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Vacanze. Vola a Parigi, risparmi il 30 per cento

Studio Airlines reporting corporation ed Expedia rivela una discesa media delle tariffe fra il 4 e il 6% nei prossimi 6 mesi, estate inclusa. Per chi parte dall'Italia costa molto meno dell'anno scorso volare in particolare a  Parigi, Madrid, Lisbona ma anche Los Angeles e New York
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I prezzi dei biglietti aerei sono in continuo movimento. Per il sollievo dei viaggiatori, tendenzialmente verso il basso. Continueranno infatti a scendere fra il 4 e il 6% nei prossimi sei mesi. Sono alcuni dei numeri riportati dall'indagine "Travel check-up: Air travel trends 2015" realizzata dalla Airlines reporting corporation con Expedia e stilata  raccogliendo dati da 20 Paesi attingendo anche ad altre fonti come la Iata, Diio Mi e Airline tariff publishing company.  Nel documento, una panoramica completa dei prezzi dei voli, con l'indicazione delle rotte più convenienti fin dalle prossime settimane rispetto allo scorso anno, quindi buone anche per l'estate, per gli italiani in partenza.
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Il calo di quanto dovremo sborsare per salire su un aereo, generalizzato sia in Europa che Asia, America Latina e Nord America, si accoda a una tendenza d'altronde riscontrata già nella prima parte dell'anno: nei primi sei mesi del 2015, infatti, i prezzi sono scesi del 2% in Europa e Nord America, mentre gli asiatici hanno visto diminuire il prezzo medio dei biglietti aerei addirittura del 7%. Il fenomeno è dunque globale e distribuisce i suoi effetti su scala internazionale.

Ma dove conviene andare, se si decolla da un aeroporto italiano? Su tutti, è il momento di prenotare un volo per Parigi: verso la capitale francese i prezzi sono infatti scesi del 28%. Segue quella spagnola, Madrid, con un ribasso dei prezzi del 23% e la portoghese Lisbona con il 22% in meno. Risparmi consistenti che sfiorano dunque quasi un terzo di ciò che pagavamo appena pochi mesi fa. Sotto al podio, tre destinazioni diverse ma accomunate dalla voglia di divertimento: volare ad Amsterdam costa il 15% in meno, nella greca Mykonos l'11% (e si aspettano ulteriori ribassi dovuti alla caotica crisi di Atene, come nelle altre isole del Paese) e Berlino (-8%).
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Ma, contro ogni previsione nonostante l'Euro quasi alla pari col Dollaro, è anche il momento di imbarcarsi per Los Angeles (-8% dei prezzi dei biglietti) e New York (-4%). Completano la classifica delle prime dieci Londra e Barcellona con cali del 7%. "Gli italiani potranno trarre beneficio dall'aumento di posti disponibili su alcune rotte  -  ha spiegato Fabrizio Giulio, managing director di Expedia Italia  -  con Air France e low-cost come RyanAir e Vueling che hanno aumentato i voli dall'Italia verso Parigi, Madrid e Lisbona, per esempio, registriamo una maggiore disponibilità di biglietti e a prezzi migliori rispetto allo scorso anno". Mettendoci insieme anche l'hotel  -  come noto, prenotando il pacchetto di solito si risparmia perché l'albergatore accorda tariffe migliori: se c'è un volo di mezzo crolla il rischio di cancellazione  -  gli analisti del colosso delle prenotazioni hanno concluso che nella migliore delle ipotesi ci si può tenere in tasca fino a 600 euro.

Questo per quanto riguarda le partenze dall'Italia. Sul fronte degli arrivi, invece, chi prenota su Expedia  -  uno dei due portali che, insieme a Booking. com, si dividono il mercato delle prenotazioni nostrane online  -  mostra di apprezzare enormemente il nostro Paese. Siamo nei primi tre posti per gli spagnoli (con una crescita rispetto all'estate 2014 di oltre il 60%), gli olandesi, i francesi e i tedeschi. In tutti i casi con richieste superiori del 30% rispetto al 2014. I flussi turistici sono tornati a cambiare e, fra terrorismo e crisi economica nell'area mediterranea, una piazza come l'Italia ha paradossalmente margini per crescere ancora.
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Discorso a parte per la Milano dell'Expo, dove le prenotazioni sono cresciute del 140%. La città attrae però anche più italiani (+30%) e turisti dal Nord Europa (per esempio, +20% dalla Norvegia).  Peccato che i prezzi praticati dagli albergatori non siano esattamente convenienti. Bene anche Torino e Roma, dove olandesi e irlandesi hanno fatto segnare un più 40% di richieste oltre a Sorrento e Venezia, preferite dai britannici (+50%). In generale, ci avvantaggia anche il cambio di valuta divenuto favorevole col dollaro, che si traduce in soggiorni mediamente più lunghi da parte dei nordamericani.

E se invece si volesse volare dall'Europa verso l'Asia? "Per chi viaggia in classe premium dall'Europa in Asia o Oceania, agosto è il mese perfetto per viaggiare, con un calo dei prezzi medi dei biglietti del 9% rispetto allo stesso periodo del 2014  -  ha concluso Giulio  -  invece, chi viaggia o ha viaggiato in classe premium in Asia e Oceania a giugno e luglio ha ridotto la durata del proprio soggiorno, aumentandola contrariamente del 6% per le vacanze in agosto".