Il passeggino in vacanza? Ora si noleggia
di SARA STEFANINIL'idea Babyguest. Una piattaforma che affitta strumenti per l'infanzia: culle, scaldabiberon, naturalmente seggiolini auto. Tutto in 48-72 ore, in tutti i Paesi dell'Unione Europea e non solo
Passeggino, scaldabiberon, culla: quante sono le attrezzature da portare in vacanza se si ha un bambino piccolo? Per agevolare neomamme e neopapà alle prese con i primi viaggi c’è Babyguest, una piattaforma 100% made in Italy per il noleggio di strumenti per l’infanzia e l’acquisto di prodotti per tutta la famiglia. Ma come è nata l’idea? Ce ne ha parlato direttamente Serena Errico, founder e Ceo: “Tutto è nato dalla mia esperienza: mio figlio oggi ha 4 anni, ma sin dai primi mesi mi sono trovata a dover viaggiare per motivi sia di lavoro sia di famiglia e mi sono resa conto di quanto fosse complicato per via delle infinite attrezzature necessarie anche solo per un semplice week-end fuori porta”. Ma il supporto è duplice. Infatti lo scopo è anche di aiutare tutti gli operatori del settore turismo a diventare kid friendly.
Al momento non ci sono altri competitor al mondo se non in piccole realtà…
Al momento non ci sono altri competitor al mondo se non in piccole realtà…
Passeggino, scaldabiberon, culla: quante sono le attrezzature da portare in vacanza se si ha un bambino piccolo? Per agevolare neomamme e neopapà alle prese con i primi viaggi c’è Babyguest, una piattaforma 100% made in Italy per il noleggio di strumenti per l’infanzia e l’acquisto di prodotti per tutta la famiglia. Ma come è nata l’idea? Ce ne ha parlato direttamente Serena Errico, founder e Ceo: “Tutto è nato dalla mia esperienza: mio figlio oggi ha 4 anni, ma sin dai primi mesi mi sono trovata a dover viaggiare per motivi sia di lavoro sia di famiglia e mi sono resa conto di quanto fosse complicato per via delle infinite attrezzature necessarie anche solo per un semplice week-end fuori porta”. Ma il supporto è duplice. Infatti lo scopo è anche di aiutare tutti gli operatori del settore turismo a diventare kid friendly.
Al momento non ci sono altri competitor al mondo se non in piccole realtà locali e gestite perlopiù da mamme. BabyGuest invece, “nasce come una piattaforma professionale in grado di consegnare in 48 - 72 ore in tutti i Paesi dell'Unione europea e non solo. Con il programma di reclutamento di mamme e papà Ambassador sia in Italia sia all'estero poi puntiamo a sviluppare un network capillare di noleggio di attrezzature per l'infanzia che comprenda sia privati sia le stesse realtà locali già esistenti che vogliano allargare il proprio bacino d'utenza e in definitiva il proprio business”.
Come funziona. Basta collegarsi al sito di Babyguest.com, scegliere le attrezzature necessarie, indicare i giorni e il luogo di destinazione e completare l'ordine. Per l'intera procedura sono sufficienti pochi click. È disponibile anche una chat online per qualsiasi chiarimento o perplessità. Una volta arrivati si troverà tutto quello che è stato richiesto nell’ordine già in hotel o nella casa vacanza indicata. Per la consegna e il ritiro ci pensa Babyguest. Si può noleggiare di tutto: dal passeggino alla culla, dal seggiolino auto o pappa allo scaldabiberon, dai marsupi porta-bebè ai riduttori bagno, dalle spondine per il letto ai video monitor e altro ancora. Va specificato, però, che il tutto è in affitto. Resta dunque di proprietà del privato che decide cosa mettere a disposizione dei clienti gestendo per conto della piattaforma il singolo ordine. “E' un modo – ci spiega Serena Errico - per mettere a reddito oggetti che solitamente si hanno già in casa purché in ottime condizioni”.
