Viaggi

Milano, in bici oltre l'Expo

Una serie di itinerari a due ruote per scoprire volti inediti del capoluogo lombardo, tra edifici liberty e classici come il Duomo e il grattacielo Pirelli. Fino a spingersi nella campagna dell'Adda
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Scoprire Milano e dintorni pedalando. È la proposta del magazine on line di turismo responsabile Viagginbici.com (che ha messo a punto tre itinerari in città e altrettanti nell'hinterland per vivere il capoluogo lombardo e i suoi navigli lentamente, utilizzando percorsi a misura di bicicletta. Ne è nata la simpatica guida MilanoinBici scaricabile gratuitamente in italiano, inglese e tedesco. Il primo itinerario, lungo 8 chilometri, conduce alla scoperta della Milano Liberty, tra palazzi, fregi, acquari, motivi vegetali e cancellate in ferro battuto. Si parte da piazza Liberty, nei pressi del Duomo, dominata dal Palazzo delle Reale Mutua Assicurazioni, per arrivare all'Acquario Civico, toccando Palazzo Castiglioni in corso Venezia, l'ex Kursaal Diana di via Piave, Casa Peck di via Spadari e altre testimonianze del Liberty meneghino.
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L'itinerario Milano di Cristallo è un po' più corto (5 km) e percorre i nuovi quartieri, fatti di avveniristici grattacieli e piazze pensate per una nuova socialità. Si parte dal grattacielo Pirelli e si arriva al recente grattacielo di Palazzo Lombardia, pedalando a testa in su per ammirare quegli edifici -come il Diamantone o la Torre UniCredit - che hanno avuto il coraggio di superare in altezza i 108,5 metri della Madonnina, collocata nel 1744 sul Duomo. L'ultimo itinerario urbano conduce alla scoperta della Milano segreta e misteriosa, fatta di antichi mercati, lazzaretti, giardini abitati da fenicotteri rosa, insolite sculture e misteriosi cortili.

Volendo visitare i dintorni del capoluogo lombardo ci si può avventurare lungo i 39 chilometri dell'itinerario pianeggiante che, partendo da uno dei luoghi simbolo della Milano moderna, in zona San Marco, costeggia il Naviglio Martesana per arrivare fino al fiume Adda, nei pressi di Trezzo dove il naviglio nasce. Anche l'itinerario dedicato al Parco Agricolo, il polmone verde di Milano bagnato da due navigli e decine di canali e fossi, costruiti per irrigare la fertile campagna che circonda la città, è lungo una quarantina di chilometri. Si parte dalla Darsena, il porto di Milano recentemente tornato a nuova vita grazie ad un brillante intervento di recupero, si passa da filande, orti, campi, antiche cascine, chiesette di campagna, riserve naturali e centri abitati, sino a ritornare al punto di partenza. L'ultimo itinerario non è particolarmente affascinante ma si prefigge di fare arrivare sani e salvi i ciclisti a Cascina Merlata, porta d'accesso all'EXPO per chi usa la bicicletta. Chi non dispone di una propria due ruote può percorrere i sei itinerari utilizzando le bici  -  anche a pedalata assistita  -  di Bikemi bike sharing del Comune di Milano con circa 250 stazioni.