La storia non si fa con i "se" ma i "se" aiutano a capire la storia. Anche quella - minore ma non troppo - dell'alpinismo. È quel che viene alla mente guardando alle vicende della conquista del Cervino, salito per la prima volta il 14 luglio di 150 anni fa, dalla cordata di Whymper e Croz, lungo la cresta svizzera dell'Hörnli.
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Se, infatti, piccole e apparentemente insignificanti circostanze avessero preso una piega anche solo leggermente diversa, oggi, nel 2015, i festeggiamenti per la conquista del Cervino non avrebbero per capitale Zermatt ma Cervinia. Come conquistatore della Gran Becca la storia ricorderebbe Jean Antoine Carrel con il suo mentore Quintino Sella, e probabilmente l'anniversario lo avremmo celebrato nel 2014, dato che Sella aveva già predisposto le operazioni l'anno precedente.
È andata diversamente e Zermatt prepara da un paio d'anni il 150°, avendo allestito addirittura uno spettacolo all'aperto, "The Matterhorn Story" che andrà in scena al Riffelberg dal 9 luglio al 29 agosto e che abbiamo anticipato qui lo scorso 5 febbraio. A Cervinia se ne sono fatti da tempo una ragione e ora è finalmente pronto il programma integrale delle celebrazioni sul versante italiano. Sì, perché Carrel fu preceduto in vetta per pochissime ore da Whymper e compagni, tornò a valle quando era a 200 metri dalla cima e ripercorse la cresta del Leone tre giorni dopo, il 17 luglio, stavolta sino alla sommità. È quindi a buon titolo che la Valtournenche si dà da fare e il programma, dal 10 al 19 luglio, diventa un'ottima occasione di viaggio in questa e, magari, nelle altre vallate della Valle d'Aosta, anche perché sono stati predisposti del pacchetti turistici interessanti che variano da 2 a 8 notti in sistemazioni di tutte le categorie e che, per chi prenota entro il 3 luglio, comprendono la partecipazione garantita agli eventi a numero chiuso (vedi più avanti), un walking day con alpinisti e guide, un biglietto AR per il Plateau Rosà e altre facilitazioni.
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Gli eventi in programma si dividono sostanzialmente in due categorie, quelli "fermi" e quelli "in movimento". Elencarne alcuni permette di cogliere anche lo spirito complessivo delle celebrazioni. Iniziamo, per una volta, dagli appuntamenti "sul campo" e cioè su prati, ghiacciai e rocce della conca del Breuil. Prima di tutto va segnalata la giornata del silenzio: il 14, giorno esatto dell'anniversario, il Cervino sarà simbolicamente chiuso a tutte le cordate, in memoria delle vittime del tragico incidente che funestò la vittoria di Whymper e compagni e di tutti i caduti della montagna.
La vetta della montagna sarà invece calcata venerdì 17 luglio, data dell'anniversario "italiano", dalle Guide del Cervino e di Zermatt che daranno vita a una cerimonia di amicizia in cima alla Gran Becca. Alla portata di tutti, invece, il Walking day filosofico - alpinistico che il giorno dopo porterà a spasso gli appassionati in compagnia degli alpinisti Cathérine Destivelle, Hervé Barmasse e Simon Anthamatten lungo un facile itinerario che terminerà al Rifugio Duca degli Abruzzi all'Oriondé con un pranzo a base di prodotti tipici. Tra le altre attività outdoor, durante l'intero periodo dal 10 al 19 luglio, vi sono trekking e programmi di avvicinamento alla montagna su itinerari di diverse lunghezze e difficoltà, tutti accompagnati dalle Guide del Cervino.
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Il programma "fermo" è ricco di appuntamenti. Tra i principali segnaliamo il momento-clou il 17 luglio al centro congressi Billia di Saint Vincent, con la serata multimediale "Il Cervino racconta". Protagonisti gli stessi Barmasse, Destivelle e Anthamatten con la regia e la conduzione di Reinhold Messner. Ideale risposta all'illuminazione della cresta dell'Hörnli ideata dagli svizzeri sarà l'illuminazione notturna di tutta la Gran Becca la sera del 10 luglio, che farà anche da simbolica apertura del ciclo di inaugurazioni di mostre, maratone cinematografiche, momenti letterari, laboratori per bambini e spettacoli teatrali che inizierà la sera dopo nell'Auditorium di Valtournenche. L'illuminazione verrà ripetuta ogni sera sino al 19. Altro momento clou la notte del 16 luglio, la "Né dou Cervin", vera e propria notte bianca con il concerto dei L'Orage, rievocazioni storiche, danze e locali aperti sino all'alba.
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Chi volesse stare alla larga dai momenti più chiassosi trova una buona soluzione cercando alloggio nella vicina Torgnon. Posta su una balconata soleggiata, è a pochi minuti d'auto da Valtournenche e Cervinia e propone una bella rete di sentieri-balconata che permettono di vedere il Cervino da una prospettiva più distante ma altrettanto affascinante. A Torgnon hanno preparato pacchetti che partono da 190 euro a persona per 5 notti in B&B, comprensivi di navette di collegamento tra le tappe della balconata. Altra soluzione interessante, la silenziosa Chamois, sull'altro versante della vallata e raggiungibile solo in funivia. La passeggiata a piedi da Chamois sino all'altrettanto affascinante e car-free frazione di Cheneil regala impagabili scorci sul Cervino e, soprattutto, permette di riavvicinarsi all'atmosfera più autentica (e senz'auto) di 150 anni fa.
