Spalato e dintorni, nuove perle della Ue
Non solo la perla Dubrovnik (che però rimarrà fisicamente fuori dal resto dell'UE a 28). La Croazia, dal primo luglio nell'Unione, secondo stato ex jugoslavo dopo la Slovenia, è un piccolo stato a fortissima vocazione turistica. Merito di città come la stessa ex Ragusa, ma anche di Spalato, immortalata in queste immagini. E della sua costa (ultime foto), che si estende, tra isole piccole e grandi, per oltre 1100 chilometri, valore superiore al totale degli "affacci su mare" sia della Spagna che della Francia (non dell'Italia, naturalmente). L'ingresso nel mercato comune porterà nuovi flussi e prevedibilmente molti investimenti, la classica medaglia con ineluttabile rovescio: il boom farà inesorabilmente salire i prezzi, rendendo l'area meno competitiva rispetto ad ora; l'edificazione di nuove strutture ricettive rischia di impattare sull'ambiente in modo tale da comprometterne l'appeal, come alcune immagini dal mare evidenziano - già ora - per la stessa Spalato, e come sembra dover accadere a Dubrovnik, se verrà creato il famoso e controverso campo da golf sulla collina