Portogallo. Le lattine di pesce diventano souvenir
Da Ericeira a Setubal fino a Lisbona. Il pesce in lattina è ormai diventato souvenir. L'industria conserviera ittica portoghese, un tempo prospera, si è letteralmente dimezzata negli ultimi anni, ma comunque impiega tuttora 3.500 persone e produce 250 milioni di lattine l'anno, il settanta per cento delle quali viene esportato. Per non rimpicciolirsi oltre, il settore da qualche tempo ha puntato sul marketing. E così, nel Paese, i negozi di souvenir vendono sardine in scatola, in confezioni con la grafica attuale e d'antan. Come accade in Alaska per il salmone, o in Scozia per il whisky e in tutti i luoghi dove viene prodotta per la birra, le aziende organizzano visite guidate. E in alcune delle località dove l'industria è letteralmente scomparsa, come a Setubal, le "glorie" di un tempo vengono ricordate con citazioni, come le facciate e le saracinesche delle abitazioni decorate a tema