A vapore o elettrico. Per raggiungere un luogo o semplicemente per ammirare paesaggi mozzafiato. La Svizzera, nonostante il territorio montuoso, è un paese che si può girare comodamente in treno. Si risparmia e si possono raggiungere località veramente suggestive, anche a bordo di treni d'epoca. Stagni, pascoli, montagne innevate e valli fiorite. La ferrovia della Furka e il treno della Valle di Joux fanno rivivere tempi antichi a bordo di carrozze d'epoca, mentre sono varie le offerte che permettono di muoversi su rotaie a prezzi veramente convenienti.
I Tre Passi. A vapore. Uno dei più incantevoli tour svizzeri su rotaia è certamente quello a bordo del treno a vapore della "Ferrovia della Furka". La tratta collega il cantone Vallese con il cantone Uri, dalla cittadina di Realps a quella di Gletsch. Il percorso ferroviario appartiene al noto Giro dei Tre Passi, composto dal Passo della Furka, di Grimsel e di Susten. Nella Valle di Orsera, nei pressi del villaggio di Realp inizia lo spettacolare percorso in salita lungo la strada del Passo della Furka. Qui in estate si può ammirare il treno a vapore durante il suo passaggio. Oppure si può salire a bordo per rivivere un viaggio di altri tempi. Si ritorna indietro nel 1925 quando la locomotiva sbuffava e faticava sulle salite che portano al passo della Furka, inerpicandosi fino 2.160 metri. La ferrovia è rimasta attiva anche dopo la realizzazione della galleria di base nel 1982, grazie al lavoro di 7mila volontari. La località può essere raggiunta in auto o in pullman.
Qui a 1.546 metri sul livello del mare, adiacente alla ferrovia Furka-Oberalp-Bahn c'è il capolinea dei treni a vapore che percorrono il vecchio percorso montano, aperto da giugno a ottobre. Sulle vecchie carrozze ristrutturate è possibile l'accesso anche ai disabili. La locomotiva inizia a sbuffare e a muoversi lento. Dopo la partenza, la ferrovia prosegue verso il letto del torrente Furkareuss. Poco dopo la linea elettrificata viene inghiottita dalla montagna. I treni moderni proseguono, infatti, il loro percorso all'interno di un tunnel di base lungo 15 km. Il treno a vapore, invece, prosegue il suo percorso affrontando un dolce pendio, lungo il torrente Reuss. Quando la salita si fa eccessivamente impegnativa, il treno si aggancia alla cremagliera. La valle si restringe il paesaggio si fa arido e roccioso. Dopo aver attraversato il tunnel del Senntumstafel e lo speciale ponte Steffenbach - alto ben 36 metri e in grado di chiudersi parzialmente per proteggersi da possibili valanghe durante i mesi invernali -, la valle si apre leggermente.
Ma ora, a quasi 1.800 metri d'altezza, la temperatura è molto più bassa, anche a luglio non raro vedere ancora zone innevate. A Herbrig il treno lascia la cremagliera per affrontare un tratto relativamente pianeggiante fino alla stazione di Tiefenbach. Qui fa una breve sosta e riparte verso il passo della Furka. Dopo una terrazza lungo il pendio si prosegue per strette curve. Il treno sale con fatica a 2.000 metri d'altitudine tra pascoli costellati da mucche e zone rocciose. Proseguendo, si schiude una bella vista sul massiccio del Gottardo e sulla Valle di Orsera. Giunti a Furka, il treno fa una nuova sosta nella piccola stazione dotata di un "gaststube" dove pranzare e rifocillarsi. Appena ripartiti si entra dentro una galleria che permette di attraversare la montagna la quale divide il Canton Uri con quello Vallese.
Sul versante del Vallese, presso l'Hotel Bélvèdere situato circa tre chilometri sotto il valico del Passo della Furka, lo sguardo può spaziare sul ghiacciaio del Rodano. Qui si ammira la lingua di ghiaccio che un secolo fa arrivava fino a fondovalle. Un percorso didattico di 30 minuti permette di osservare da vicino le piante pioniere e la "lingua". Vale la pena fare un salto alla grotta di ghiaccio, scavata ogni anno all'interno del ghiacciaio nei pressi dell'Hotel Bélvèdere. A questo punto il viaggio prosegue verso il fondovalle in direzione di Gletsch, seguendo ripide discese dove il treno deve ancorarsi alla cremagliera. A destra il paesaggio più bello: il ghiacciaio del Rodano brilla a monte e sembra vicinissimo. Poco dopo si giunge a Gletsch, dove scorre il giovane fiume Rodano. Qui, nel "Grand Hotel Glacier du Rhône" è possibile cogliere ancora oggi l'atmosfera dei bei tempi vissuti dai passi alpini all'inizio del XIX secolo.
