Parigi, riapre il Pantheon. Era chiuso da tre anni
L'imponente monumento situato nel 5° arrondissement torna visitabile dopo imponenti restauri. Ospita i sepolcri dei grandi di Francia. Dalla sua terrazza, una delle più belle viste sulla Ville Lumière
Parigi, ha riaperto dopo tre anni il Pantheon, il momumento situato nel cuore del Quartiere Latino, 5° arrondissement della capitale francese. Lo si può visitare dallo scorso 1° aprile e lo si potrà fare, in gruppi che verranno gestiti attraverso visite guidate, per sei volte al giorno, fino a ottobre.Monumento edificato tra il 1764 e il 1790, sotto la direzione dell'architetto Jacques-Germain Soufflot, l'imponente edificio (alto 83 metri, lungo 110 e largo 84) ospita le tombe di alcune delle grandi personalità d'Oltralpe, da Voltaire a Rousseau, dai coniugi Curie a Victor Hugo, da Sadi Carnot a Dumas e Zola. Ma la peculiarità che rende particolarmente attraente la visita è la spettacolare vista sulla Parigi storica che si ammira ai piedi del tamburo, a 35 metri di altezza, dopo un'arrampicata di 200 scalini, su una "terrazza" che si può percorrere per 360 gradi. Il tutto grazie ai lavori, o meglio a quel…
Parigi, ha riaperto dopo tre anni il Pantheon, il momumento situato nel cuore del Quartiere Latino, 5° arrondissement della capitale francese. Lo si può visitare dallo scorso 1° aprile e lo si potrà fare, in gruppi che verranno gestiti attraverso visite guidate, per sei volte al giorno, fino a ottobre.Monumento edificato tra il 1764 e il 1790, sotto la direzione dell'architetto Jacques-Germain Soufflot, l'imponente edificio (alto 83 metri, lungo 110 e largo 84) ospita le tombe di alcune delle grandi personalità d'Oltralpe, da Voltaire a Rousseau, dai coniugi Curie a Victor Hugo, da Sadi Carnot a Dumas e Zola. Ma la peculiarità che rende particolarmente attraente la visita è la spettacolare vista sulla Parigi storica che si ammira ai piedi del tamburo, a 35 metri di altezza, dopo un'arrampicata di 200 scalini, su una "terrazza" che si può percorrere per 360 gradi. Il tutto grazie ai lavori, o meglio a quella che dovrebbe essere la prima tranche. Cominciato nel 2013, il restauro ha interessato appunto la cupola e il tamburo del monumento, assieme al colonnato e alla grande lanterna. Un'operazione necessaria a contrastare l'ìusura del tempo: invecchiamento delle pietre, corrosione degli elementi metallici interni della muratura e via dicendo. Dal 2014, parigini e ospiti hanno potuto ammirare, con la doppia funzione artistica e di protezione, un'installazione dello street-artis JR a copertura della cupola di piombo: volti di sconosciuti assieme ai grandi di Francia. Situata quasi in cima al monumento e sovrastata da una croce, la lanterna è stata a sua volta smontata e ricostruita. Sino agli anni Novanta, vi si poteva accedere, ma poi l'angustia del passaggio ha suggerito di vietare questa visita. Una seconda tranche di lavori - per consolidare il peristilo, le volte, i paramenti esterni e il pavimento è ancora in attesa di finanziamenti. Si parla di decine di milioni.