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Autunno, ode al benessere

In Italia ci sono ben 1372 centri per la "remise in forme". Offrono soggiorni da sogno che vengono scelti soprattutto dalle giovani coppie. Così liberarsi dallo stress diventa una ragione per viaggiare
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È l'autunno la stagione più favorevole alle spa: minivacanze autogratificanti, ponti lunghi, weekend "rinforzati". Quello del benessere è un culto sempre più diffuso: ormai la beauty farm non è più un lusso a cinque stelle bensì una parentesi di relax sempre più democratizzato. Non occorre più partire per dieci giorni alla volta per una meta esclusiva; la spa batte la crisi e si propone in offerta speciale, anche nelle pensioni a due stelle, ma anche nella versione cittadina. È la remise en forme fatta al volo, nello spazio di una mattinata, in un pomeriggio libero, quando non addirittura nella pausa pranzo. O anche in aeroporto, in attesa della coincidenza.

Dalla ricerca presentata all'ultimo Cosmoprof, la prima del genere effettuata nel nostro Paese, risulta che sono 1372 in Italia gli impianti catalogabili come spa, di cui 632 (quasi la metà) sono day spa, centri dove non ci si ferma a pernottare. La beauty farm in albergo, dunque, diventa una forma di edonismo abbordabile: una su …
È l'autunno la stagione più favorevole alle spa: minivacanze autogratificanti, ponti lunghi, weekend "rinforzati". Quello del benessere è un culto sempre più diffuso: ormai la beauty farm non è più un lusso a cinque stelle bensì una parentesi di relax sempre più democratizzato. Non occorre più partire per dieci giorni alla volta per una meta esclusiva; la spa batte la crisi e si propone in offerta speciale, anche nelle pensioni a due stelle, ma anche nella versione cittadina. È la remise en forme fatta al volo, nello spazio di una mattinata, in un pomeriggio libero, quando non addirittura nella pausa pranzo. O anche in aeroporto, in attesa della coincidenza.

Dalla ricerca presentata all'ultimo Cosmoprof, la prima del genere effettuata nel nostro Paese, risulta che sono 1372 in Italia gli impianti catalogabili come spa, di cui 632 (quasi la metà) sono day spa, centri dove non ci si ferma a pernottare. La beauty farm in albergo, dunque, diventa una forma di edonismo abbordabile: una su quattro è in un hotel a tre stelle o anche meno. La regione che conta più spa in albergo è il Trentino Alto Adige, in particolare la provincia di Bolzano, mentre la più alta densità di stabilimenti termali si trova negli hotel nella provincia di Napoli.

Ma chi è oggi a praticare con maggiore intensità e frequenza il cosiddetto turismo del benessere? Non gente in età, persone cagionevoli di salute, ma all´opposto la fascia di popolazione più dinamica. È quanto risulta da una ricerca presentata lo scorso settembre a "Vitae, borsa del turismo del benessere". Anche se circoscritta alla sola Umbria, regione caratterizzata da una certa marginalità rispetto alle rotte più battute dal turismo di massa, forse proprio per questo l´indagine è considerata indicativa di una tendenza sempre più diffusa fra gli italiani: sono soprattutto i giovani a scegliere e a richiedere strutture ricettive dotate di centri benessere; soggiornano in coppia e si trattengono mediamente due-tre giorni, generalmente nei weekend o durante i ponti festivi.

Usufruiscono in maggioranza dalle offerte predisposte dalle spa, che vanno dai pacchetti all inclusive ai singoli trattamenti scelti à la carte. La vacanza rigenerante (anche se è una vacanza lampo, mordi e fuggi, dai ritmi convulsi) è desiderio di otto italiani su dieci, secondo le ultime ricerche di mercato. Il benessere si attesta come il più importante segmento del settore turistico, un rito autoconsolatorio che coinvolge, secondo il centro studi Unipro, circa sedici milioni di utenti in un anno, ad alimentare un business di proporzioni imponenti, se è vero che negli ultimi cinque anni le spa sono numericamente aumentate del 65 per cento.

Proprio in tempi bui di crisi economica e di incertezze sul futuro il bene rifugio principale, il più ambito, è la wellness, stare bene con se stessi e con il proprio corpo, coccolarsi, indulgere. L´offerta è sempre più ampia, per tutti i gusti e per tutti (quasi) i portafogli, secondo un ventaglio di proposte legate sia al tipo di trattamento che all´unicità della location in cui viene offerto. Una corsa a stupire.

A un´ora di auto da Amman, per esempio, ecco la spettacolare beauty farm in una conca rocciosa a 264 metri sotto il livello del mare, con vista spalancata sulle cascate termali. C´è chi può permettersi di volare alle Seychelles o alle Maldive per i massaggi con i gusci di conchiglia di ciprea e chi fa un salto nella spa romana o milanese a testare il trattamento antiage all´ossigeno iperbarico dagli effetti miracolosi, per lo meno su Madonna. E´ una gara all´ultimo ritrovato, spesso con spiazzamenti geografici. Per esempio: i massaggi ispirati alle tradizioni ancestrali degli Aborigeni, però praticati nel resort in Baviera, solo in cabine rotonde "per amplificare all´infinito l´energia". Per esempio: il pedicure in piccole vasche piene di pesciolini Garra Ruffa, che puliscono la pelle dalle cellule morte: i pesci provengono dalla Turchia e dal Giappone ma questo speciale scrub è offerto soprattutto nelle spa della California. Il massaggio tibetano con pietre himalayane ma a Ostia. È un´escalation del bizzarro: vedi il massaggio dorsale antistress con serpenti offerto da una nota beauty farm israeliana (Ada Barak Spa nel villaggio di Talmey El Azar), i serpenti non sono velenosi, si specifica, e ci mancherebbe altro; vedi le maschere-viso agli escrementi d´usignolo che promettono di rendere la pelle liscia e chiara come quella di una geisha, molto richieste in una spa delle Hawaii; vedi il bagno in una tinozza colma di latte di capra e lamponi, pezzo forte della remise en forme in un albergo delle Alpi italiane. O l´idromassaggio non nell´acqua ma nella birra doppio malto proposto da un centro benessere nei dintorni di Praga. O la disintossicazione con l´ausilio di sanguisughe. O lo scrub con foglie di cactus per cui è famosa una beauty farm messicana. O la ricarica energetica sul letto d´ambra degli zar, in offerta a Riccione.