Nella Valle di Joux. Inaugurata il 21 agosto 1899, la tratta Le Pont-Le Brassus percorre 14 km attraverso i pascoli e gli stagni del Giura costeggiando ad ovest il lago di Joux (a nord del lago di Ginevra, al confine con la Francia) fino a Le Sentier e Le Brassus, centri dell'arte orologiera svizzera da circa 300 anni. Il trenino a vapore, che viaggia su una tratta inizialmente realizzata per portare a valle grandi quantità di ghiaccio, è stato ripristinato nel 1985 e circola alcune domeniche da giugno a settembre, mentre per tre sabati l'anno viene organizzato il treno "Fondue" (qui i giorni e gli orari di funzionamento del treno a vapore). A disposizione del consorzio, ben 15 treni e il lavoro di circa 200 volontari. Ma sulla stessa tratta circola anche - quotidianamente - un elettrotreno che consente i medesimi spostamenti.
Ciò permette comunque di abbinare al giro su rotaia anche una visita al Museo "L'Espace Horloger" di Le Sentier dove scoprire la storia dei cronografi e degli orologi a ripetizione con una ricca collezione. Fra le curiosità l'orologio sega, gli orologi da carrozza, l'orologio scheletro con suoneria e l'orologio da camino con calendario perpetuo. Il treno, inoltre, ferma in località lacustri spettacolari come Le Esserts-de-Rive - dove è possibile pranzare - e Les Charbonnières, dove si può degustare e assaggiare il famoso formaggio vaccino Vacherin Mont-d'Or. Qui, è imperdibile il tour di cinque ore alla scoperta del laborioso processo che porta alla maturazione di questo formaggio, dalle aziende casearie alle cantine per la stagionatura. A Le Sentier il Museo "L'Espace Horloger" permette d'immergersi nella storia dei cronografi e degli orologi a ripetizione e d'informarsi sulla produzione attuale di orologi di lusso. La prestigiosa marca Audemars Piguet possiede inoltre un proprio museo a Le Brassus, che rappresenta una delle 27 tappe della "Strada degli Orologiai" da Ginevra a Basilea, ripercorrendo le orme della storia dell'orologeria.
Il Lötschberg: 100 anni e non sentirli. La Ferrovia del Lötschberg è stata solo la prima linea elettrificata delle Alpi. Al tempo della sua realizzazione, la linea era anche una delle tratte più temerarie con salite e discese mozzafiato. Ancora oggi particolarmente avvincente è il tragitto Kandersteg-Kandergrund, dove il treno deve superare in pochi chilometri ben 300 metri di dislivello. L'intero percorso è accompagnato da un sentiero didattico per famiglie con 43 cartelli informativi che illustrano i capolavori di ingegneria presenti lungo la linea come il tunnel elicoidale presso Kandergrund e la galleria elicoidale attorno alla stazione di Mitholz.
Con il motto "La BLS unisce. Ieri, oggi e domani" la linea festeggia nel 2013 il suo centesimo compleanno. Sono previsti festeggiamenti a Frutigen e a Kandersteg nel mese di giugno e a Goppenstein a settembre con corse su carrozze storiche. La società che gestisce la linea, offre ai propri clienti la possibilità di affittare un treno a vapore o un moderno charter, o anche solo un vagone. La società si occuperà anche del catering e della ristorazione. Che sia per un party speciale, o un meeting originale, c'è la possibilità di viaggiare nel tempo tra montagne incantate e pascoli senza orari, scegliendo quando partire e quando arrivare. (Per richiedere un preventivo, clicca qui)
Nelle valli della Jungfrau. Per chi vuole viaggiare per la Svizzera senza l'auto, ma senza rinunciare al confort di una moderna carrozza, c'è lo Jungfrau VIP-Pass (per acquistarlo clicca qui), acquistabile da maggio a ottobre, è l'ideale per chi vuole esplorare la Regione della Jungfrau abbinando escursioni a piedi e in treno. Valido per tre giorni consecutivi, permette di circolare illimitatamente su tutta la rete delle Ferrovie della Jungfrau, compresa la tratta da Kleine Scheidegg sulla Jungfraujoch, con un notevole risparmio rispetto all'acquisto del singolo biglietto (storicamente molto costoso). Con il treno sono raggiungibili alcune tre le più affascinanti passeggiate della Svizzera.
La più bella tra le escursioni panoramiche si snoda da Kleine Scheidegg a Männlichen (un'ora e 20 minuti di cammino). Questa escursione semplice e breve permette di ammirare il panorama verso Eiger, Mönch, Jungfrau e verso la valle di Grindelwald. Il sentiero è piuttosto facile e alla portata di tutti. Da Kleine Scheidegg, già si può ammirare massiccio della Jungfrau. Il sentiero conduce attraverso pascoli dove è possibile imbattersi in molti fiori alpini più o meno rari, soprattutto nel periodo estivo. I pascoli si alternano con le pareti rocciose che si incontrano lungo la strada. L'unica pecca di questo sentiero è che il percorso può essere piuttosto affollato a causa della sua enorme popolarità tra i turisti.
