Dal due al quattro ottobre le strade del borgo di Spilamberto - patria dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena - diventano tutto un bollire di paioli e di aromi. Come ogni anno, il primo fine settimana di ottobre, si celebra il rito della cottura del mosto. Il succo d’uva viene cotto lentamente, secondo la tradizione, in grandi paioli, ad una temperatura che non deve superare i settanta gradi, sino alla sua riduzione ad un mezzo o anche ad un terzo del suo volume iniziale.
Si ottiene così una base pronta per essere pazientemente invecchiata in botti di legno diverso, di grandezza a scalare e destinata a diventare Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, uno dei prodotti gastronomici più pregiati al mondo. In occasione dell’antico rito, il Museo dell’Aceto Balsamico Tradizionale in collaborazione con il Comune di Spilamberto, la Consorteria dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena e le "Botteghe di Messer Filippo", organizza quest’anno la kermesse "Vetrine Motori e Balsamici Sapori".
Per tutto il weekend Spilamberto le aziende agricole del territorio metteranno in vendita i loro prodotti e saranno organizzati laboratori per bambini, spettacoli, laboratori del gusto, iniziative culturali e tanta musica. Quest’anno, per la prima volta, saranno ospiti della manifestazione alcuni rappresentanti dei Musei del Gusto, delle Fattorie Didattiche e dei Consorzi più importanti del nostro territorio. Inoltre l’associazione Cavalieri del Fiume rievocherà antiche ricette del 1200 fatte con prodotti tipici del posto.
L’occasione è utile per scoprire il Museo dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, che dal 2002 ha sede nella settecentesca Villa Fabriani. Nelle sue sale si impara a scoprire la complessità della preparazione dell’aceto, resa perfetta dal tempo e dall’esperienza, ed a conoscere le tradizionali tecniche di lavorazione e gli oggetti legati alla produzione. Un vero tuffo nel fascino dei profumi e dei gusti. La Consorteria dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena nacque nel 1967 con lo scopo di promuovere e tutelare l’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena.
Oggi svolge corsi di formazione e di approfondimento sul "Balsamico", cura la pratica dell’esame organolettico per la conoscenza del prezioso prodotto, svolge annualmente il Palio di S. Giovanni.
Indirizzo: Villa Comunale Fabriani, Via Roncati, 28, tel. 059.781614 - www.museodelbalsamicotradizionale.org
Il programma
La manifestazione comincia venerdì 2 ottobre con l’apertura del mercatino dei prodotti biologici ed equosolidali. Nel tardo pomeriggio gli alpini sfileranno per le vie del centro storico tra degustazioni di prelibatezze tipiche della zona. In serata proiezione di “Terra madre”, film documentario di Ermanno Olmi sul grande tema del cibo e sulle sue implicazioni economiche, ecologiche, sociali (l’appuntamento è a cura dell’Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica e di Overseas, onlus che aiuta lo sviluppo di comunità in Paesi extraeuropei).
Sabato 3 il cuore della manifestazione: si celebrerà il rito della bollitura del mosto dal quale prenderà vita il prezioso Balsamico. La cottura avverrà a cielo aperto, nei caratteristici “paioli” governati, a fuoco lento, dai maestri delle quindici comunità che aderiscono alla Consorteria. Nella splendida cornice del borgo di Spilamberto si potrà partecipare alle degustazioni guidate tenute dai maestri della Consorteria. In serata, spettacolo della compagnia teatrale Koinè: un viaggio fantastico attraverso le delizie della gastronomia locale.
Domenica 4, dopo l’apertura della kermesse con il mercatino degli animali di bassa corte, le vie del paese diventeranno una passerella di auto d’epoca e di prestigio, radunate dall’associazione “Le botteghe di messer Filippo”.
Da visitare: Il Torrione Medievale e la "Cella di Messer Filippo". Si trovano all’ingresso del paese. Il torrione ospita il Museo Archeologico Antiquarium e la sede dell’Ordine del Nocino Modenese. I muri della cella erano interamente ricoperti da iscrizioni in rima e disegni, un vero e proprio diario tenuto da un colto prigioniero, conoscitore delle corti e degli usi del tempo. Entrambi sono visitabili su appuntamento: Ufficio Cultura del Comune tel. 059.789964 [email protected]
L'Ordine del Nocino Modenese. E’ un’associazione fondata a Spilamberto nel 1978 da un gruppo di signore che si sono riunite con l’obiettivo di salvaguardare e promuovere l’antico liquore a base di noci immature. La sede dell’Ordine è in Corso Umberto I, presso il Torrione Medievale.
