Unesco: le nuove iscrizioni nel sito del Patrimonio
Sono 22 le novità nella lista Unesco del Patrimonio dell'Umanità: in 19 casi si tratta di new entry assolute, in 3 di estensioni, di ampliamenti di siti già iscritti nella World Heritage List. Ecco la fotoguida. Leggi l'articolo
Cina. Catena Montuosa Xinjang Tianshan. La catena consta di quattro componenti, Tomur, Kalajun-Kuerdening, Bayinbukuke and Bogda, per un totale di 606,833 ettari: una delle più vaste catene del mondo, con configurazioni orografiche uniche. E scenari da capogiro, tra montagne ricoperte di ghiaccio, foreste completamente estranee al passaggiu umano, fiumi, laghi e canyon. Il tutto a contrasto con il paesaggio desertico adiacente
1 di 21
Namibia. Il "Mare di Sabbia". Quello namibiano è l'unico deserto costale che include dune alte fino a 3-400 metri, influenzate dalla nebbia. Esteso su oltre 3 milioni di ettari, consta di due sistemi di dune, uno più antico e semiconsolidato, su cui posa quello più recente, attivo. Tra le peculiarità "esteticamente" rilevanti per chi visitasse questo paesaggio marziano, il colore diverso della sabbia, che vira dal giallo ocra delle dune costiere all'arancio, fino all'arancio-rosso, man mano che ci si avvicina al plateau centrale. In assoluto, in nessun altro posto al mondo l'immediatezza del contrasto mare-deserto è tanto drammatica, favorita dal particolarissimo mix di orografia, latitudine e presenza di correnti oceaniche: in altre parole, è uno dei rarissimi casi al mondo (l'altro è Atacama, Cile), in cui un territorio diventa tanto più arido quanto più ci si avvicina al mare
2 di 21
Giappone. Fuji-san. L'area del Monte Fuji. Chi non è mai stato in Giappone ne ha un idea cartolinesca, pensa sovrasti Tokyo e... qualche shinkansen, il treno veloce nipponico, di passaggio. Chi visita velocemente il Sol Levante scopre una montagna molto più lontana dalla capitale ed elusiva (non la si vede quasi mai) di quanto pensi. Poi, magari, se la vede sbucare all'improvviso, uscendo da un tunnel sul treno che porta a Kyoto-Osaka, molto più ripida, verde e (d'estate) meno innevata. In realtà la montagna sacra nipponica domina un paesaggio verde, ricco di templi shinto. Le sue rappresentazioni nella cultura locale risalgono al Mille. La regione iscritta nel Patrimonio consta di 25 siti, tra templi, case dei sacerdoti Oshi e siti naturali, ("alberi di lava", cascate e laghi). Il Mount Fuji è parco nazionale
3 di 21
India. Le fortezze collinari del Rajasthan. Sei maestose fortezze, nelle città di Chittorgarh; Kumbhalgarh. Sawai Madhopur, Jhalawar. Jaipur e Jaisalmer. L'eclettica architettura di queste città-fortezza, alcune estese fino a 20 chilometri di circonferenza, sono testimnonaizna del regno Rajput, che fiorì nella regione tra l'ottavo e il diciottesimo secolo. Entro le mura si trovano le città con i famosi palazzi e templi che rendono il Rajasthan una delle mete più affascinanti del mondo
Niger. Centro storico di Agadez. Nota come la Porta del deserto, si trova all'estremo limite sud del Sahara. Si sviluppò tra il quindicesimo e il sedicesimo secolo, con l'affermazione del sultanato diAïr e la contemporanea "sedentarizzazione" delle tribù Tuareg, che però avvenne nel rispetto della precedente struttura dei loro accampamenti. Il tutto crea al sito una struttura urbanistica unica, tuttora visibile. Tra gli edifici, un minareto alto 27 metri, completamente costuito di mattoni di fango
5 di 21
Polonia e Ucraina. Le chiese di legno (Tserkvas) della regione carpatica. Sedici tserkvas (chiese) di legno, costruite tra il 16mo e il 19mo secolo, con una caratteristica struttura con i tronchi di legno in orizzontale. Opera di quattro distinti gruppi etnici e di due religioni, la greco ortodossa e la ortodossa dell'Est
6 di 21
Cina. Il "paesaggio culturale" delle terrazze di riso dello Honghe Hani. Situate nello Yunnan Meridionale, le terrazze di riso cascano dalle montagne Ailao fino alle sponde del fiume Hong. Un sistema di chanali e terrazze frutto di 1300 anni di lavoro della popolazione locale
7 di 21
Portogallo. Università di Coimbra. Situata su una collina che domina la città, potrebbe quasi essere definita una "cittadella universitaria". Vanta una storia di oltre sette secoli. Il complesso racchiude la cattedrale di Santa Cruz e una serie di college del sedicesimo secolo, il palazzo reale di Alcáçova, i giardini botanici del diciottesimo secolo
8 di 21
Tajikistan. Tajik National Park. Montagne del Pamir. Il parco copre oltre 2,5 milioni di ettari nell'est del Paese. E' il cuore del cosiddetto "nodo del Pamir", il punto di incontro tra le catene più elevate dell'Eurasia. Altopiani circondati di montagne fino al oltre 7 mila metri, incredibili variazioni termoche stagionali, 1085 ghiacciai, 170 fiumi e oltre 400 laghi. Una biodiversità da preservare, sulla quale spicca il magnifico leopardo delle nevi.
