Viaggi

Gubbio e Perugia. Scoprirle in un weekend

La Piazza Grande di Gubbio 
Dalla Piazza Grande con annessi Palazzo dei Consoli e Tavole Eugubine sino al duomo, un itinerario che si percorre in breve (anche se ripido). E poi, un salto a Perugia, che dista appena 40 minuti
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Un week end per visitare Gubbio, nel cuore della regione più verde d'Italia. Due giorni in Umbria alla scoperta delle bellezze della cittadina che molti hanno imparato a riconoscere attraverso la popolare serie "Don Matteo" e per fare una bella passeggiata nella città di Perugia e assaggiare una gustosissima prelibatezza farcita di panna fatta in casa. Come sempre l'ideale per visitare al meglio una città o un piccolo borgo è perdersi tra le sue stradine, fare una sosta nelle varie piazzette e nei punti panoramici che in questa località, adagiata ai piedi del Monte Ingino, proprio non mancano. Così come non manca l'origine antica del territorio che rivive nelle Tavole Eugubine, sette tavole bronzee rinvenute nel XV secolo dove è iscritto un testo in umbro, oggi conservate a Palazzo dei Consoli tra altre preziose opere di grande valore culturale e nel teatro Romano che si trova subito fuori dal centro storico e alla vista regala un'immagine intrisa di storia che rimane nella mente. Dormire in centro in uno dei molti affittacamere comodi e confortevoli è il modo migliore per visitare la città in un fine settimana. Facendo un giro tra le case in pietra particolarmente curate potete organizzare un piacevole tour tra le mete da non perdere. Prima di tutto dirigetevi in Piazza Grande. Se siete fortunati e la vostra gita fuori porta è baciata dal sole soffermatevi qualche minuto per godervi il panorama, ne vale davvero la pena. Al contrario se piove o c'è un forte vento, rifugiatevi a Palazzo dei Consoli, visitate le sue stanze. Non c'è da rimanere delusi.

Poi da non perdere c'è anche il Duomo, raggiungibile facilmente piedi. La chiesa ad una sola navata è stata costruita dove un tempo sorgeva un edificio romanico e custodisce il sarcofago contenente le reliquie dei santi Giacomo e Mariano. Un'altra chicca di Gubbio che qualcuno avrà già visto nella versione originale e più preziosa nelle sale del Metropolitan Museum di New York, è lo studiolo in legno di Guidobaldo da Montefeltro di cui si può vedere una bellissima riproduzione a Palazzo Ducale. Per finire al meglio la giornata e dedicare quella successiva alla scoperta di Perugia potete degustare uno dei piatti tipici del posto. Per esempio una buonissima crescia farcita con prosciutto o verdure, uno dei piatti della tradizione tra i più conosciuti ed apprezzati.

Una curiosità: per l'imprevedibilità degli eugubini, Gubbio è conosciuta anche come la patria dei "matti", tanto che passeggiando tra i vicoli e raggiungendo la fontana del Bargello si può addirittura prendere la patente da matto. Secondo la tradizione, infatti, fin dal lontano 1880, per ottenere il riconoscimento basta fare tre giri intorno alla fontana alla presenza di un eugubino doc. Una pratica curiosa, un modo divertente fare un giro tra i vicoli e mettersi in tasca un pezzo di tradizione locale. E, tornando ai vicoli e ai luoghi da non perdere, a Gubbio c'è l'imbarazzo della scelta.
Perugia. Fontana Maggiore e Palazzo dei Priori 
Perugia dista pochi chilometri da Gubbio, in auto si raggiunge facilmente con circa 40 minuti di viaggio. Trovato parcheggio, spesso a pagamento, potete salire nel centro storico utilizzando le numerose scale mobili. Se viaggiate con bambini piccoli dovrete ingegnarvi un po' con il passeggino. In poco tempo raggiungerete uno dei gioielli più visitati in Umbria e in Italia. Una città universitaria dove si respira aria di futuro mista a quella del passato fatto di tesori artistici, monumenti e cultura. Tra i luoghi più famosi e fotografati c'è sicuramente la fontana Maggiore in Piazza IV Novembre che risale alla fine del 1200, costruita su disegno di Nicola e Giovanni Pisano per ricevere le acque provenienti dall’acquedotto del Monte Pacciano. Da non perdere c'è anche la Galleria Nazionale su Corso Vannucci che ospita opere di grande rilievo artistico, l'antica Rocca Paolina e, appena fuori dal centro storico, il regno del cioccolato Perugina dove è possibili visitare anche un museo. E per addolcire ancora di più il palato, in una pausa, potete fare merenda con i gustosissimi maritozzi farciti di panna fatta in casa nell'antica latteria di Perugia, luogo semplice dove tutto è rimasto come un tempo conosciuto e apprezzato dagli abitanti del posto e preso d'assalto dai turisti più golosi.