Tre domeniche per riscoprire il fascino dei castelli delle Langhe e del Roero: il circuito turistico "Castelli Doc" omaggia così la bellezza del Piemonte, dedicando tre giornate fra ottobre e novembre ai suoi manieri più affascinanti, ciascuno carico di una storia personalissima e quindi tutta da scoprire. Le domeniche saranno quelle del 18 ottobre, 25 ottobre e 29 novembre, e questo viaggio nel tempo sarà organizzato utilizzando lo strumento che più fa volare la fantasia e annulla le distanze temporali: la narrazione.
Niente guide turistiche dunque né tour organizzati, ma incontri e racconti, storie narrate all'interno di castelli che per secoli hanno visto consumarsi al proprio interno guerra, amore, follia, euforia e solitudine. Il 18 ottobre si potranno visitare i castelli di Govone, Magliano Alfieri e Prunetto. In tutti e tre gli incontri i protagonisti saranno attori drammaturghi che interpreteranno la vita dei signori dell'epoca, raccontando le vicende che hanno fatto la storia del castello e accompagnando il visitatore all'interno di un mondo che non esiste più, ma che con un po' di immaginazione non è difficile ricostruire.
Il 25 ottobre, ai castelli di Benevello, Roddi e Serralunga d'Alba, signori feudali di antiche casate piemontesi daranno disposizioni su come coltivare le terre dei propri possedimenti, illustrando agli ospiti le terribili pene previste per chi danneggia il raccolto.
Il castello Grinzane Cavour, una delle icone più suggestive del paesaggio delle Langhe, aprirà le porte invece domenica 29 novembre: i turisti potranno seguire la visita narrata da Camillo Benso Conte di Cavour, già sindaco del paese, che racconterà il famoso episodio "della salinera" e soprattutto parlerà del sentimento profondo che lo lega alla sua terra. Al termine di tutte le visite verranno offerte degustazioni di vini (e da queste parti, si sa, ce ne sono di ottimi) organizzate di volta in volta dalle enoteche del paese in cui si trova il castello.
Quest'anno per la prima volta la manifestazione vedrà la collaborazione della Strada del Barolo e dei grandi vini di Langa e riunirà i comuni di Barolo, Benevello, Govone, Grinzane Cavour, Magliano Alfieri, Roddi, Serralunga d’Alba e l'associazione Turismo in Langa all'interno di un "Comitato per la valorizzazione dei castelli delle Langhe e del Roero". Le Langhe sono una regione storica del Piemonte che si trova fra le province di Cuneo e Savona. Il profilo di queste colline è disegnato dai fiumi Tanaro, Belbo, Bormida di Millesimo e Bormida di Spigno.
La cosiddetta "bassa Langa" si trova fra il Tanaro a nord e il Belbo a sud ed è la zona dell'Albese, dei vini e del tartufo bianco di Alba, mentre l'"alta Langa" si trova al confine con la Liguria ed è coperta da boschi. Il Roero è invece una regione geografica del Piemonte situata nella parte nord-orientale della provincia di Cuneo e il suo nome deriva dalla famiglia dei Roero, che a partire dal medioevo ha dominato su questo territorio per vari secoli. Fra bellezze naturali, culturali ed enogastronomiche, c'è insomma più di un buon motivo per visitare il Piemonte e le sue colline.
Info: Turismo in Langa - Tel.0173.364030 www.turismoinlanga.it
Niente guide turistiche dunque né tour organizzati, ma incontri e racconti, storie narrate all'interno di castelli che per secoli hanno visto consumarsi al proprio interno guerra, amore, follia, euforia e solitudine. Il 18 ottobre si potranno visitare i castelli di Govone, Magliano Alfieri e Prunetto. In tutti e tre gli incontri i protagonisti saranno attori drammaturghi che interpreteranno la vita dei signori dell'epoca, raccontando le vicende che hanno fatto la storia del castello e accompagnando il visitatore all'interno di un mondo che non esiste più, ma che con un po' di immaginazione non è difficile ricostruire.
Il 25 ottobre, ai castelli di Benevello, Roddi e Serralunga d'Alba, signori feudali di antiche casate piemontesi daranno disposizioni su come coltivare le terre dei propri possedimenti, illustrando agli ospiti le terribili pene previste per chi danneggia il raccolto.
Il castello Grinzane Cavour, una delle icone più suggestive del paesaggio delle Langhe, aprirà le porte invece domenica 29 novembre: i turisti potranno seguire la visita narrata da Camillo Benso Conte di Cavour, già sindaco del paese, che racconterà il famoso episodio "della salinera" e soprattutto parlerà del sentimento profondo che lo lega alla sua terra. Al termine di tutte le visite verranno offerte degustazioni di vini (e da queste parti, si sa, ce ne sono di ottimi) organizzate di volta in volta dalle enoteche del paese in cui si trova il castello.
Quest'anno per la prima volta la manifestazione vedrà la collaborazione della Strada del Barolo e dei grandi vini di Langa e riunirà i comuni di Barolo, Benevello, Govone, Grinzane Cavour, Magliano Alfieri, Roddi, Serralunga d’Alba e l'associazione Turismo in Langa all'interno di un "Comitato per la valorizzazione dei castelli delle Langhe e del Roero". Le Langhe sono una regione storica del Piemonte che si trova fra le province di Cuneo e Savona. Il profilo di queste colline è disegnato dai fiumi Tanaro, Belbo, Bormida di Millesimo e Bormida di Spigno.
La cosiddetta "bassa Langa" si trova fra il Tanaro a nord e il Belbo a sud ed è la zona dell'Albese, dei vini e del tartufo bianco di Alba, mentre l'"alta Langa" si trova al confine con la Liguria ed è coperta da boschi. Il Roero è invece una regione geografica del Piemonte situata nella parte nord-orientale della provincia di Cuneo e il suo nome deriva dalla famiglia dei Roero, che a partire dal medioevo ha dominato su questo territorio per vari secoli. Fra bellezze naturali, culturali ed enogastronomiche, c'è insomma più di un buon motivo per visitare il Piemonte e le sue colline.
Info: Turismo in Langa - Tel.0173.364030 www.turismoinlanga.it