Seychelles. Un paradiso. Anche low cost
di GIUSEPPE ORTOLANOL'arcipelago dell'Oceano Indiano si può vivere anche in guest-house da 40-70 euro a notte. La bellezza delle spiagge, la piacevolezza di una passeggiata, anche in bici, non svaniscono...
Spiagge da sogno, un mare che sfuma dal blu cobalto al turchese, dall’azzurro al verde brillante e una natura ancora in gran parte incontaminata, con una vegetazione unica. Sono le Seychelles, arcipelago-stato di 115 isole e isolette granitiche e coralline nel cuore dell’Oceano Indiano. Per vivere il fascino di questa piacevole destinazione turistica, apprezzata per la tranquillità e la sicurezza, non è sempre necessario affidarsi alle vacanze all inclusive nei costosi resort, ma si può scegliere di alloggiare nelle numerose guest house che, a prezzi decisamente più contenuti (tra i 40 e i 70 euro a notte a persona), offrono l'opportunità di vivere le Seychelles in maniera più autentica e a contatto diretto con chi le abita. Gran parte delle guest house mettono a disposizione degli ospiti una cucina dove prepararsi i pasti e offrono utili consigli su dove provare la vera cucina creola. Se non si ha voglia di cucinar…
Spiagge da sogno, un mare che sfuma dal blu cobalto al turchese, dall’azzurro al verde brillante e una natura ancora in gran parte incontaminata, con una vegetazione unica. Sono le Seychelles, arcipelago-stato di 115 isole e isolette granitiche e coralline nel cuore dell’Oceano Indiano. Per vivere il fascino di questa piacevole destinazione turistica, apprezzata per la tranquillità e la sicurezza, non è sempre necessario affidarsi alle vacanze all inclusive nei costosi resort, ma si può scegliere di alloggiare nelle numerose guest house che, a prezzi decisamente più contenuti (tra i 40 e i 70 euro a notte a persona), offrono l'opportunità di vivere le Seychelles in maniera più autentica e a contatto diretto con chi le abita. Gran parte delle guest house mettono a disposizione degli ospiti una cucina dove prepararsi i pasti e offrono utili consigli su dove provare la vera cucina creola. Se non si ha voglia di cucinare meglio evitare i ristoranti, generalmente cari e a misura di turista, per optare per gli abbondanti piatti proposti dai numerosi take away, che preparano specialità creole ma anche panini e insalate. Da accompagnare con le buone birre locali SeyBrew ed Eku-Bavaria, prodotte proprio nell'arcipelago e quindi meno care delle birre d'importazione. Per spostarsi sulle isole di Mahè e Praslin si possono utilizzare gli autobus pubblici, che portano praticamente ovunque, mentre nelle piccola La Digue si possono noleggiare le biciclette o ci si può spostare facilmente a piedi.Ma veniamo alle oltre cento spiagge che incantano il turista nelle tre isole principali dell'arcipelago: Mahé, Praslin e La Digue. La sabbiosa e generalmente affollata Beau Vallon, nel nordovest di Mahé, è considerata la spiaggia più bella delle Seychelles. È l'ideale per le famiglie con bambini dato che declina dolcemente verso il mare e offre numerosi servizi, dagli sport acquatici al bagnino, ai numerosi ristoranti e bar. Chi, a Mahé, preferisce mete meno affollate può scegliere le belle Anse à la Mouche, sulla costa occidentale; la vicina Anse aux Poules Bleues; Anse Baleine, piccola spiaggia isolata nel sud dell'isola principale, e l'incantevole Anse L’llot, nel nord ovest di Mahé.
Chi alloggia sulla piccola isola di La Digue deve assolutamente vedere Anse Source d'Argent, la spiaggia più famosa dell'isola e una delle più fotografate in tutto il mondo grazie alla sabbia bianchissima e alle rocce granitiche. Tra i luoghi più tranquilli la selvaggia Petite Anse; la magica Anse Marron, con le piscine naturali separate dal mare da splendide rocce granitiche, e Anse Cocos, adatta a nuotatori esperti.
