Sardegna. Idee per una vacanza o un fine settimana nella splendida area della Sardegna centro-orientale. Dalle splendide baie all'altopiano, tra bellezze naturali, voragini naturali spaventose e siti archeologici: anche fuori stagione
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Non aspettate l'estate per visitare l'Ogliastra, una delle aree naturali più affascinanti della Sardegna. In primavera e fino agli ultimi giorni di giugno, i luoghi di interesse turistico sono meno affollati, i traghetti e gli alloggi più economici, ristoranti e trattorie più accoglienti. Questo territorio, racchiuso fra il mare e la montagna, offre al visitatore le sue splendide spiagge, avvincenti monumenti naturali, importanti siti culturali e un caratteristico trenino che porta sul misterioso altopiano di Golgo.
Sardegna. Le meraviglie dell'Ogliastra
Il viaggio può iniziare dalle spiagge, affacciate su uno dei tratti di mare più belli d'Italia. Nel territorio di Baunei si trovano le spiagge più selvagge e raggiungibili solo via mare o percorrendo sentieri, a volte decisamente impegnativi. Come la splendida Cala Luna; la sabbiosa Cala Sisine, distante 5 km dall'area di parcheggio; Cala Biriola, dominata da uno strapiombo roccioso; Cala Mariolu, fatta di minuscoli sassolini lisci e bianchi, e Cala Goloritzè, sovrastata da un pinnacolo alto 143 metri particolarmente apprezzato dai climbers. Nel comune di Tortolì si trovano le più comode spiagge di Tancau e del Golfo di San Gemiliano, dalla sabbia dorata; Baia di Porto Frailis, dalla sabbia argentea; la vasta Prima Spiaggia di Orrì, con la contigua Foxi Lioni, protetta da dune, e l'incontaminata il Golfetto, con i fondali adatti allo snorkeling. La Spiaggetta di ciottoli di Cardedu incanta per il colore rossastro delle rocce, mentre Foxi Manna e Foxi Murdegu, a Tertenia, alternano sabbia chiara a ciottoli. Belle anche le spiagge di Marina di Gairo, a partire da quella di Coccorrocci, costituita da grossi ciottoli levigati dal mare, e da Su Sirboni, caletta di sabbia bianca incastonata tra scogli rossi e verde vegetazione.
Spiaggia di Cea, Tortolì
Ma la natura ha regalato all'Ogliastra altre attrazioni, come i suoi spettacolari monumenti naturali. Perda 'e Liana, nei pressi di Gairo, è un torrione naturale che raggiunge i 1250 metri d'altezza, diventato il monte-simbolo dell'Ogliastra. Su Sterru a Baunei, con i suoi 270 metri, è la voragine a campata unica più profonda d'Europa e la Scala di San Giorgio, ad Osini, è una gola molto angusta attraversata da un viottolo con scalini.
Gli antichi abitanti della Sardegna hanno lasciato suggestive testimonianze della loro presenza, da visitare per farsi affascinare dai mille misteri che queste pietre ancora conservano. Tra i complessi archeologici da non perdere ci sono il Villaggio nuragico di Or Murales, composto da circa cento capanne; S'Arcu 'es Forros, un vasto villaggio con tre templi dedicati al culto delle acque; Sa Carcaredda, un villaggio con un edificio religioso e quattro tombe dei giganti; Scerì, con la maestosa torre del nuraghe; il complesso nuragico di Serbissi, con le sue quattro torri e le otto capanne; il grande nuraghe di montagna Urceni e il Bosco Selèni, con nuraghi e tombe dei giganti.
Su Sterru, la voragine a campata unica più profonda d'Europa (270 metri)
Tra le altre mete del turismo culturale vale la pena visitare il percorso museale nel centro storico di Seui, con la palazzina liberty, la Casa-Museo Farci, la Galleria Civica e il Carcere Spagnolo; la Stazione dell'Arte Maria Lai a Ulassai, che ospita diverse opere di questa coraggiosa artista sarda, e il Museo Etnografico Sa Domu de s'Olia, realizzato all'interno di un vecchio frantoio a Loceri.
Per passare una divertente giornata sul suggestivo altopiano di Golgo si può, infine, salire sul Trenino Supramonte in partenza dal paese di Baunei. Si viaggia a bordo di un convoglio su gomma che percorre la strada chiamata Bia Maore, tra importanti testimonianze storico archeologiche e leggende legate alla presenza di un antico mostro, sfiorando la spaventosa voragine carsica di Su Sterru.