Deserto di Atacama. Marte si ammanta di bianco inverno
Si chiama Valle della Luna. E' il cuore del Deserto di Atacama, Nord del Cile. E' considerato il luogo più arido del mondo, uno dei deserti più antichi, una zona che non vede precipitazioni atmosferiche per anni. Una vecchia Lonely Planet avvertiva. "In attesa di poter visitare Marte, se vi piace scoprire un luogo alieno, andate lì". Un luogo spettrale, affascinante, dagli incredibili contrasti cromatici soprattutto durante l'estate australe (Atacama si trova in prossimità del Tropico del Capricorno), tra laghi salati dai colori impensabili, cieli quasi neri (siamo a 4-5mila metri di altitudine) e quel po' di vegetazione che riesce ad attecchire. Ma anche ora, che è inverno, con il bianco che non è neve - o perlomeno non lo è quasi mai - ma la gelata di quel po' di umidità che risale dal vicino Pacifico (Atacama è uno di quei rari casi - come il Namib Desert della Namibia, in cui per un mix di ragioni orografico-climatiche, tanto più ci si avvicina il mare tanto meno piove). Un ambiente ideale per fotografare in controluce, con un grandangolo che permette di mettere il sole nell'inquadratura, senza bruciarla. Le ultime immagini sono di San Pedro, la "città" che chiunque voglia esplorare lo spettacolare deserto deve fare "campo base"