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Ferragosto, quanto mi costi

Forte dei Marmi 
Prezzi alle stelle negli hotel nostrani con le località di punta, da Forte dei Marmi a Capri, che sfondano quota 400 euro a notte. L'81% dei vacanzieri rimarrà in Italia, giro d'affari in crescita a 18 miliardi, ma per salvarsi nel weekend più caldo bisogna puntare alla costa adriatica, da Bellaria a Cesenatico
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QUELLO che va da venerdì 14 a domenica 16 agosto è evidentemente il fine settimana più atteso dell'estate. Ma anche il più costoso. Quest'anno, infatti, i rincari volano, specialmente nelle località più popolari o raffinate. Forte dei Marmi e Capri, per esempio, superano i 400 euro a notte nella classifica stilata dall'Osservatorio Trivago per quanto riguarda un soggiorno in una camera doppia standard. D'altronde, la seconda settimana di agosto raccoglie da sola il 25% delle ricerche di alberghi per le vacanze estive. È insomma il momento in cui si fanno i giochi che decreteranno come sarà andata la stagione.
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Peccato che a chi si trovi a organizzare in questo periodo, a meno di dieci giorni dal caldissimo giro di boa, non rimarrà che pagare tariffe piuttosto salate. Anche quest'anno Forte dei Marmi si piazza, come detto, al vertice della chart dei rincari rispetto alla media mensile con 468 euro a notte. Questo significa che trascorrerci l'intero fine settimana lungo può arrivare a costare, solo per il pernottamento, 936 euro. Dopo la località toscana seguono Capri, con 441 euro, e Positano che tuttavia scende sotto la soglia dei 400 euro piazzandosi a 383 euro. Ancora, quarta piazza per Alassio (316 euro) e quinta per la sarda Villasimius (309 euro).

D'altronde la richiesta sembra essere tornata a farsi consistente, con 30,4 milioni di persone partite o in partenza (il 50% degli italiani) e un aumento dell'8,6% segnalato da Federalberghi. In questo senso, un concreto segnale anticrisi rispetto ai 28 milioni dello scorso anno. Soprattutto per l'Italia, visto che l'81% di chi si concederà una vacanza o un viaggio non varcherà i confini. Di conseguenza salirà anche il giro d'affari dell'accoglienza, collocandosi a quota 18,3 miliardi contro i 17 dell'estate 2014. Per alloggiare nel Belpaese si spenderanno circa 660 euro a persona contro i 1.080 per l'estero. Al vertice delle preferenze gli hotel (24,5%) seguiti da case di parenti e amici (21,7%), case di proprietà (10,6%), appartamenti (12,1%) e villaggi turistici (7,6%).

"Mentre prosegue a un ritmo del +2,5% l'incremento della clientela estera diretta in Italia a conferma dell'ottimo rapporto qualità-prezzo del nostro sistema  -  ha commentato Bernabò Bocca, capo della federazione alberghiera  -  affiancare a questo dato un +8,6% di italiani in vacanza da giugno a settembre sul 2014, ci fa sorridere, ma non vogliamo illuderci. L'Italia ha bisogno di investimenti cospicui nel settore e di un piano robusto di ristrutturazioni e di promozione".
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Tornando alle destinazioni più salate, si prosegue nella top 10 con Portoferraio, all'isola d'Elba, con 292 euro a notte, la pugliese Gallipoli con 280, Amalfi con 263, Lido di Jesolo con 260 e Riccione con 246 euro. È tuttavia solo nella seconda parte dell'elenco che i prezzi scendono un po', facendosi più accessibili. Da Ischia a Milano Marittima, intorno ai 245 euro a notte, fino a Cervia e Bellaria, intorno ai 180 euro, si passa per la sarda San Teodoro con 283 euro, la splendida Favignana con 217 e alla perla del Gargano, Vieste, con 188 euro.

Abituata a dominare le classifiche delle mete più ricercate per le vacanze estive, Rimini spicca infine in questo caso per tariffe decisamente abbordabili che la tengono fuori dalla carissima top 24: nel weekend di Ferragosto il prezzo medio a notte si fermerà infatti sui 164 euro. La località simbolo della Riviera romagnola batte anche la #ReginaDellEstate 2015 eletta dagli utenti di Twitter: soggiornare in un hotel a Maratea, Basilicata, in quei due giorni costerà in media 217 euro.