Tamigi. Il censimento dei cigni... reali
Si chiama Swan Upping, la marcatura dei cigni. E' una delle tante tradizioni che fanno del Regno Unito un microcosmo ostentatamente diverso da tutto e da tutti. Esiste da circa novecento anni, e si compie, oggi in un particolare tratto del Tamigi, quello tra Shepperton e Windsor. Quest'ultimo nome la dice lunga sul nesso "reale" dell'evento. Sin dal dodicesimo secolo, infatti, la corona britannica ha avocato a sé il possesso di tutte le colonie dei classici volatili che popolano stagni e fiumi, al tempo (ma oggi non più) alimento prediletto della Royal Family. Sin da allora, in realtà, il diritto veniva esercitato solo in alcune tratte del Tamigi. Oggi, la tradizione rimane: il censimento si protrae per 5 giorni, e avviene nella terza settimana di luglio. Con tanto di uniformi reali, gli swan upper (letteralmente, ufficiali addetti ai cigni), guidati da swan marker (marcatori), navigano il fiume nelle classiche barche a fondo piatto, e registrano tutti i volatili con relative cucciolate. Assieme ai marcatori reali, l'operazione è svolta da "omologhi" addetti della Vintners' e della Dyers' Company, due storiche associazioni commerciali di origine medievale cui da secoli è concesso di condividere il diritto di "possesso" delle mute di cigni. I volatili non vengono più marchiati come in passato: semplicemente, si pone un anellino su una delle zampe (destra per quelli "conteggiati" dagli ufficiali di Sua Maestà), sinistra per gli altri. L'anello è dotato di microchip, collegato al database del British Trust for Ornithology. Di fatto, lo scopo prioritario dell'operazione, oggi, è quello di monitorare lo stato di salute delle colonie di questi splendidi uccelli, e per proprietà transitiva, del Tamigi. L'evento attira sempre una buona folla di locali e turisti. La Regina vi ha preso parte - e un monarca non si era visto da secoli - nel 2009