L’Ordine è visitabile gratuitamente su prenotazione: Sig.ra Bruna Ferrari Malmusi (Pres.) 059.783339 - Sig.ra Vania Franceschelli (vice-Pres.) 335.6303613, www.ordinedelnocinomodenese.it
Parco di Rocca Rangoni: la Rocca è stata costruita all’inizio del XIII sec. e più volte modificata fino ad assumere l’aspetto attuale. Originariamente orientata verso il Panaro, conserva ancora le tracce dell’antico ponte levatoio e delle mura perimetrali. Divenne abitazione signorile dei Rangoni, feudatari di Spilamberto dal sec. XV, negli anni 1650/60, quando fu trasformata da fortezza a residenza. Dal 2005 la Rocca è di proprietà del Comune di Spilamberto. L’ampio parco è aperto al pubblico dal martedì alla domenica dalle 8,30 alle 19,30. Chiuso il lunedì.
Dove mangiare
Trattoria La Tana
dei Tassi Via San Giovanni, 25 - Tel. 059.784989
Ristorante San Pellegrino
Tel. 059.782213
Trattoria Da Cesare
Via S. Giovanni, 38 - Tel. 059.784259
Ristorante Villa alle Grazie
Via Matteotti, 13 - Tel. 059.782250
Sito internet: www.villaallegrazie.com
Dove dormire
Affittacamere Da Emma
Via Modenese, 2201/2203
Cell. 329.6360115
Prezzi: € 50,00 a camera, al giorno
B&B Balsamico
Via Matteotti, 5 -
Cell. 345.3465951 e-mail: [email protected] sito: www.beb-balsamico.it Prezzi: singola € 30, matrimoniale € 56
Hotel San Pellegrino 3
Via Vignolese, 1130
Tel. 059.784318 sito: www.hotelsanpellegrino.it
Prezzi: singola € 61, doppia € 95, tripla € 119
Nelle vicinanze di Spilamberto
Hotel La Cartiera
Via Sega, 2 – 41058 Vignola (Mo)
Tel. 059.767089 sito: www.hotellacartiera.it
Prezzi: comfort line € 90, doppia uso singola € 115, matrimoniale € 140, junior suite € 160, suite € 180.
Per ulteriori informazioni visitare il sito www.comune.spilamberto.mo.it
Si ottiene così una base pronta per essere pazientemente invecchiata in botti di legno diverso, di grandezza a scalare e destinata a diventare Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, uno dei prodotti gastronomici più pregiati al mondo. In occasione dell’antico rito, il Museo dell’Aceto Balsamico Tradizionale in collaborazione con il Comune di Spilamberto, la Consorteria dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena e le "Botteghe di Messer Filippo", organizza quest’anno la kermesse "Vetrine Motori e Balsamici Sapori".
Per tutto il weekend Spilamberto le aziende agricole del territorio metteranno in vendita i loro prodotti e saranno organizzati laboratori per bambini, spettacoli, laboratori del gusto, iniziative culturali e tanta musica. Quest’anno, per la prima volta, saranno ospiti della manifestazione alcuni rappresentanti dei Musei del Gusto, delle Fattorie Didattiche e dei Consorzi più importanti del nostro territorio. Inoltre l’associazione Cavalieri del Fiume rievocherà antiche ricette del 1200 fatte con prodotti tipici del posto.
L’occasione è utile per scoprire il Museo dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, che dal 2002 ha sede nella settecentesca Villa Fabriani. Nelle sue sale si impara a scoprire la complessità della preparazione dell’aceto, resa perfetta dal tempo e dall’esperienza, ed a conoscere le tradizionali tecniche di lavorazione e gli oggetti legati alla produzione. Un vero tuffo nel fascino dei profumi e dei gusti. La Consorteria dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena nacque nel 1967 con lo scopo di promuovere e tutelare l’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena.
Oggi svolge corsi di formazione e di approfondimento sul "Balsamico", cura la pratica dell’esame organolettico per la conoscenza del prezioso prodotto, svolge annualmente il Palio di S. Giovanni.