I Tre Passi. A vapore. Uno dei più incantevoli tour svizzeri su rotaia è certamente quello a bordo del treno a vapore della "Ferrovia della Furka". La tratta collega il cantone Vallese con il cantone Uri, dalla cittadina di Realps a quella di Gletsch. Il percorso ferroviario appartiene al noto Giro dei Tre Passi, composto dal Passo della Furka, di Grimsel e di Susten. Nella Valle di Orsera, nei pressi del villaggio di Realp inizia lo spettacolare percorso in salita lungo la strada del Passo della Furka. Qui in estate si può ammirare il treno a vapore durante il suo passaggio. Oppure si può salire a bordo per rivivere un viaggio di altri tempi. Si ritorna indietro nel 1925 quando la locomotiva sbuffava e faticava sulle salite che portano al passo della Furka, inerpicandosi fino 2.160 metri. La ferrovia è rimasta attiva anche dopo la realizzazione della galleria di base nel 1982, grazie al lavoro di 7mila volontari. La località può essere raggiunta in auto o in pullman.
Qui a 1.546 metri sul livello del mare, adiacente alla ferrovia Furka-Oberalp-Bahn c'è il capolinea dei treni a vapore che percorrono il vecchio percorso montano, aperto da giugno a ottobre. Sulle vecchie carrozze ristrutturate è possibile l'accesso anche ai disabili. La locomotiva inizia a sbuffare e a muoversi lento. Dopo la partenza, la ferrovia prosegue verso il letto del torrente Furkareuss. Poco dopo la linea elettrificata viene inghiottita dalla montagna. I treni moderni proseguono, infatti, il loro percorso all'interno di un tunnel di base lungo 15 km. Il treno a vapore, invece, prosegue il suo percorso affrontando un dolce pendio, lungo il torrente Reuss. Quando la salita si fa eccessivamente impegnativa, il treno si aggancia alla cremagliera. La valle si restringe il paesaggio si fa arido e roccioso. Dopo aver attraversato il tunnel del Senntumstafel e lo speciale ponte Steffenbach - alto ben 36 metri e in grado di chiudersi parzialmente per proteggersi da possibili valanghe durante i mesi invernali -, la valle si apre leggermente.
Ma ora, a quasi 1.800 metri d'altezza, la temperatura è molto più bassa, anche a luglio non raro vedere ancora zone innevate. A Herbrig il treno lascia la cremagliera per affrontare un tratto relativamente pianeggiante fino alla stazione di Tiefenbach. Qui fa una breve sosta e riparte verso il passo della Furka. Dopo una terrazza lungo il pendio si prosegue per strette curve. Il treno sale con fatica a 2.000 metri d'altitudine tra pascoli costellati da mucche e zone rocciose. Proseguendo, si schiude una bella vista sul massiccio del Gottardo e sulla Valle di Orsera. Giunti a Furka, il treno fa una nuova sosta nella piccola stazione dotata di un "gaststube" dove pranzare e rifocillarsi. Appena ripartiti si entra dentro una galleria che permette di attraversare la montagna la quale divide il Canton Uri con quello Vallese.
Sul versante del Vallese, presso l'Hotel Bélvèdere situato circa tre chilometri sotto il valico del Passo della Furka, lo sguardo può spaziare sul ghiacciaio del Rodano. Qui si ammira la lingua di ghiaccio che un secolo fa arrivava fino a fondovalle. Un percorso didattico di 30 minuti permette di osservare da vicino le piante pioniere e la "lingua". Vale la pena fare un salto alla grotta di ghiaccio, scavata ogni anno all'interno del ghiacciaio nei pressi dell'Hotel Bélvèdere. A questo punto il viaggio prosegue verso il fondovalle in direzione di Gletsch, seguendo ripide discese dove il treno deve ancorarsi alla cremagliera. A destra il paesaggio più bello: il ghiacciaio del Rodano brilla a monte e sembra vicinissimo. Poco dopo si giunge a Gletsch, dove scorre il giovane fiume Rodano. Qui, nel "Grand Hotel Glacier du Rhône" è possibile cogliere ancora oggi l'atmosfera dei bei tempi vissuti dai passi alpini all'inizio del XIX secolo.
