Myanmar. L'eden dell'Arcipelago Mergui
Immagini dall'Arcipelago Mergui: 800 isole situate di fronte alla costa ovest della Penisola di Malacca, Myanmar meridionale. Un'area rimasta isolata per decadi, a causa del regime militare, e che ora si sta aprendo al turismo. Con molte carte da giocare: a cominciare da una biodiversità marina tra le più importanti e interessanti da studiare e da osservare (l'isola di Lampi è parco nazionale), per passare alla particolarità della popolazione che li abita. Si tratta dei Moken (o Mergui), un'etnia austronesiana nota per il particolare stile di vita, valsa loro l'appellativo di nomadi o zingari del mare. I Moken, infatti, passano buona parte della loro esistenza spostandosi da un atollo all'altro, con le loro particolari canoe. Navigano per settimane vivendo del loro pescato. Solo durante il monsone usano imbarcazioni più grandi e baite. Ad oggi, circa 2mila uomini e donne Moken abitano l'arcipelago, dove vivono anche poche centinaia di myanmaresi. Le isole sono accessibili al turismo da pochi anni, inizialmente da Phuket. Ma il turismo è ancora da "frontiera", da mondo perduto. Ecco le immagini