Sull'isola di Praslin ecco la piccola e spesso deserta spiaggia di Anse Bateau; la bella Anse Boudin, con vista sull’isola di Curieuse, frequentata dai locali; l'affollata Anse Georgette, considerata una delle attrazioni principali delle Seychelles; Anse l’Amour, in una baia di pescatori nel sud est di Praslin, e Anse Pasquière, ideale per un pic nic e per osservare la fauna selvatica ma poco adatta al nuoto, visto il fondale molto basso. Alcune tra le più suggestive isole dell'arcipelago sono purtroppo proprietà privata e di solito riservate ai clienti di costosi resort, mentre si possono liberamente visitare l'isola di St. Anne, la prima dell'arcipelago a essere colonizzata nel 1770 e sede di un Parco Nazionale, e l'isola di Silhouette con il Parco Marino e l'area terrestre protetta per tutelare le sue specie animali e vegetali endemiche a rischio di estinzione. Brevi escursioni portano anche alla disabitata isola di Curieuse, con la gigante foresta di mangrovie e le tartarughe giganti, e alle sette splendide spiagge di Bird Island.Chi vuole visitare più isole nella stessa vacanza può partecipare alle crociere su grosse barche a vela, come il Sea Pearl o il Sea Shell, che in una settimana toccano, oltre alle famose Mahè, Praslin e La Digue, le piccole Coco Island, Grande Soeur/ Petite Soeur, Aride e Curieuse. Per maggiori informazioni sulle spiagge e sulle diverse possibilità di alloggio, dai resort ai piccoli alberghi intimi, dalle ville indipendenti per gruppi di amici e famiglie alle guest house, si può consultare il sito SeyVillas, ricco di consigli, video, foto e testimonianze di viaggiatori, anche italiani.
Chi alloggia sulla piccola isola di La Digue deve assolutamente vedere Anse Source d'Argent, la spiaggia più famosa dell'isola e una delle più fotografate in tutto il mondo grazie alla sabbia bianchissima e alle rocce granitiche. Tra i luoghi più tranquilli la selvaggia Petite Anse; la magica Anse Marron, con le piscine naturali separate dal mare da splendide rocce granitiche, e Anse Cocos, adatta a nuotatori esperti.
Sull'isola di Praslin ecco la piccola e spesso deserta spiaggia di Anse Bateau; la bella Anse Boudin, con vista sull’isola di Curieuse, frequentata dai locali; l'affollata Anse Georgette, considerata una delle attrazioni principali delle Seychelles; Anse l’Amour, in una baia di pescatori nel sud est di Praslin, e Anse Pasquière, ideale per un pic nic e per osservare la fauna selvatica ma poco adatta al nuoto, visto il fondale molto basso. Alcune tra le più suggestive isole dell'arcipelago sono purtroppo proprietà privata e di solito riservate ai clienti di costosi resort, mentre si possono liberamente visitare l'isola di St. Anne, la prima dell'arcipelago a essere colonizzata nel 1770 e sede di un Parco Nazionale, e l'isola di Silhouette con il Parco Marino e l'area terrestre protetta per tutelare le sue specie animali e vegetali endemiche a rischio di estinzione. Brevi escursioni portano anche alla disabitata isola di Curieuse, con la gigante foresta di mangrovie e le tartarughe giganti, e alle sette splendide spiagge di Bird Island.Chi vuole visitare più isole nella stessa vacanza può partecipare alle crociere su grosse barche a vela, come il Sea Pearl o il Sea Shell, che in una settimana toccano, oltre alle famose Mahè, Praslin e La Digue, le piccole Coco Island, Grande Soeur/ Petite Soeur, Aride e Curieuse. Per maggiori informazioni sulle spiagge e sulle diverse possibilità di alloggio, dai resort ai piccoli alberghi intimi, dalle ville indipendenti per gruppi di amici e famiglie alle guest house, si può consultare il sito SeyVillas, ricco di consigli, video, foto e testimonianze di viaggiatori, anche italiani.