Nella Valle di Joux. Inaugurata il 21 agosto 1899, la tratta Le Pont-Le Brassus percorre 14 km attraverso i pascoli e gli stagni del Giura costeggiando ad ovest il lago di Joux (a nord del lago di Ginevra, al confine con la Francia) fino a Le Sentier e Le Brassus, centri dell'arte orologiera svizzera da circa 300 anni. Il trenino a vapore, che viaggia su una tratta inizialmente realizzata per portare a valle grandi quantità di ghiaccio, è stato ripristinato nel 1985 e circola alcune domeniche da giugno a settembre, mentre per tre sabati l'anno viene organizzato il treno "Fondue" (qui i giorni e gli orari di funzionamento del treno a vapore). A disposizione del consorzio, ben 15 treni e il lavoro di circa 200 volontari. Ma sulla stessa tratta circola anche - quotidianamente - un elettrotreno che consente i medesimi spostamenti.
Ciò permette comunque di abbinare al giro su rotaia anche una visita al Museo "L'Espace Horloger" di Le Sentier dove scoprire la storia dei cronografi e degli orologi a ripetizione con una ricca collezione. Fra le curiosità l'orologio sega, gli orologi da carrozza, l'orologio scheletro con suoneria e l'orologio da camino con calendario perpetuo. Il treno, inoltre, ferma in località lacustri spettacolari come Le Esserts-de-Rive - dove è possibile pranzare - e Les Charbonnières, dove si può degustare e assaggiare il famoso formaggio vaccino Vacherin Mont-d'Or. Qui, è imperdibile il tour di cinque ore alla scoperta del laborioso processo che porta alla maturazione di questo formaggio, dalle aziende casearie alle cantine per la stagionatura. A Le Sentier il Museo "L'Espace Horloger" permette d'immergersi nella storia dei cronografi e degli orologi a ripetizione e d'informarsi sulla produzione attuale di orologi di lusso. La prestigiosa marca Audemars Piguet possiede inoltre un proprio museo a Le Brassus, che rappresenta una delle 27 tappe della "Strada degli Orologiai" da Ginevra a Basilea, ripercorrendo le orme della storia dell'orologeria.
Il Lötschberg: 100 anni e non sentirli. La Ferrovia del Lötschberg è stata solo la prima linea elettrificata delle Alpi. Al tempo della sua realizzazione, la linea era anche una delle tratte più temerarie con salite e discese mozzafiato. Ancora oggi particolarmente avvincente è il tragitto Kandersteg-Kandergrund, dove il treno deve superare in pochi chilometri ben 300 metri di dislivello. L'intero percorso è accompagnato da un sentiero didattico per famiglie con 43 cartelli informativi che illustrano i capolavori di ingegneria presenti lungo la linea come il tunnel elicoidale presso Kandergrund e la galleria elicoidale attorno alla stazione di Mitholz.
Con il motto "La BLS unisce. Ieri, oggi e domani" la linea festeggia nel 2013 il suo centesimo compleanno. Sono previsti festeggiamenti a Frutigen e a Kandersteg nel mese di giugno e a Goppenstein a settembre con corse su carrozze storiche. La società che gestisce la linea, offre ai propri clienti la possibilità di affittare un treno a vapore o un moderno charter, o anche solo un vagone. La società si occuperà anche del catering e della ristorazione. Che sia per un party speciale, o un meeting originale, c'è la possibilità di viaggiare nel tempo tra montagne incantate e pascoli senza orari, scegliendo quando partire e quando arrivare. (Per richiedere un preventivo, clicca qui)
Nelle valli della Jungfrau. Per chi vuole viaggiare per la Svizzera senza l'auto, ma senza rinunciare al confort di una moderna carrozza, c'è lo Jungfrau VIP-Pass (per acquistarlo clicca qui), acquistabile da maggio a ottobre, è l'ideale per chi vuole esplorare la Regione della Jungfrau abbinando escursioni a piedi e in treno. Valido per tre giorni consecutivi, permette di circolare illimitatamente su tutta la rete delle Ferrovie della Jungfrau, compresa la tratta da Kleine Scheidegg sulla Jungfraujoch, con un notevole risparmio rispetto all'acquisto del singolo biglietto (storicamente molto costoso). Con il treno sono raggiungibili alcune tre le più affascinanti passeggiate della Svizzera.
La più bella tra le escursioni panoramiche si snoda da Kleine Scheidegg a Männlichen (un'ora e 20 minuti di cammino). Questa escursione semplice e breve permette di ammirare il panorama verso Eiger, Mönch, Jungfrau e verso la valle di Grindelwald. Il sentiero è piuttosto facile e alla portata di tutti. Da Kleine Scheidegg, già si può ammirare massiccio della Jungfrau. Il sentiero conduce attraverso pascoli dove è possibile imbattersi in molti fiori alpini più o meno rari, soprattutto nel periodo estivo. I pascoli si alternano con le pareti rocciose che si incontrano lungo la strada. L'unica pecca di questo sentiero è che il percorso può essere piuttosto affollato a causa della sua enorme popolarità tra i turisti.