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A TUTTO SCI/1

Piemonte, la galassia bianca

L'abbondanza di Sestrières o l'esclusività dell'eliski sul Rosa. Il fondo e lo snowboard nei siti di Torino 2006. Mille chilometri di piste e un ampio ventaglio di offerte per tutte le età e le tasche

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La chiamano la "galassia bianca", una costellazione capace di far rabbrividire di freddo ed eccitazione anche gli amanti della neve più esigenti: è il mondo delle montagne piemontesi, un parco che d'inverno offre agli appassionati oltre 1000 chilometri di piste oltre ad alberghi attrezzatissimi. Ce n'è per tutti i gusti: chi ama lo sci nordico può andare alla scoperta delle valli alpine, partendo dalle pendici delle Alpi Marittime fin sulle vette di quelle Lepontine, nel Verbano Cusio Ossola, mentre chi desidera far trekking può seguire il percorso della Via Alpina, con i suoi 1000 chilometri di sentieri, mulattiere e rifugi tappa, dal Monviso alla Val Formazza. Infine, il Piemonte è anche il regno degli amanti del fuoripista, alla scoperta di quei panorami mozzafiato che qui sorprendono lo sguardo come da nessun'altra parte.

Questi sono solo alcuni dei motivi che spingono ogni anno migliaia di turisti da tutto il mondo a prendere d'assalto le 53 stazioni sciistiche piemontesi, orgoglio bianco di questa regione fatta di tradizione, buona cucina e rispetto per la natura. Sono queste le montagne che hanno ospitato i XX Giochi Olimpici Invernali 2006, l'evento che dopo anni di grigiore industriale ha rilanciato Torino come punto di riferimento culturale per tutta la penisola, ed è qui che si può dare libero sfogo a ogni tipo di passione che abbia abbia che fare con la neve, dallo sleddog, l'escursione su apposite piste con cani da slitta, all'arrampicata sulle cascate di ghiaccio della Valsesia, fino a lanciarsi lungo le valli facendo free riding o cavalcando la neve come fosse l'oceano, in equilibrio su una tavola da surf che non teme gli squali e divora l'aria gelida, lo snowboard. Per gli amanti della montagna pura poi ci sono le vette e i ghiacciai della Valsusa, che possono essere raggiunti con l'eliski, e per chi vuole seguire i movimenti degli stambecchi e delle lepri bianche basta indossare un buon paio di scarponi e racchette da neve e camminare.

Ma il grande amore degli italiani è naturalmente lo sci alpino. E l'offerta non manca. Sestriere, nata nel 1934 a 2035 metri è stata la prima stazione sciistica moderna italiana e mantiene il primato di comune più alto d'Italia. "La Sestriera", questo il nome in occitano, è sinonimo di divertimento e attrezzature di qualità, con oltre 200 piste servite da 78 impianti di risalita e la possibilità di collegarsi con altre sei stazioni del comprensorio e sciare di notte alla luce dei riflettori, sulla pista Giovanni Alberto Agnelli. Qui l'Hotel Shackleton propone fino al 31 gennaio e dal 5 all'11 aprile 2010 un'offerta interessante, valida per soggiorni con durata minima di 4 giorni: a fronte dell'acquisto di 2 soggiorni con skipass plurigiornaliero adulti da parte dei componenti del nucleo familiare, si avrà diritto fino ad un massimo di 2 soggiorni con skipass omaggio per i figli under 12.