Ma quanto costa questo servizio? “Le faccio un esempio concreto: i rent a car noleggiano i seggiolini auto a partire da 25 euro al giorno. Un vero e proprio salasso! Noi li noleggiamo a 9 euro al giorno per un settimana. E sono perfettamente puliti e igienizzati dopo ogni singolo utilizzo. Aspetto sicuramente non secondario trattandosi di bimbi piccoli”.
Dove è attivo il servizio e le prossime mete. “Proprio in questi giorni abbiamo attivato New York, Rio de Janeiro in vista delle Olimpiadi e Berlino. Oltre a Ibiza e Formentera attive dai primi di giugno. Stiamo finalizzando con la Russia e abbiamo parecchie altre destinazioni in pipeline”. È da poco possibile ricevere le attrezzature anche in alcuni aeroporti, marine e stazioni. E tra gli hub italiani già attivi ci sono Milano, Torino, Brindisi e Lecce. Insomma, il progetto è in espansione. “L’obiettivo – conclude la founder e Ceo - è arricchire la propria rete internazionale quanto prima con presenze nelle capitali del turismo mondiale. Perché, come recita il nostro claim, ‘Viaggiare è, e sarà sempre di più, un gioco da bambini’. Per maggiori info scrivere a info@babyguest.com.
Al momento non ci sono altri competitor al mondo se non in piccole realtà locali e gestite perlopiù da mamme. BabyGuest invece, “nasce come una piattaforma professionale in grado di consegnare in 48 - 72 ore in tutti i Paesi dell'Unione europea e non solo. Con il programma di reclutamento di mamme e papà Ambassador sia in Italia sia all'estero poi puntiamo a sviluppare un network capillare di noleggio di attrezzature per l'infanzia che comprenda sia privati sia le stesse realtà locali già esistenti che vogliano allargare il proprio bacino d'utenza e in definitiva il proprio business”.
Come funziona. Basta collegarsi al sito di Babyguest.com, scegliere le attrezzature necessarie, indicare i giorni e il luogo di destinazione e completare l'ordine. Per l'intera procedura sono sufficienti pochi click. È disponibile anche una chat online per qualsiasi chiarimento o perplessità. Una volta arrivati si troverà tutto quello che è stato richiesto nell’ordine già in hotel o nella casa vacanza indicata. Per la consegna e il ritiro ci pensa Babyguest. Si può noleggiare di tutto: dal passeggino alla culla, dal seggiolino auto o pappa allo scaldabiberon, dai marsupi porta-bebè ai riduttori bagno, dalle spondine per il letto ai video monitor e altro ancora. Va specificato, però, che il tutto è in affitto. Resta dunque di proprietà del privato che decide cosa mettere a disposizione dei clienti gestendo per conto della piattaforma il singolo ordine. “E' un modo – ci spiega Serena Errico - per mettere a reddito oggetti che solitamente si hanno già in casa purché in ottime condizioni”.
Ma quanto costa questo servizio? “Le faccio un esempio concreto: i rent a car noleggiano i seggiolini auto a partire da 25 euro al giorno. Un vero e proprio salasso! Noi li noleggiamo a 9 euro al giorno per un settimana. E sono perfettamente puliti e igienizzati dopo ogni singolo utilizzo. Aspetto sicuramente non secondario trattandosi di bimbi piccoli”.
Dove è attivo il servizio e le prossime mete. “Proprio in questi giorni abbiamo attivato New York, Rio de Janeiro in vista delle Olimpiadi e Berlino. Oltre a Ibiza e Formentera attive dai primi di giugno. Stiamo finalizzando con la Russia e abbiamo parecchie altre destinazioni in pipeline”. È da poco possibile ricevere le attrezzature anche in alcuni aeroporti, marine e stazioni. E tra gli hub italiani già attivi ci sono Milano, Torino, Brindisi e Lecce. Insomma, il progetto è in espansione. “L’obiettivo – conclude la founder e Ceo - è arricchire la propria rete internazionale quanto prima con presenze nelle capitali del turismo mondiale. Perché, come recita il nostro claim, ‘Viaggiare è, e sarà sempre di più, un gioco da bambini’. Per maggiori info scrivere a info@babyguest.com.