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Tuscan Sun Festival di Cortona

Dal 3 al 9 agosto nella città-gioiello toscana musica, danza, arte, fotografia, letteratura, arti orientali, benessere dello spirito e gastronomia per appagare i cinque sensi

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"I sogni mi affascinano. Ho sempre sognato in modo vivido e provato a disegnare le immagini rimaste nella mia memoria. Visi a volte nascosti dietro altre cose e strani paesaggi pieni di colori. Attraverso la pittura, sono riuscito ad immortalare quello che é sempre stato nella mia mente".

Così sir Anthony Hopkins racconta i suoi quadri, figure enigmatiche emerse da scenari onirici a colpi di colori infuocati e acidi, che quest’anno impreziosiscono la settima edizione del Tuscan Sun Festival di Cortona, in programma dal 3 al 9 agosto nella piccola città gioiello toscana, tutta quiete e silenzi, che lascia respirare il fascino dell’antico, con le sue stradine fitte di botteghe, di splendide chiese e palazzi eleganti. La mostra "Masques" in scena nelle sale del medievale Palazzo Casali è uno degli eventi più intriganti del Festival del Sole fondato e diretto da Barrett Wissman che regala al grande pubblico una versione del tutto inedita del famoso attore premio Oscar, non solo fervido pittore da circa cinque anni, ma anche compositore melomane.

Sua l’apertura al Teatro Signorelli il 4 agosto sera: ad una conversazione-incontro con il divo di Hollywood, seguirà l’esecuzione del suo Winter’s Waltz insieme a musiche di Honneger, Roussel, Mendelssohn dirette dal francese Stéphane Denéve, con gli assoli del pianista Jean-Yves Thibaudet e del violinista Joshua Bell, ormai quasi cortonese d’adozione.

Sono tre anni che Anthony “Hannibal” Hopkins scrive partiture. Lo fa per divertimento, dice, anche se suona il pianoforte fin da ragazzo. Cortona appare il luogo ideale per le sue creazioni, lui che ama il melodramma italiano e adora Verdi e Puccini. E l’Hopkins più inaspettato, con i suoi gusti, i suoi vezzi, il modo di comporre lasciato all’istinto del momento, senza prediligere genere definiti, torna protagonista al Teatro Signorelli il 7 sera per un’intervista del giornalista-scrittore Matthew Gurewitsch, per poi offrire le sue musiche alle performance di Nina Kotova, violoncellista e direttrice artistica del festival, e del soprano Maija Kovalevska.

Accanto al poliedrico Hopkins, in questo festival che vuole appagare tutti i cinque sensi spaziando tra musica, danza, arte, fotografia, letteratura, arti orientali, benessere dello spirito e gastronomia, investendo l’intero centro di Cortona tra la suggestiva piazza Signorelli, palazzi storici, chiostri, per poi sconfinare anche nei bellissimi siti archeologici dei dintorni, spicca la "stella polare" della lirica mondiale, la soprano Angela Gheorghiu sintesi virtuosa tra la Callas e la Tebaldi.

Sarà lei, con l’allure della sua bellezza, a chiudere la kermesse con l’Open Gala a piazza Signorelli il 9 agosto con l’Orchestra della Toscana diretta da Gisèle Ben-Dor. In scaletta, da duettare col tenore rumeno Vlad Mirita, le più famose arie d’opera. Se per la danza arrivano le star dell’American Ballet Theater, l’intrattenimento di qualità è tra i più eclettici, tra mostre, conferenze, conversazioni, incontri conviviali, degustazioni, sedute di yoga e tai chi con il cuore nel Chiostro di Sant’Agostino in via Guelfa.

E se di mattina si può partecipare ad un workshop sulle tecniche dell’affresco, di pomeriggio la sala cinema offre una maratona di classici d’autore tra David Lynch e Vittorio De Sica. Tra i vicoli infarciti di brocche, piatti, ciotole, orci d’ispirazione etrusca, dove si respirano le fragranze di delizie toscane, e le enoteche sfoggiano nettari di antica tradizione, ecco incontrare Beppe Severgnini che porta i suoi divertenti aneddoti sugli italiani di oggi, oppure il virtuoso del violino Joshua Bell, che tutte le sere dopo il concerto passeggia tra le stradine o se ne sta seduto sulla scalinata più scenografica della cittadina in piazza della Repubblica.

La sezione “gusto”, poi, riserba un fitto cartellone di iniziative parallele tra lezioni di cucina tradizionale toscana, aperitivi in musica, cene a tema, degustazioni, fino alla visita guidata delle aziende vitivinicole di Cortona. Non manca il tour delle rovine etrusche. Un viaggio alla scoperta del parco archeologico recentemente inaugurato dopo una lunga e complessa campagna di scavo.

La passeggiata sarà arricchita da una conferenza sui preziosi ritrovamenti che gettano una luce nuova sulla vita di etruschi di Cortona. Per concludere con un “pranzo etrusco”, con un menù storico messo a punto in occasione del Tuscan Sun Festival.
Info: www.festivaldelsole.com www.tuscansunfestival.com