carne: da 45 a 135 euro