Hong Kong. Una tall ship tra i grattacieli
Uno spettacolare contrasto, quello tra gli alberi della "Gloria" e i grattacieli di Hong Kong nello sfondo. Il tutto drammatizzato dalla nebbia perenne che avvolge la metropoli asiatica, stretta tra le montagne e la baia con i suoi ormai oltre 7 milioni di abitanti racchiusi davvero in un fazzoletto. Una nebbia che non deve ingannare: la temperatura, di questi tempi, spazia tra i 26 e i 32 gradi con tassi di umidità prossimi al 100 per 100. Un'afa che l'assurdo fascino di questo misto di modernità e tradizione cinese riescono a stemperare, negli occhi e nell'animo del viandante. La nave a vela è la Gloria, sorta di Amerigo Vespucci della Colombia, come dimostra la grande bandiera che l'imbarcazione "sfoggia", con i suoi colori primari giallo, rosso e blu a contrastare tra loro e con lo sfondo neutro, enfatizzando la spettacolarità del tutto. La nave è impegnata da maggio in una "crociera di addestramento", nel corso della quale percorrerà 23.809 miglia nautiche, quasi 44mila chilometri, in pratica il giro del mondo, in 218 giorni. Gloria toccherà 12 porti internazionali, oltre a Hong Kong, Honolulu (Hawaii), Apra Harbor (Guam), San Francisco, San Diego, Port Kelang (Malaysia); Singapore, Bangkok, Pusan (Corea), Tokyo, Balboa (Panama), prima di tornare a casa, a Cartagena