9 di 21
Qatar. Sito archeologico Al Zubarah. La città murata costiera di Al Zubarah fiorì come centro commerciale (commercio delle perlle) tra il tardo Settecento e il primo Ottocento e venne abbandonato nell primo Novecento. Fondato da mercanti del Kuwait, tenne floridi rapporti con i Paesi dell'Oceano Indiano della Penisola Araba e dell'Asia Occidentale. La sabbia soffiata dal deserto ha protetto le sue struture: la doppia cinta muraria, le moschee, il porto, canali e cimiteri
10 di 21
Isole Fiji. La storica città portuale di Levuka. Fu la prima capitale coloniale dell'arcipelago. Secondo l'Unesco, la è uno dei più significativi esempi di città coloniale dell'area. I suoi edifici si stagliano tra alberi di mango e spiaggia
11 di 21
Ucraina. Chersonese Taurica e la sua chora (Crimea). I resti della città, situata nella costa nord del Mar Nero. Fondata dai Greci (Dori) nel 5° secolo a. C., conserva memorie del popolo fondatore oltreché romane e bizantine. I resti constano di sei differenti siti con edifici e le relative "chore", le aree agricole. La città era famosa per la produzione vinicola. E' un esempio sorprendente di antica gestione democratica di un terreno parte della polis
12 di 21
Canada. La stazione baleniera basca di Red Bay, Labrador. Creata da marinai baschi nel Sedicesimo secolo sulle rive dello Stretto di Belle Isle, è la più antica e meglio conservata testimonianza della tradizione baleniera europea. Chiamata Gran Baya, constava di un porto peschereccio con annessa struttura industriale manifatturiera. Restò in vita settant'anni: il tempo sufficiente a estinguere la popolazione locale di cetacei
13 di 21
Repubblica democratica di Corea. Il sito e i monumenti storici di Kaesong. Nella città di Kaesong, all'estremo sud della ... Corea del Nord, 12 separati componenti, memoria della dinastia Koryo, che regnò tra il 10mo e il 14mo secolo, sufficientemente "dettagliati" da ricostruire l'antica capitale, la sua religione, la sua cultura: mura, tombe, palazzi, perfino un osservatorio astronomico, testimonianza del passaggio dal Buddismo al neoconfucianesimo nell'area
Germania. Bergpark Wilhelmshöhe. Il "parco sulla collina" di Wilhelmshöhe si trova a Kassel, Assia, Germania centro-occidentale. La "rappresentazione drammatica di sé di un monarca assoluto": così l'Unesco definisce questo giardino, con giochi d'acqua e statue di Ercole, creato da Landgrave Karl von Hessen-Kassel, signore della città tedesca dal 1677 al 1730. Costruito all'estremità della foresta di Habichtswald, su una cresta che domina di 500 metri l'area circostante, in modo da alloggiare una monumentale cascata, il parco consta di una serie di "discese a valle" artificiali dell'acqua, create in forme artistiche
Iran. Golestan Palace. Un edificio stravagante, capolavoro dell'era Qajar, simbolo della prima integrazione della cultura persiana "moderna" con quella occidentale. La famigllia Qajar, al potere dal 1779, fece di Teheran la sia capitale. Il palazzo si trova attorno a un giardino dove pullulano stagni e piante. I suoi ornamenti più significativi sono dell'Ottocento
16 di 21
Italia. Monte Etna. E' il più alto vulcano nelle isole del Mediterraneo, il più alto tra gli stratovulcani attivi del pianeta. E' anche un sito di cui si parla - e si scrive - da 2.700 anni. Queste le ragioni della nomina (leggi)
17 di 21
Italia. Ville Medicee. Dodici residenze e due giardini, le dimore di svago della famiglia di Lorenzo il Magnifico. Costruite fuori le mura, tra la provincia di Firenze e quelle di Prato, Lucca e Pistoia. Da Boboli a Careggi (leggi)
18 di 21
Kenya. Mount Kenya-Lewa Wildlife Conservancy. Estensione del Mount Kenya Natural Park / Natural Forest. L'ecosistema del Monte Kenya si trova nell'et della Great Rift Valley, uno dei più impressionanti paesaggi africani
19 di 21
Lesotho. Sehlabatebe National Park (come estensione dell'Ukhalamba Drakensberg Park - limitrofo ma in territorio sudafricano). Il parco situato nel piccolo stato situato all'interno del Sudafrica. Creato nel 1970 come Parco nazionale e santuario di biodiversità, è candidato sin dal 2008. Con il suo sistema di acque "alpine", è importante fonte idrica per buona parte dell'Africa "kahalariana". Offre spettacolari panorami, con rocce dalle formazioni uniche, al pari del sudafricano Drakensberg con cui confina
20 di 21
Polonia. Wieliczka and Bochnia Salt Mines. Le mininere di sale di Wieliczka (località che fa parte dell'hinterland di Cracovia sono nella lista dal 1978. Quest'anno, l'estensione dello status World Heritage alle miniere situate nella vicina Bochnia. Sono tra le più antiche del mondo, costruite nel tredicesimo secolo
21 di 21