Indirizzo: Villa Comunale Fabriani, Via Roncati, 28, tel. 059.781614 - www.museodelbalsamicotradizionale.org
Il programma
La manifestazione comincia venerdì 2 ottobre con l’apertura del mercatino dei prodotti biologici ed equosolidali. Nel tardo pomeriggio gli alpini sfileranno per le vie del centro storico tra degustazioni di prelibatezze tipiche della zona. In serata proiezione di “Terra madre”, film documentario di Ermanno Olmi sul grande tema del cibo e sulle sue implicazioni economiche, ecologiche, sociali (l’appuntamento è a cura dell’Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica e di Overseas, onlus che aiuta lo sviluppo di comunità in Paesi extraeuropei).
Sabato 3 il cuore della manifestazione: si celebrerà il rito della bollitura del mosto dal quale prenderà vita il prezioso Balsamico. La cottura avverrà a cielo aperto, nei caratteristici “paioli” governati, a fuoco lento, dai maestri delle quindici comunità che aderiscono alla Consorteria. Nella splendida cornice del borgo di Spilamberto si potrà partecipare alle degustazioni guidate tenute dai maestri della Consorteria. In serata, spettacolo della compagnia teatrale Koinè: un viaggio fantastico attraverso le delizie della gastronomia locale.
Domenica 4, dopo l’apertura della kermesse con il mercatino degli animali di bassa corte, le vie del paese diventeranno una passerella di auto d’epoca e di prestigio, radunate dall’associazione “Le botteghe di messer Filippo”.
Da visitare: Il Torrione Medievale e la "Cella di Messer Filippo". Si trovano all’ingresso del paese. Il torrione ospita il Museo Archeologico Antiquarium e la sede dell’Ordine del Nocino Modenese. I muri della cella erano interamente ricoperti da iscrizioni in rima e disegni, un vero e proprio diario tenuto da un colto prigioniero, conoscitore delle corti e degli usi del tempo. Entrambi sono visitabili su appuntamento: Ufficio Cultura del Comune tel. 059.789964 [email protected]
L'Ordine del Nocino Modenese. E’ un’associazione fondata a Spilamberto nel 1978 da un gruppo di signore che si sono riunite con l’obiettivo di salvaguardare e promuovere l’antico liquore a base di noci immature. La sede dell’Ordine è in Corso Umberto I, presso il Torrione Medievale.
L’Ordine è visitabile gratuitamente su prenotazione: Sig.ra Bruna Ferrari Malmusi (Pres.) 059.783339 - Sig.ra Vania Franceschelli (vice-Pres.) 335.6303613, www.ordinedelnocinomodenese.it
Parco di Rocca Rangoni: la Rocca è stata costruita all’inizio del XIII sec. e più volte modificata fino ad assumere l’aspetto attuale. Originariamente orientata verso il Panaro, conserva ancora le tracce dell’antico ponte levatoio e delle mura perimetrali. Divenne abitazione signorile dei Rangoni, feudatari di Spilamberto dal sec. XV, negli anni 1650/60, quando fu trasformata da fortezza a residenza. Dal 2005 la Rocca è di proprietà del Comune di Spilamberto. L’ampio parco è aperto al pubblico dal martedì alla domenica dalle 8,30 alle 19,30. Chiuso il lunedì.
Dove mangiare
Trattoria La Tana
dei Tassi Via San Giovanni, 25 - Tel. 059.784989
Ristorante San Pellegrino
Tel. 059.782213
Trattoria Da Cesare
Via S. Giovanni, 38 - Tel. 059.784259
Ristorante Villa alle Grazie
Via Matteotti, 13 - Tel. 059.782250
Sito internet: www.villaallegrazie.com
Dove dormire
Affittacamere Da Emma
Via Modenese, 2201/2203
Cell. 329.6360115
Prezzi: € 50,00 a camera, al giorno
B&B Balsamico
Via Matteotti, 5 -
Cell. 345.3465951 e-mail: [email protected] sito: www.beb-balsamico.it Prezzi: singola € 30, matrimoniale € 56
Hotel San Pellegrino 3
Via Vignolese, 1130
Tel. 059.784318 sito: www.hotelsanpellegrino.it
Prezzi: singola € 61, doppia € 95, tripla € 119
Nelle vicinanze di Spilamberto
Hotel La Cartiera
Via Sega, 2 – 41058 Vignola (Mo)
Tel. 059.767089 sito: www.hotellacartiera.it
Prezzi: comfort line € 90, doppia uso singola € 115, matrimoniale € 140, junior suite € 160, suite € 180.
Per ulteriori informazioni visitare il sito www.comune.spilamberto.mo.it