Strasburgo, le "Interferenze" franco-tedesche
Si chiama "Interferences/Interferenzen", titolo eloquente. E' una mostra che si è appena inaugurata nel Museo di arte moderna e contemporanea di Strasburgo, Alsazia. Eloquente, come detto: l'Alsazia (con la Lorena), per secoli contese tra Francia e Germania, ora si godono il risultato estetico di questa sovrapposizione: l'architettura dell'area, e in particolare della stessa città-sede del Parlamento Europeo, che mixa mirabilmente guglie gotiche e case a graticcio. Ma anche la cucina (abbondante e raffinata), la cultura vinicola e lo stesso dialetto alsaziano sono un unicum che ha reso quest'area una delle massime attrattive dell'Europa centrale. Ecco le immagini della mostra, tra plastici e miniature che riproducono la città-capolavoro, con la sua imponente Cattedrale di Notre Dame, la cui unica guglia laterale ne accresce la peculiarità, e l'altrettanto ammaliante Petite France, il quartiere di case a graticcio circondato dall'acqua. La mostra sarà visitabile fino al 21 luglio