Sochi. Una visita alla dacia di Stalin
Olimpiadi invernali alle porte (il 6 febbraio le prime gare, il 7 la cerimonia inaugurale) a Sochi. Situata sulla sponda nordorientale del Mar Nero e ai piedi del Caucaso, conobbe la sua prima stagione da attrattiva turistica grazie a uno sponsor insospettabile, Stalin, che, georgiano - e quindi nato e cresciuto poco lontano - vi costruì una delle sue residenze "di riposo", che divenne una delle sue preferite. La dacia di Stalin, costruita nel 1936-37, è ora un piccolo museo. Interessante, sostiene chi l'ha visitato, per la sua capacità di svelare molti lati della personalità del dittatore, che molti hanno definito al limite del paranoico: un luogo modesto, poco luminoso, con particolari, come il sofà a prova di proiettile nel quale Stalin era solito guardare i film, sintomatici della personalità estremamente diffidente e sospettosa di Iosif Vissarionovic