Al confine con la Francia, Bardonecchia, che ha ospitato le gare di snowboard nelle Olimpiadi del 2006. A 1312 metri di altitudine, vanta uno ottimo skate park indoor e un comprensorio di alto livello per il carving, lo sci alpino e il fondo, mentre gli snowboarder possono concedersi un brivido speciale nell'esclusivo Snowpark. Il comprensorio del Colomion racchiude anche gli impianti di Les Arnauds e Melezet: qui le piste sono ampie e attraversano il bosco, dove una ragnatela di percorsi, partendo dal centro del paese, raggiunge i 2400 metri di quota. A soli 5 minuti dal centro, grazie alla navetta gratuita, il comprensorio dello Jafferau, a 2800 metri, dove è possibile sciare fuoribosco, con una vista ineguagliabile sulle montagne e tante possibilità di fuoripista. Il comune di Bardonecchia propone anche offerte interessanti tutte dedicate alle famiglie con uno o due bambini sotto i 12 anni. Fino al 31 gennaio un soggiorno per due adulti e due bambini in hotel da una o due stelle costerà 140 euro, 160 per un tre stelle, 180 per un quattro stelle e appena 110 e 120 se si decide di alloggiare rispettivamente in B&B o residence. Le tariffe comprendono la mezza pensione e sono valide per settimane bianche da almeno sette notti,  con 6 giorni di skipass inclusi. Fra i tracciati più suggestivi di Sauze D'Oulx ci sono invece la pista "29" che parte dalla Capanna Mollino e arriva fino in paese, il Canale Colò, in onore del fuoriclasse dell'Abetone che vinse moltissimosu queste nevi, e le piste 33 Moncrons e Rossella, ideali per gli amanti delle gobbe e dei tratti impegnativi.

L'accoppiata settimana bianca-terme è invece il la proposta stagionale di Vinadio, a 35 km da Cuneo e a poca distanza dal confine francese. Si può scegliere uno dei tre pacchetti predisposti per chi ama il contrasto tra gelo e caldo: 3, 4 oppure 7 giorni con colazioni a buffet, pranzi sulle piste da sci, cene, accessi alle terme e ski pass Argentera. I prezzi vanno da 290 a 770 euro a persona. Vinadio è parte della Valle Stura, uno dei luoghi ideali per lo sci di fondo (non a caso terra natia di Stefania Belmondo). A Entracque offre 40 km di piste fra montagne alte fino a 3000 metri, come l'Argentera e il Gelas. Anche il comprensorio sciistico di Pragelato è ideale per il fondo (a sua volta ha ospitato le gare di sci nordico di Torino 2006). Composto da 7 impianti (due seggiovie, cinque skilift ed una funivia di collegamento con il comprensorio della Via Lattea), oltre ai percorsi per questa particolare tipologia di sci nordico è dotato di una pista per il pattinaggio su ghiaccio e come extra offre le escursioni nel vicinissimo Parco Naturale della Val Troncea.

Per esperienze più "estreme", ai piedi del Monte Rosa, c'è Alagna Valsesia ha saputo guadagnarsi l'appellativo di "Freeride Paradise" per la bellezza e la spaziosità dei luoghi in cui è possibile lanciarsi in fuoripista con sci, snowboard e telemark, sfruttando i valloni e canalini che costeggiano le piste. E' questo un ambiente ancora selvaggio, perfetto per le escursioni, magari utilizzando l'elisski.

Infine, tra le località che negli ultimi anni vengono sempre più prese in considerazione c'è Limone Piemonte, la "riserva bianca" dello sci alpino grazie ai suoi 80 km di piste, coperti quasi interamente da sistemi per l'innevamento programmato e serviti da 16 impianti di risalita, con telecabine e seggiovie di ultima generazione. Piste ampie, che permettono scenderle anche in snowboard. Chi ama le acrobazie può optare per i 3500 metri dello snowpark di Limonetto, con di half pipe, kickers, box e rails.

Vicino a Limone, che dista assai poco dall'Imperiese e dalla Costa Azzurra, le Alpi Marittime sconfinano in territorio ligure. Dopo periodi di alto e basso, la località di Monesi (Im), sembra conoscere una nuova età dell'oro. Anche grazie all'aiuto della Regione, che ha portato una comoda seggiovia biposto, una nuova gestione, piste curate, prezzi contenuti e un'atmosfera da piccola stazione sciistica che fa sentire subito a casa. Insomma, la località ideale per le famiglie. L'albergo ristorante Vecchia Partenza è perfetto per fermarsi qualche notte senza spendere molto. L'ottima cucina ligure può essere infine gustata facendo un salto all'agriturismo "Il Castagno" (Tel. 0183/328718) dove, fra tortelli di zucca e di sarazzu, polenta e baciocca, avrete più di una buona ragione per tornare a sciare.