Obama, la visita all'Exit Glacier
Immagini del presidente americano, Barack Obama, durante il suo trekking, in compagnia di fotografi - e naturalmente addetti della security - verso il Portage Glacier. Siamo, naturalmente, in Alaska, dove l'inquilino della Casa Bianca è impegnato in una visita di tre giorni, focalizzata a lanciare un messaggio forte a favore di interventi urgenti contro i drammatici cambiamenti climatici in atto, che, come noto, sono ancor più eclatanti proprio alle latitudini estreme. Il quarantanovesimo Stato Usa, infatti. è uno dei luoghi dove la temperatura media è salita molto più velocemente che altrove, dove i ghiacciai si ritirano più rapidamente, e dove persino si comincia a pensare di arretrare alcuni villaggi verso monte contro il possibile, imminente, innalzamento del livello dell'acqua marina. Barack in questa tre giorni sembra voler mostrare, agli americani e ma ancor prima al mondo, che lo conosce appena, la bellezza di un territorio che da quelle parti viene ancora chiamato "Frontier": sorta di monito, quasi a voler dire "guardate cosa ci stiamo perdendo", al di là di tutto il resto. Emblematica la visita dell'Exit Glacier. Situato tra Anchorage, la più grande città dello stato, e Seward, porto utilizzato da moltissime delle crociere Seattle/Vancouver-Alaska come capolinea settentrionale, l'ammasso di nevi perenni è di fatto l'unico sito accessibile con le auto dello straordinario Parco nazionale dei Kenai Fjords. Lungo ad oggi poco più di 3 chilometri, ne ha perso quasi due negli ultimi 200 anni, con la solita accelerazione dell'ultimo trentennio. L'Exit è una delle mete elettive delle escursioni degli ospiti delle grandi cruise ship, assieme al Portage Glacier, situato non molto lontano, in direzione Anchorage. Un ghiacciaio a sua volta in grave crisi, se si pensa che non è più visibile, tanto si è ritirato, nel Visitor Center multimilionario che era stato costruito, allo scopo di ammirarlo, appena 29 anni fa. "Vogliamo che i nostri nipoti possano ammirare tutto questo", ha sintetizzato lo stesso presidente