Citato nei Baedeker per molti anni, Santa Maria dei Sette Dolori, convento progettato da Borromini, si è trasformato oggi in un bel quattro stelle col nome di chi nel 1642 finanziò l'impresa. La facciata col canonico intreccio di linee concave e convesse cela altri suggestivi connubi. Nelle antiche celle schermi piatti di tv e computer si armonizzano coi pregiati mobili che le suore agostininane recavano in dote dalle loro ricche famiglie. Ascensori si alternano a vecchie scale in peperino per favorire la scoperta di fontane, madonne di alabastro, lunette secentesche, fino al segreto della suite imperiale: il rosone che il bagno ha in comune con la bella chiesa borrominiana, aperta solo alle 7.15 per la messa quotidiana
Camera con Vista
Donna Camilla Savelli Hotel
Napoleone ScrugliEleganza e tanta luce nel cuore di Trastevere
In un ex convento del '600 progettato da Borromini
Citato nei Baedeker per molti anni, Santa Maria dei Sette Dolori, convento progettato da Borromini, si è trasformato oggi in un bel quattro stelle col nome di chi nel 1642 finanziò l'impresa. La facciata col canonico intreccio di linee concave e convesse cela altri suggestivi connubi. Nelle antiche celle schermi piatti di tv e computer si armonizzano coi pregiati mobili che le suore agostininane recavano in dote dalle loro ricche famiglie. Ascensori si alternano a vecchie scale in peperino per favorire la scoperta di fontane, madonne di alabastro, lunette secentesche, fino al segreto della suite imperiale: il rosone che il bagno ha in comune con la bella chiesa borrominiana, aperta solo alle 7.15 per la messa quotidiana