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Toscana, il paesaggio dell'arte

La simbiosi tra natura e creatività al centro di una grande mostra che coinvolge tutta la regione. Itinerari insoliti alla scoperta del territorio seguendo le opere di sedici artisti. Dal 27 settembre al 29 novembre

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La Toscana, terra d’arte ambientale tutta da scoprire. Una regione dove la creatività di grandi artisti contemporanei vive in stretta simbiosi con il patrimonio naturale, dialogando con i paesaggi vegetali, ispirandosi alla morfologia di terreni, facendo a gara tra parchi e giardini, incuneandosi tra antiche presenze di memoria contadina, giocando con declivi e radure, impreziosendo corti e piazze.

E una grande mostra "Arte Natura/ Natura Arte. Paesaggio e arte ambientale in Toscana", ospitata a Pistoia, a Palazzo Fabroni dal 27 settembre al 29 novembre, celebra l'arte en plein in Toscana e invita il grande pubblico a indagare questo carattere poco noto della regione attraverso una serie di suggestivi itinerari. Se nelle sale dell’antico palazzo la rassegna, curata da Ludovico Pratesi e Adriana Polveroni, raccoglie i sedici artisti più presenti sul territorio con opere esemplificative della loro sinergia con la natura toscana, uscendo all’aperto l’invito è tutto rivolto allo scenario circostante per un viaggio tra terra e cielo.

I percorsi, che rimangono sempre visitabili durante l’anno, possono anche essere seguiti con una guida d’eccezione come lo stesso Pratesi secondo un calendario previsto dall’organizzazione della mostra (nei tre weekend centrali di ottobre 10/11, 17/18, 24/25 con partenza dalla sede della mostra, su prenotazione).

Prima tappa doverosa è la Fattoria di Celle a Santomato di Pistoia, quella che può essere considerata a buon diritto il museo en plein air per eccellenza della Toscana, estesa com’è sulla collina che guarda con reverenza verso la piana tra Firenze e Pistoia, schiudendo la più completa e straordinaria collezione di arte ambientale, costruita grazie alla sensibilità e al coraggio della famiglia del noto collezionista Giuliano Gori a partire dal 1982.

Venticinque anni di scelte argute per disseminare la tenuta di una sessantina di installazioni completate, più una manciata in fase di allestimento, firmate da artisti del calibro di Daniel Buren, Luciano Fabro, Joseph Kosuth, Sol LeWitt, Luigi Mainolfi, Eliseo Mattiacci, Robert Morris, Hidetoshi Nagasawa, Mimmo Paladino, Anne e Patrick Poirier, Mauro Stacciali.

Un patrimonio che si arricchisce dal 12 settembre di due nuovi contributi permanenti, la serie di lavori che compongono "Cette Obscure Clarté qui tombe des étoiles" (Questo oscuro chiarore che cade dalle stelle) del grande artista tedesco Anselm Kiefer e le sculture "ExCelle" del romano Marco Tirelli.

Sempre a Pistoia, vale la pena visitare il Padiglione di emodialisi dell’ospedale del Ceppo (via degli Armeni) dove l’arte è parte integrante del progetto architettonico. Qui, infatti, sette illustri artisti sono stati chiamati a studiare interventi site-specific funzionanti come raccordo tra l’ospedale e la città, da Daniel Buren a Dani Karavan, da Claudio Parmiggiani a Gianni Ruffi.

Nei dintorni di Pistoia, a Quarrata, si possono visitare Villa La Magia con le sue opere disseminate nel parco museo permanente, da Idetoshi Nagasawa a Anne e Patrick Poirer, la Fontana di Vittorio Corsini installata a piazza Agenore Fabbri, mentre a Prato spiccano le opere nel giardino del Centro Pecci per l’arte contemporanea, e a Vinci, in terra leonardiana Piazza dei Guidi appare ridisegnata da Mimmo Paladino.

In Valdelsa, sosta piena di charme a Certaldo (Firenze) dove si può scoprire il delizioso Giardino della casa da tè realizzato da Idetoshi Nagasawa nel 2001 nella corte del Palazzo Pretorio di Certaldo, e magari godersi una passeggiata nel Castello di Santa Maria Novella cuore di progetti di arte ambientale e di eventi in spazi pubblici per la qualificazione culturale del territorio.

A San Gimignano, grazie all’attività serrata e frenetica della Galleria Arte Continua, ci sono le installazioni di Luciano Fabro, Janis Kounellis, Eliseo Mattiacci, Nunzio, Giulio Paolini e Ilya Kabakov, Sol LeWitt, Alberto Garutti. E a Poggibonsi (Siena) la suggestiva Fonte di Vallepiatta, detta delle Fate, del XIII secolo, accoglie I Dormienti di Mimmo Paladino.

Tra Siena e Firenze, ecco il Castello di Ama a Lecchi in Chianti, azienda diretta da Lorenza Sebasti e Marco Pallanti, appassionati e collezionisti d’arte contemporanea, che hanno radunato opere di Daniel Buren, Michelangelo Pistoletto, Giulio Paolini e Kendel Geers. "Luogo raffinato, quasi rarefatto è il Castello di Ama – dice Ludovico Pratesi – dove l’arte è frutto di una interazione con l’ambiente ma anche con il mondo rurale, con il lavoro della vigna, con le suggestioni di una antica presenza umana".

Sempre nelle terre del Chianti, ecco le installazioni permanenti di Mario Merz (San Casciano) e di Anne e Patrick Poirier (Greve in Chianti), e a Mercatale Val di Pesa si riconosce la Torre di Luciana ’92 di Mauro Staccioli. Sul confine con la Liguria, il Parco della Padula a Grazzano (Carrara), un’esposizione permanente di opere di arte ambientale realizzate in occasione della Biennale Internazionale di Scultura della Città di Carrara del 2000 e del 2002. "Qui spiccano opere legate dal fil rouge del marmo di Carrara, splendidi esemplari intrisi di quel tipico e inconfondibile bianco", racconta Pratesi.

Senza dimenticare il Parco della Marrana, a Montemarcello. E in una delle zone più affascinanti della Toscana meridionale, c’è il Giardino di Daniel Spoerri a Seggiano (Grosseto), aperto al pubblico nel '97, che vanta 87 opere di 42 artisti diversi, da scoprire lungo una tenuta di sedici ettari.

Infine, dal 13 settembre Volterra rende omaggio al grande scultore Mauro Staccioli, con una grande mostra che coinvolgerà luoghi, piazze e spazi museali all’interno della cittadina toscana, ma soprattutto il territorio circostante con venti installazioni-sculture, concepite appositamente per l’ambiente naturale, che andranno a disegnare una sorta di anello intorno alla città.

La mostra rimarrà aperta fino all’8 novembre mentre le opere ambientali saranno visibili sino a settembre 2010.

Notizie utili
"Arte Natura/ Natura Arte", dal 27 settembre al 29 novembre 2009,
Palazzo Fabroni, via Santa 5, Pistoia
orari: martedì-domenica, ore 10/18 (chiuso il lunedì).
Informazioni e prenotazioni: tel. 0573 371296 – 371817, [email protected], [email protected].

La Fattoria di Celle
- Collezione Gori
Via Montalese 7, Santomato di Pistoia.
E' visitabile dal lunedì al sabato, dalla fine di aprile alla fine di ottobre.
L'ingresso e la visita guidata sono gratuiti. Per concordare un appuntamento è necessario scrivere una e-mail a [email protected] o inviare un fax 0573-479486. Info sul sito