L'edutainment sale a bordo
C’è chi propone corsi di lingua, chi di cucina, chi consigli e segreti sulle culture locali. Chi, ancora, lancia ai passeggeri nuovi stimoli legati alle grandi menti del pianeta (come British Airways e altre grazie alla partnership con Ideas Roadshow) o corsi di fotografia, nutrizione e pianificazione finanziaria. In attesa che la connettività a bordo diventi davvero un’esperienza quotidiana per tutti i voli, molti vettori internazionali stanno aggiornando e diversificando l’offerta dei loro hub di intrattenimento in volo (ciò che passa sui display sulla poltrona di fronte, per capirci, ma che in molti velivoli si può fruire anche sui propri dispositivi) puntando sul cosiddetto edutainment. Cioè contenuti a metà fra intrattenimento e cultura. Per mettere a frutto il tempo trascorso in aria senza annoiarsi col solito blockbuster hollywoodiano. (A cura di Simone Cosimi)