A cavallo tra due regioni, Basilicata e Calabria, e tra due mari, il Tirreno e lo Ionio, il Parco nazionale del Pollino con i suoi 193mila ettari è l'area protetta più estesa d'Italia. E per poter godere di tutte le sue bellezze l'Ente Parco ha pubblicato la prima carta turistica del Pollino.
La carta, fresca di stampa, offre ai visitatori informazioni ad ampio raggio: dalle peculiarità naturalistiche, flora e fauna, alle risorse culturali, beni artistici e monumentali (chiese, musei, castelli, antichi mulini); dai paesi ai prodotti tipici dell'enogastronomia locale, come i formaggi ovini, il fagiolo bianco, il peperone di Senise, la melanzana rossa di Rotonda; dai sentieri per il trekking alle altre attività sportive che vi si possono praticare, come il canottaggio sul lago di Senise, il rafting sul fiume Lao o il canyoning nelle gole del torrente Raganello.
La carta, fresca di stampa, offre ai visitatori informazioni ad ampio raggio: dalle peculiarità naturalistiche, flora e fauna, alle risorse culturali, beni artistici e monumentali (chiese, musei, castelli, antichi mulini); dai paesi ai prodotti tipici dell'enogastronomia locale, come i formaggi ovini, il fagiolo bianco, il peperone di Senise, la melanzana rossa di Rotonda; dai sentieri per il trekking alle altre attività sportive che vi si possono praticare, come il canottaggio sul lago di Senise, il rafting sul fiume Lao o il canyoning nelle gole del torrente Raganello.
Gli autori della carta (Mimmo Longobardi, Pompeo Limongi e Bruno Niola) non hanno tralasciato di fornire utili indicazioni logistiche su come raggiungere il parco in macchina, autobus, treno o aereo, sui periodi dell'anno migliori per fare escursioni e persino sull'abbigliamento più adatto. Insomma, un piccolo compendio di cosa vedere, cosa trovare e come arrivare al Pollino, il cui territorio è suddiviso in tre province (Potenza, Matera e Cosenza) e 56 comuni.