Un educational sul galateo da adottare nelle pozze termali, altri sulle modalità corrette di pratica degli sport invernali, della marcia su ghiaccio e in generale su come mantenersi in salute quando si attraversa l'Islanda. Sono alcuni dei tutorial che l'isola-stato dell'estremo nord atlantico offre ai potenziali visitatori attraverso il sito "Inspired By Iceland", un progetto frutto della partnership tra il governo, l'industria del turismo e alcuni operatori economici locali. Una vera e propria Iceland Academy, letteralmente, articolata su video che illustrano i segreti di un Paese che è e resta "wild", nonostante il crescente fenomeno del turismo, e come tale va trattato dagli ospiti, anche a beneficio di loro stessi e di una piacevole permanenza tra geysir, ghiacciai e vulcani.
[[ge:rep-locali:repubblica:134276459]]
Vere e proprie lezioni tenute da guide capitanate da Stina Bang, la leader della Academy, che insegnano da un lato a godere al meglio della ricca offerta anche culturale (i festival non si contano, da Bjork ai Sigur Ros la musica locale è tutt'altro che un fenomeno periferico nell'universo pop-rock), ma anche a rispettare un ambiente che il turista proveniente da metropoli dai climi più gentili possono non essere in grado di affrontare. E se molti avranno trovato perlomeno curiosa, qualcuno persino vagamente insolente, la lezione in cui si invitano gli ospiti a lavarsi accuratamente "testa, ascelle, dita dei piedi..." e... parti non nominabili prima di immergersi in una sorgente di acqua calda, sia essa una delle tante "libere" che si trovano in qualunque angolo della strata, che la famosa Laguna Blu, in molti altri casi le raccomandazioni sono nell'interesse stesso di un pubblico magari non abituato a dover attraversare in auto una landa dove, all'andata tutto, sembra normale, e al ritorno, dopo mezza giornata e un po' di pioggia, la strada principale deve essere guadata anche 15 volte.
Tra i tutorial, quello sul cibo (che ha peculiarità come il famigerato hakarl, lo squalo putrefatto) e sulla guida sicura, quello sulle saghe tradizionali e quello sulla pratica della più 'civile' wellness, sino alla guida che insegna a catturare le aurore boreali. Ma con poche eccezioni, il denominatore comune è quello della prevenzione: evitare che, in un paese sicurissimo dal punto di vista dell'ordine pubblico, ma anche su quello dei possibili incontri con gli animali selvatici, il rischio sia quello di affrontare troppo alla leggera un ambiente che soprattutto sul fronte del clima è sicuramente inconsueto e sconosciuto ai più. Un'isola dove da un lato non ci sono gli orsi, ma dall'altro se investi una renna con l'auto sei costretto a pagarla. Una terra che, quando la scopri per la prima volta, dopo aver dovuto sopportare un volo diretto di Icelandair, che almeno in tempi passati, partiva dall'Italia all'una di notte per arrivare a Reykjavik in piena alba, ti viene da pensare che la scelta di quell'orario, da parte della compagnia e del Paese che ha alle spalle, sia una tecnica per fare selezione naturale: chi si lascia scoraggiare dalla scomodità di quello schedule, forse non è troppo adatto a una way of life che rimane spartana, meglio forse rimanga a casa.
[[ge:rep-locali:repubblica:134421375]]
Le lezioni sono apparse sul web da qualche giorno. Tra chi completa tutti gli educational e compila i questionari finali, indovinando le risposte, verrà estratto un viaggio premio in una terra che per la sua stranezza ai limiti dell'assurdo non potrà non lasciare profondi segni nella memoria di tutti.
[[ge:rep-locali:repubblica:134276459]]
Vere e proprie lezioni tenute da guide capitanate da Stina Bang, la leader della Academy, che insegnano da un lato a godere al meglio della ricca offerta anche culturale (i festival non si contano, da Bjork ai Sigur Ros la musica locale è tutt'altro che un fenomeno periferico nell'universo pop-rock), ma anche a rispettare un ambiente che il turista proveniente da metropoli dai climi più gentili possono non essere in grado di affrontare. E se molti avranno trovato perlomeno curiosa, qualcuno persino vagamente insolente, la lezione in cui si invitano gli ospiti a lavarsi accuratamente "testa, ascelle, dita dei piedi..." e... parti non nominabili prima di immergersi in una sorgente di acqua calda, sia essa una delle tante "libere" che si trovano in qualunque angolo della strata, che la famosa Laguna Blu, in molti altri casi le raccomandazioni sono nell'interesse stesso di un pubblico magari non abituato a dover attraversare in auto una landa dove, all'andata tutto, sembra normale, e al ritorno, dopo mezza giornata e un po' di pioggia, la strada principale deve essere guadata anche 15 volte.
Tra i tutorial, quello sul cibo (che ha peculiarità come il famigerato hakarl, lo squalo putrefatto) e sulla guida sicura, quello sulle saghe tradizionali e quello sulla pratica della più 'civile' wellness, sino alla guida che insegna a catturare le aurore boreali. Ma con poche eccezioni, il denominatore comune è quello della prevenzione: evitare che, in un paese sicurissimo dal punto di vista dell'ordine pubblico, ma anche su quello dei possibili incontri con gli animali selvatici, il rischio sia quello di affrontare troppo alla leggera un ambiente che soprattutto sul fronte del clima è sicuramente inconsueto e sconosciuto ai più. Un'isola dove da un lato non ci sono gli orsi, ma dall'altro se investi una renna con l'auto sei costretto a pagarla. Una terra che, quando la scopri per la prima volta, dopo aver dovuto sopportare un volo diretto di Icelandair, che almeno in tempi passati, partiva dall'Italia all'una di notte per arrivare a Reykjavik in piena alba, ti viene da pensare che la scelta di quell'orario, da parte della compagnia e del Paese che ha alle spalle, sia una tecnica per fare selezione naturale: chi si lascia scoraggiare dalla scomodità di quello schedule, forse non è troppo adatto a una way of life che rimane spartana, meglio forse rimanga a casa.
[[ge:rep-locali:repubblica:134421375]]
Le lezioni sono apparse sul web da qualche giorno. Tra chi completa tutti gli educational e compila i questionari finali, indovinando le risposte, verrà estratto un viaggio premio in una terra che per la sua stranezza ai limiti dell'assurdo non potrà non lasciare profondi segni nella memoria di tutti.