Info e prenotazioni: Consorzio Cervino Turismo i[email protected] - tel: 0166.949136.
Altre info: www.cervinia.it - www.lovevda.it/Offerte/Cervino150
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Se, infatti, piccole e apparentemente insignificanti circostanze avessero preso una piega anche solo leggermente diversa, oggi, nel 2015, i festeggiamenti per la conquista del Cervino non avrebbero per capitale Zermatt ma Cervinia. Come conquistatore della Gran Becca la storia ricorderebbe Jean Antoine Carrel con il suo mentore Quintino Sella, e probabilmente l'anniversario lo avremmo celebrato nel 2014, dato che Sella aveva già predisposto le operazioni l'anno precedente.
È andata diversamente e Zermatt prepara da un paio d'anni il 150°, avendo allestito addirittura uno spettacolo all'aperto, "The Matterhorn Story" che andrà in scena al Riffelberg dal 9 luglio al 29 agosto e che abbiamo anticipato qui lo scorso 5 febbraio. A Cervinia se ne sono fatti da tempo una ragione e ora è finalmente pronto il programma integrale delle celebrazioni sul versante italiano. Sì, perché Carrel fu preceduto in vetta per pochissime ore da Whymper e compagni, tornò a valle quando era a 200 metri dalla cima e ripercorse la cresta del Leone tre giorni dopo, il 17 luglio, stavolta sino alla sommità. È quindi a buon titolo che la Valtournenche si dà da fare e il programma, dal 10 al 19 luglio, diventa un'ottima occasione di viaggio in questa e, magari, nelle altre vallate della Valle d'Aosta, anche perché sono stati predisposti del pacchetti turistici interessanti che variano da 2 a 8 notti in sistemazioni di tutte le categorie e che, per chi prenota entro il 3 luglio, comprendono la partecipazione garantita agli eventi a numero chiuso (vedi più avanti), un walking day con alpinisti e guide, un biglietto AR per il Plateau Rosà e altre facilitazioni.
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Gli eventi in programma si dividono sostanzialmente in due categorie, quelli "fermi" e quelli "in movimento". Elencarne alcuni permette di cogliere anche lo spirito complessivo delle celebrazioni. Iniziamo, per una volta, dagli appuntamenti "sul campo" e cioè su prati, ghiacciai e rocce della conca del Breuil. Prima di tutto va segnalata la giornata del silenzio: il 14, giorno esatto dell'anniversario, il Cervino sarà simbolicamente chiuso a tutte le cordate, in memoria delle vittime del tragico incidente che funestò la vittoria di Whymper e compagni e di tutti i caduti della montagna.
La vetta della montagna sarà invece calcata venerdì 17 luglio, data dell'anniversario "italiano", dalle Guide del Cervino e di Zermatt che daranno vita a una cerimonia di amicizia in cima alla Gran Becca. Alla portata di tutti, invece, il Walking day filosofico - alpinistico che il giorno dopo porterà a spasso gli appassionati in compagnia degli alpinisti Cathérine Destivelle, Hervé Barmasse e Simon Anthamatten lungo un facile itinerario che terminerà al Rifugio Duca degli Abruzzi all'Oriondé con un pranzo a base di prodotti tipici. Tra le altre attività outdoor, durante l'intero periodo dal 10 al 19 luglio, vi sono trekking e programmi di avvicinamento alla montagna su itinerari di diverse lunghezze e difficoltà, tutti accompagnati dalle Guide del Cervino.
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Il programma "fermo" è ricco di appuntamenti. Tra i principali segnaliamo il momento-clou il 17 luglio al centro congressi Billia di Saint Vincent, con la serata multimediale "Il Cervino racconta". Protagonisti gli stessi Barmasse, Destivelle e Anthamatten con la regia e la conduzione di Reinhold Messner. Ideale risposta all'illuminazione della cresta dell'Hörnli ideata dagli svizzeri sarà l'illuminazione notturna di tutta la Gran Becca la sera del 10 luglio, che farà anche da simbolica apertura del ciclo di inaugurazioni di mostre, maratone cinematografiche, momenti letterari, laboratori per bambini e spettacoli teatrali che inizierà la sera dopo nell'Auditorium di Valtournenche. L'illuminazione verrà ripetuta ogni sera sino al 19. Altro momento clou la notte del 16 luglio, la "Né dou Cervin", vera e propria notte bianca con il concerto dei L'Orage, rievocazioni storiche, danze e locali aperti sino all'alba.
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Chi volesse stare alla larga dai momenti più chiassosi trova una buona soluzione cercando alloggio nella vicina Torgnon. Posta su una balconata soleggiata, è a pochi minuti d'auto da Valtournenche e Cervinia e propone una bella rete di sentieri-balconata che permettono di vedere il Cervino da una prospettiva più distante ma altrettanto affascinante. A Torgnon hanno preparato pacchetti che partono da 190 euro a persona per 5 notti in B&B, comprensivi di navette di collegamento tra le tappe della balconata. Altra soluzione interessante, la silenziosa Chamois, sull'altro versante della vallata e raggiungibile solo in funivia. La passeggiata a piedi da Chamois sino all'altrettanto affascinante e car-free frazione di Cheneil regala impagabili scorci sul Cervino e, soprattutto, permette di riavvicinarsi all'atmosfera più autentica (e senz'auto) di 150 anni fa.
Info e prenotazioni: Consorzio Cervino Turismo i[email protected] - tel: 0166.949136.
Altre info: www.cervinia.it - www.lovevda.it/Offerte/Cervino150