Sapporo. Tra manga e Sochi, via al festival del ghiaccio
Ci sono, naturalmente, i manga, vista la quota di "under 12" che verosimilmente ammirerà le quasi 200 opere che fanno parte del Sapporo Snow Festival, il più famoso e antico (è la 65ma edizione) dei grandi festival di ghiaccio del Giappone, che è appena stato inaugurato nella nota stazione invernale, già sede di Giochi Olimpici, nel 1972, situata nell'isola settentrionale dell'arcipelago giapponese, Hokkaido. C'è, altrettanto inevitabilmente, una citazione per l'erede a 5 cerchi, Sochi, che si appresta ad inaugurare il suo grande evento. Ma c'è soprattutto molta Asia, dalla Malaysia all'India, fino a Taiwan, quasi desiderio di sancire un'appartenenza di una cultura che a lungo ha fatto del proprio isolamento una bandiera. L'evento, che mediamente calamita nella città di quasi 2 milioni di abitanti una marea di turisti superiore alla sua stessa popolazione, e che, al contrario di altre rassegne similiari, si svolge in pieno centro - sorta di piccola città costruita nella città - si protrae per una settimana