È uno dei più grandi e antichi laghi del mondo, si stima che contenga circa il 20% delle riserve d'acqua dolce del pianeta (esclusi i ghiacciai e le calotte polari) ed è stato dichiarato dall'Unesco Patrimonio dell'Umanità. È l'incontaminato lago Baikal, iscritto nella lista delle Sette meraviglie della Russia redatta dal giornale Izvestia, dal canale televisivo Rossija 1 e da Radio Majak. Il punto di partenza per la visita del lago è la città di Irkutsk, il capoluogo della Siberia Orientale raggiungibile in aereo o con la mitica Transiberiana.
[[ge:rep-locali:repubblica:134486702]]
La città, fondata nel 1652, si trova a circa 70 km dal lago e offre al visitatore il suo elegante centro storico – che le valse il titolo di Parigi della Siberia - con qualche interessante chiesa ortodossa, un paio di musei, la frequentata piazza di Kirov e il monumento di Alessandro III. La porta d'accesso al lago Baikal è il villaggio lacustre di Listvyanka, situato sulla foce del fiume Angara, a circa 62 chilometri da Irkutsk. Da qui, a seconda della stagione e delle condizioni atmosferiche – spesso decisamente impegnative – si parte per visitare il locale museo limnologico, con acquari che ospitano, tra gli altri, la foca del Lago Baikal; la selvaggia baia di Peschanaya e per escursioni su motoslitta o slitte trainate da cani. Sulla vicina isola di Olkhon, si trova la Roccia dello Sciamano, luogo sacro per lo sciamanesimo, per i buddisti che credevano che qui vivesse una divinità mongola e per i buriati, discendenti dell'antico popolo nomade dei mongoli. La roccia è alta 42 metri, ai suoi piedi si osservano un misterioso disegno e una scritta in sanscrito e la caverna vicino alla riva era l'antica residenza dallo sciamano.
[[ge:rep-locali:repubblica:134488434]]
Da vedere anche la chiesa in legno di San Nicolas, risalente al XIX secolo; il locale mercato del pesce e il panorama sul Baikal che si gode dalla stazione d'arrivo della seggiovia. I più coraggiosi possono anche provare l'emozione di immergersi nelle fredde e limpide acque del lago, un'esperienza possibile durante tutto l'anno, anche con la superficie ghiacciata. Un breve viaggio in traghetto porta, infine, alla stazione ferroviaria di Port Baikal, da dove partono i treni della Circum-Baikal. La ferrovia, vecchia di cent'anni, raggiunge la cittadina Slyudyanka, a circa 80 km di distanza dalla stazione di partenza. Il suggestivo viaggio dura cinque ore, costeggia in gran parte il lago regalando splendidi paesaggi ai passeggeri e tocca numerosi villaggi contadini. Non è raro riuscire ad osservare dal finestrino diverse specie di animali endemiche, come le foche nerpa e gli zibellini. Chi desidera fermarsi sul lago può alloggiare nelle semplici strutture turistiche lacustri di Shumikha Tourbase e Khvoinaya Tourbase.
[[ge:rep-locali:repubblica:134488399]]
L'organizzazione del viaggio sul Baikal non è semplicissima, chi non ha voglia di cimentarsi con la burocrazia russa e le difficoltà linguistiche può affidarsi ai tour in partenza dall'Italia organizzati da Il Viaggio Journeys and Voyages.
[[ge:rep-locali:repubblica:134486702]]
La città, fondata nel 1652, si trova a circa 70 km dal lago e offre al visitatore il suo elegante centro storico – che le valse il titolo di Parigi della Siberia - con qualche interessante chiesa ortodossa, un paio di musei, la frequentata piazza di Kirov e il monumento di Alessandro III. La porta d'accesso al lago Baikal è il villaggio lacustre di Listvyanka, situato sulla foce del fiume Angara, a circa 62 chilometri da Irkutsk. Da qui, a seconda della stagione e delle condizioni atmosferiche – spesso decisamente impegnative – si parte per visitare il locale museo limnologico, con acquari che ospitano, tra gli altri, la foca del Lago Baikal; la selvaggia baia di Peschanaya e per escursioni su motoslitta o slitte trainate da cani. Sulla vicina isola di Olkhon, si trova la Roccia dello Sciamano, luogo sacro per lo sciamanesimo, per i buddisti che credevano che qui vivesse una divinità mongola e per i buriati, discendenti dell'antico popolo nomade dei mongoli. La roccia è alta 42 metri, ai suoi piedi si osservano un misterioso disegno e una scritta in sanscrito e la caverna vicino alla riva era l'antica residenza dallo sciamano.
[[ge:rep-locali:repubblica:134488434]]
Da vedere anche la chiesa in legno di San Nicolas, risalente al XIX secolo; il locale mercato del pesce e il panorama sul Baikal che si gode dalla stazione d'arrivo della seggiovia. I più coraggiosi possono anche provare l'emozione di immergersi nelle fredde e limpide acque del lago, un'esperienza possibile durante tutto l'anno, anche con la superficie ghiacciata. Un breve viaggio in traghetto porta, infine, alla stazione ferroviaria di Port Baikal, da dove partono i treni della Circum-Baikal. La ferrovia, vecchia di cent'anni, raggiunge la cittadina Slyudyanka, a circa 80 km di distanza dalla stazione di partenza. Il suggestivo viaggio dura cinque ore, costeggia in gran parte il lago regalando splendidi paesaggi ai passeggeri e tocca numerosi villaggi contadini. Non è raro riuscire ad osservare dal finestrino diverse specie di animali endemiche, come le foche nerpa e gli zibellini. Chi desidera fermarsi sul lago può alloggiare nelle semplici strutture turistiche lacustri di Shumikha Tourbase e Khvoinaya Tourbase.
[[ge:rep-locali:repubblica:134488399]]
L'organizzazione del viaggio sul Baikal non è semplicissima, chi non ha voglia di cimentarsi con la burocrazia russa e le difficoltà linguistiche può affidarsi ai tour in partenza dall'Italia organizzati da Il Viaggio Journeys and Voyages.